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  • Mercoledì 14 Novembre 2018 - Aggiornato alle 22:32

Rugby – C1, IV Circolo a Napoli per scacciare i fantasmi del passato. C2 in pausa, Avellino e l’energia di Somma

C1 al giro di boa, con la seconda trasferta consecutiva per il IV Circolo. Domenica i sannito/ufitani saranno ospiti del Napoli/Afragola cadetta, avversaria e vincitrice della corsa promozione nello scorso torneo. Armonico: “È una sfida sentita, che crediamo di poter giocare al meglio per portare a casa un altro risultato positivo”. Seconda sosta per la C2, Avellino pensa a un allenamento supplementare in Alta Irpinia. Dopo il primo scorcio di torneo parla il vicepresidente dei record, Agostino Somma: “La base della crescita è lo sviluppo del vivaio, il territorio deve cominciare a credere nella bontà di questa disciplina”

Rugby – C1, IV Circolo a Napoli per scacciare i fantasmi del passato. C2 in pausa, Avellino e l’energia di Somma

Orfano della C2, chiamata al secondo riposo stagionale, il prossimo weekend ovale della Campania si focalizzerà esclusivamente sulla C1, per quanto riguarda il rugby seniores, oltre che sui campionati juniores e femminili. Per l’Irpinia, reduce dalle prime vittorie stagionali, scenderà pertanto in campo solo l’Ariano, in gemellaggio come da prassi con il IV Circolo (nella foto di Vincenzo Camera un momento del successo di domenica scorsa in casa del Vesuvio). Il sodalizio del presidente/allenatore De Vanna sarà chiamato alla seconda trasferta consecutiva, in casa del Napoli/Afragola squadra cadetta, per la riedizione della sfida promozione dell’anno scorso. Il resto della giornata, ultima del girone d’andata della fase preliminare, vedrà la capolista Torre del Greco impegnata in casa con il Santa Maria Capua Vetere, nel confronto tra veterane della categoria, mentre il San Giorgio del Sannio, seconda forza del torneo, ospiterà il fanalino di coda Vesuvio, in una gara, almeno sulla carta, più agevole.

Per i beneventano/arianesi si profila dunque una partita dal sapore conosciuto, ma anche amaro. Nell’ultima edizione della C2, come si anticipava, Napoli/Afragola e IV Circolo furono le protagoniste assolute della lotta al salto di categoria, e, nella circostanza, ad avere la meglio furono i partenopei. A questa delusione va poi aggiunta quella degli scontri diretti, entrambi ad appannaggio della formazione cadetta. Leggermente diverso il racconto dell’attualità. Dopo quattro giornate i padroni di casa del prossimo confronto hanno un solo punto di vantaggio sul XV sannito/ufitano, ma è frutto di una vittoria e due bonus difensivi su tre sconfitte. Il IV Circolo invece - a parità di avversari affrontati – ha conseguito un pareggio, una vittoria e due sconfitte. Se questo non basta a stabilire un rapporto di gerarchia fra i due club, può servire quantomeno a considerare la prova come non impossibile. È questo il senso dell’intervento di Annachiara Armonico, portavoce dell’Ariano Rugby, chiamata come da tradizione a presentare la gara.

“La voglia di riscatto c’è ed è forte – dice, riallacciandosi alle parole espresse domenica scorsa dal presidente Pagliarulo – Lo scorso torneo fu decisamente sfortunato, e non solo per il primo posto sfumato e le sconfitte negli scontri diretti con il Napoli/Afragola, quanto anche per quell’ingenuità che ci costò la penalizzazione proprio nella fase più delicata della stagione. Si tratta sicuramente di una partita sentita. Quest’anno inoltre i risultati sembrano prospettare un match equilibrato – aggiunge - con il vantaggio di trovare un avversario che almeno in parte conosciamo già, e del potenziamento dei nostri allenamenti, che stanno dando importanti frutti. Non nascondiamo perciò la speranza di portare a casa un altro risultato positivo”. Anche per questa settimana coach De Vanna ha convocato in serata gli arruolabili del reparto di mischia per una seduta supplementare. Domani le due anime del sodalizio lavoreranno in autonomia, mentre la truppa al completo si ritroverà venerdì per la rifinitura. Salvo rettifiche del venerdì del fischio d’inizio, Napoli/Afragola – IV Circolo scatterà alle 14.30 di domenica, presso il Villaggio del Rugby di Napoli, e sotto la direzione arbitrale di Daniele Cerino.

Spostandoci in C2, e venendo alle vicende dell’Avellino Rugby, è arrivata, come si temeva, la stangata disciplinare per capitan Balsamo, dopo il cartellino rosso rimediato domenica. Nessuna sanzione invece, come previsto, per Chieffo, punito con il giallo. La forte terza linea dei neroverdi dovrà restare ferma ai box per 45 giorni, e cioè fino al prossimo 19 dicembre. Salterà pertanto ben quattro gare. Si aggiunge un grattacapo in più quindi per coach Mernone, già alle prese con i ranghi ridotti dell’organico. Sosta che si profila perciò benedetta, con il gruppo che si riunirà in allenamento stasera e venerdì, e con tutta probabilità ancora domenica. Per questo terzo appuntamento la sede potrebbe essere quella di Teora, sia per omaggiare il plotoncino di atleti provenienti dall’hinterland, sia per intensificare la promozione del verbo ovale in Alta Irpinia. Intanto, la seconda pausa stagionale della categoria rappresenta anche l’occasione per un piccolo resoconto sul ritorno ai campionati dell’Avellino Rugby, una rinascita che non ha mancato di portare una ventata di novità anche nello staff dirigenziale. Già vicepresidente di club, Agostino Somma, si è recentemente distinto per un traguardo a dir poco invidiabile: la quarta laurea (in scienze motorie), conseguita alla veneranda età di 77 anni, con una tesi sul rugby.

“Sono un personaggio di questa disciplina da una vita – spiega Somma – e forse è per questo che quando ho presentato l’idea al docente ho avuto subito il suo consenso. Il volume, diventato poi libro, è una sorta di excursus storico, alla ricerca degli sport che hanno in un modo o nell’altro anticipato l’evoluzione della palla ovale. Ho rinunciato ai diritti d’autore – sottolinea – per contribuire alle attività di molte scuole rugby, comprese quelle che ci riguardano più da vicino”. Completate le dovute presentazioni, e a proposito di realtà locali, è all’insegna del cauto ottimismo il futuro dell’Avellino Rugby per il suo vicepresidente (nella foto in basso con Roca). “Nonostante le mille difficoltà abbiamo iniziato la stagione nel migliore dei modi, cogliendo anche il primo successo. Abbiamo inoltre un ottimo staff tecnico, con quattro allenatori compreso me. Quello che manca è il territorio, e in particolare le scuole – avverte – che devono dare maggiore fiducia a questa disciplina. Nel rugby ci sono un decimo degli infortuni del calcio, e si insegnano valori come la lealtà. È inconcepibile non riuscire a far passare questo messaggio fra le mamme e fra gli Istituti irpini. Sono convinto che riuscendo a costruire un buon vivaio – aggiunge – si possano fare molte cose interessanti, e in questo senso mi sto attivando per un gemellaggio con le Zebre, al fine di un supporto concreto al potenziamento di un progetto che preveda, oltre alla seniores, tutto il parco juniores e le formazioni femminili”.

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