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  • Mercoledì 14 Novembre 2018 - Aggiornato alle 23:24

Rugby – C1 e C2, primi sorrisi per l’Irpinia. Colpaccio in trasferta per Ariano e Avellino

Brindano alla prima vittoria IV Circolo e Avellino, rispettivamente in casa di Vesuvio e Draghi Telese. C1: a Cercola finisce 12-23, con i sannito/ufitani che resistono al ritorno del Vesuvio nel finale. Pagliarulo: “Bene la mischia, ora dobbiamo imparare a sprecare di meno”. C2: altalena di emozioni a Telese Terme, la spunta Avellino 17-20 al fotofinish. Mernone: “Vittoria figlia del cuore e dell’orgoglio dei ragazzi”. Le altre, volano Torre e Campobasso

Rugby – C1 e C2, primi sorrisi per l’Irpinia. Colpaccio in trasferta per Ariano e Avellino

Era nell’aria ma servivano le conferme del campo. La prima domenica ovale di novembre si chiude con il primo doppio successo stagionale per l’Irpinia. Ariano, in gemellaggio con il IV Circolo, sbanca 12-22 il Caravita di Cercola contro il Vesuvio, Avellino s’impone sul filo di lana con i Draghi al Comunale di Telese Terme per 17-20. Nessuna passeggiata in terra ospite, dunque, come del resto si era abbondantemente detto in settimana, ma un’ancora più importante iniezione di fiducia dopo le delusioni del primo scorcio di torneo, perché le vittorie sono arrivate lottando. È il caso dei gialloblu di De Vanna, che hanno dovuto tenere alta l’asticella della concentrazione per tutta la gara per evitare il ritorno del Vesuvio, mai domo nonostante l’inizio balbettante di campionato e la stangata disciplinare di metà settimana. È ancora di più il caso di Avellino, che dopo aver imposto il suo gioco per tutta la prima frazione, ha sofferto nella ripresa la rimonta dei sanniti, rischiando addirittura di perdere. È servito tanto cuore e orgoglio ai lupi per rituffarsi in attacco a tempo quasi scaduto, e trovare così il colpo di coda corsaro.

Venendo alla cronaca, comincia regolarmente alle 14.30 Vesuvio – IV Circolo Benevento/Ariano. Agli ordini del fischietto Raffaele Covelli è il IV Circolo che prova subito a prendere l’iniziativa, ma il Vesuvio difende con ordine. Gli equilibri si rompono esattamente a metà frazione, quando gli ospiti optano per la soluzione di piede. Rosa insacca con precisione la punizione fischiata dal direttore di gara. Due minuti dopo i gialloblu bissano, ma con un gioco da sette, che vede la firma di Terlizzi in marcatura, e quella del solito Rosa su trasformazione a seguire. 0-10 con le cose che sembrano mettersi per il meglio per capitan De Blasio e compagni. Ma il Vesuvio è vivo e lo dimostra al 33esimo, quando trova il varco giusto per la meta, che, rifinita dalla piazzola, riporta a tre lunghezze di distanza i partenopei. Si chiude così il primo tempo, mentre a inizio ripresa coach De Vanna effettua i primi cambi, con Timossi e De Duonni che rilevano Marino e Pontillo. La mossa è di buon auspicio, perché al 46esimo Rosa si fa ancora trovare pronto dalla piazzola, e fissa il momentaneo 7-13.

Entra anche Schiavo, al posto di Riccio, e la pressione dei gialloblu s’intensifica, ma per passare servono ancora i piedi di Rosa, che infila i pali ad acca nuovamente al 55esimo. Tre minuti dopo De Vanna si gioca l’ultimo cambio, con Laterza al posto di Orlando, e gli ospiti tornano in meta. A salire sugli scudi è ancora Terlizzi, che con la doppietta di oggi diventa capocannoniere di club con tre realizzazioni. Rosa è impeccabile, e rifinisce il 7-23. Sembra fatta, ma il ritorno del Vesuvio è rabbioso, e si materializza al 65esimo, quando il XV di Tagle trova la meta (non trasformata) del 12-23. Con un quarto d’ora abbondante da giocare la vittoria non appare più certa per i gialloblu, anche perché i padroni di casa credono alla rimonta e si tuffano in attacco con convinzione. A dare una mano involontaria all’azione dei locali ci pensa Ciampi al 72esimo, facendosi mandare dieci minuti dietro ai pali per cartellino giallo. Nonostante l’inferiorità numerica i beneventano/arianesi reggono però bene l’urto, e arrivano indenni al triplice fischio, portando a casa quattro punti pesanti - dopo due sconfitte e un pareggio – sia per il morale che per la classifica.

“In campo è stata vera battaglia, resa ancora più dura dalle avverse condizioni meteo, contro avversari che nonostante i problemi d’inizio stagione sono apparsi tignosi e pericolosi”. Tira letteralmente un sospiro di sollievo Francesco Pagliarulo al termine della gara per il prezioso successo esterno. “Ma sono molto contento della nostra prestazione – aggiunge il presidente dell’Ariano Rugby – soprattutto sotto il profilo difensivo, con il pack di mischia che ha il dato il là alle nostre iniziative più pericolose, e che ha fatto gli straordinari nell’ultimo quarto d’ora per salvaguardare il risultato. Pecchiamo ancora nel gioco aperto – ammette – con le molte azioni sprecate che non ci hanno permesso di trovare il bonus, ma come gruppo i miglioramenti si vedono domenica dopo domenica. E in questo senso voglio esprimere anche la mia soddisfazione particolare per il lavoro del gruppo arianese”. Per l’ultimo turno d’andata della fase preliminare di C1, sarà ancora trasferta tra sette giorni per il IV Circolo. Il XV di coach De Vanna ritroverà il Napoli/Afragola squadra cadetta, diretta rivale nella lotta promozione dell’anno scorso. “Anche il loro campionato non sta procedendo come ci si poteva attendere – afferma Pagliarulo in proposito – ma in questa categoria ogni domenica fa storia a sé. In più sarà sfida tra neopromosse. Daranno sicuramente il 110% per provare a batterci”.

IV Circolo Benevento/Ariano: Melito, Iannone, Riccio (50° Schiavo), Belmonte, Marino (44° De Duonni), Terlizzi, Orlando (58° Laterza), Nisco, Timossi, Rosa, Pontillo (44° Timossi), De Blasio, Borracino, Inserra, Ciampi

Confronto in tarda mattinata, invece, come si ricorderà, per l’Avellino Rugby, impegnato alle 12.15 presso il Comunale di Telese Terme contro i Draghi. Agli ordini di Pietro Aquino anche in questo caso sono gli ospiti a partire meglio, ma il leggero predominio di capitan Balsamo e compagni non produce significativi risultati nel primo quarto d’ora. L’inedita cabina di regia, affidata a Russo (mediano di mischia) e Ruggiero (apertura), premia la scelta di coach Mernone al 19esimo, quando è Russo, il redivivo ghepardo ex Wolves, a brindare al primo centro personale in stagione. Dalla piazzola va l’esperto De Luca, ma la mira del vichingo serinese nella circostanza è imprecisa. La meta sblocca il risultato, ma non disunisce il XV di casa, che subisce l’iniziativa ospite ma non si piega. A fare il resto ci pensa il nervosismo, con Iandolo ed un dirimpettaio che rimediano il giallo al 30esimo, e un’altra ‘coppia’ che fa di più al 38esimo, facendosi spedire con il rosso diretto negli spogliatoi. Tra le fila irpine a pagare è capitan Balsamo, con i galloni che passano a Chieffo. Ristabilito l’ordine in campo la ripresa si apre ancora nel segno dei biancoverdi, per la verità diventati neroverdi a inizio gara grazie alle nuove divise donate dal vicepresidente Agostino Somma. È il 47esimo quando gli ospiti raddoppiano, e la firma è quella di De Luca, che si prende anche la responsabilità della trasformazione, con successo.

Sullo 0-12 la strada sembra mettersi in discesa per gli irpini, ma come a Cercola, la reazione dei padroni di casa non tarda ad arrivare. Si materializza al 56esimo, con la prima meta stagionale (non trasformata) dei telesini, ma è solo l’inizio, perché cinque minuti dopo i sanniti trovano il raddoppio, e infilando il calcio a seguire si riportano in parità. Partita che sembra tramutarsi in incubo per Chieffo e compagni, ma, nonostante la stanchezza, i lupi non perdono calma e lucidità. Entra Amodeo, che fa rifiatare Iandolo – poco dopo toccherà a Piano per Ruggiero - e lo sforzo offensivo degli ospiti viene premiato al 68esimo, quando De Luca opta per la piazzola centrando l’acca. Tre punti di vantaggio non danno certezze, ma il rocambolesco finale non lascia spazio ai calcoli, perché al 75esimo i Draghi sembrano trovare la stoccata vincente, con la meta del 17-15 che li porta per la prima volta in vantaggio. Serve la forza della disperazione alla truppa di Mernone per reagire al duro colpo. Avellino la trova, rituffandosi generosamente in attacco, e costruendo proprio allo scadere la schiacciata del nuovo sorpasso (17-20) grazie a Console, che porta a coronamento sull’out sinistro la manovra multifase dei compagni. La trasformazione di De Luca non entra, e ci sono ancora due minuti da giocare. Stavolta è il XV di coach Serino a cercare la fase offensiva, ma le fiammate dei Draghi non sortiscono effetti fino al triplice fischio.

“Il campo ha dimostrato che nessuno ha già vinto prima di giocare, chiamandoci proprio nelle battute conclusive ad una reazione di orgoglio e carattere. Per questo la risposta che hanno dato i ragazzi mi dà grande soddisfazione”. Non nasconde l’entusiasmo coach Antonio Mernone per la prima vittoria sulla panchina neroverde, aggiungendo: “Il successo ci serviva, ed è giusto assaporarlo in pieno. È la vittoria dei ragazzi, e il premio all’impegno della società, con dedica speciale al vicepresidente Somma per le nuove divise, bagnate nel migliore dei modi. Spero sia l’inizio di una controtendenza sulla consapevolezza – auspica Mernone – che ci permetta di affrontare le prossime sfide con maggiore sicurezza e convinzione. Ovviamente però i problemi restano – sottolinea – come i segni meno, che anche oggi non sono mancati. Abbiamo peccato in particolare sulla disciplina e il nervosismo, che pagheremo – conclude - in termini numerici su una già ridotta rosa”. Per fortuna a dare una mano al sodalizio del presidente Roca su questo versante ci penserà il calendario. Domenica la C2 osserverà infatti la seconda pausa stagionale, con lo staff avellinese che avrà a disposizione quindi 14 giorni per far leccare le ferite ai propri lupi prima della sfida in casa della Partenope cadetta.

Avellino: Di Napoli, Console, Badje Yankuba, Chieffo, Iandolo (60° Amodeo), Celano, Balsamo, De Luca, Russo, Ruggiero (71° Piano), Vietri, De Benedectis, Coscia, Capasso, Maccaronio

La panoramica sui risultati delle altre, partendo come al solito dalla C1, vede ancora il Torre vincente, stavolta nello scontro diretto interno con il San Giorgio del Sannio, finito 13-3. Sorride anche il Santa Maria Capua Vetere, che regola di misura, 16-13, il Napoli/Afragola. In classifica il Torre va in fuga, salendo a quota 18. Segue il San Giorgio, fermo a 11. Più staccati Napoli/Afragola, 7 punti, IV Circolo, 6 punti, e Santa Maria, 4 punti. Chiude il Vesuvio, a -8, ma con una gara da recuperare contro il Rugby Clan. In C2 protagonisti di giornata sono gli Hammers Campobasso, che centrano il colpaccio in casa dello Spartacus e consolidano così la leadership. Vittorie preziose arrivano anche per Battipaglia e Zona Orientale Salerno. I primi liquidano di misura, 19-16, la Partenope cadetta, i secondi s’impongono con maggiore scioltezza, 29-15, nel derby con l’Agro. Alla luce dei risultati di giornata il Campobasso resta da solo al comando a quota 14, tallonato a 11 punti da Partenope cadetta e Zona Orientale Salerno, e, a 10, dal Battipaglia. La parte basse della graduatoria si apre con la Spartacus, a quota 5, mentre Avellino sale a 4. Il bonus difensivo premia anche i Draghi Telese, che si portano a 1, lasciando l’Agro unica squadra a zero punti dopo tre giornate. Infine, l’Italia, che ieri ha giocato nell’antipasto ai test match di novembre a Chicago, contro l’Irlanda. Non buone purtroppo le notizie arrivate dal Soldier Field, perchè la truppa di O’Shea ha incassato un pesante 54-7 dai più quotati avversari. Gli azzurri avranno la prima occasione di riscatto tra sei giorni, quando il trittico di amichevoli interne scatterà con l’attesa sfida di Firenze alla Georgia.

Ultima modifica ilLunedì, 05 Novembre 2018 18:11

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