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  • Lunedì 10 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 03:59

Rugby – C1, derby di ritorno per il IV Circolo. C2, Agro – Avellino in campo neutro

Dopo la pausa ripartono i campionati campani della palla ovale. C1, i sannito/ufitani di De Vanna ospitano il San Giorgio per sfatare un tabù. Armonico: “Siamo competitivi, se ci alleniamo bene possiamo farcela”. C2, scontro diretto di bassa classifica per Avellino. Mernone: “Il pronostico è aperto, molto dipenderà da noi”. Santo Spirito: peggiorano le condizioni del manto erboso, richiesto l’intervento del Comune. Italia: Nuova Zelanda ancora troppo forte, le azzurre battono il Sud Africa

Rugby – C1, derby di ritorno per il IV Circolo. C2, Agro – Avellino in campo neutro

Dopo la sosta per l’Italrugby torneranno nel weekend i tornei regionali. In Campania, categoria seniores, è in programma la settima giornata, seconda di ritorno, della C1, e la quinta d’andata in C2. Nella categoria superiore la sfida che interessa da vicino l’Irpinia - il derby tra il IV Circolo Benevento/Avellino e il San Giorgio del Sannio – sarà la gara clou. Non meno interessante si presenta però il confronto partenopeo tra il Napoli/Afragola cadetta e la capolista Torre. Completerà il quadro Santa Maria Capua Vetere – Vesuvio, che tre giorni fa avrebbero dovuto recuperare la partita dell’andata ma l’appuntamento è stato ulteriormente riprogrammato a data da destinarsi dal Comitato Campano. In C2 l’attenzione si focalizzerà principalmente su due campi, quello di Campobasso, dove Hammers e Partenope cadetta si affronteranno per il primato, e quello di Battipaglia, il derby tra i locali e la Zona Orientale Salerno, con in palio il terzo posto. Completeranno il quadro Draghi Telese – Spartacus e Agro Rugby – Avellino, che potrebbero ridefinire le gerarchie sul fondo della classifica.

Derby di ritorno, dunque, per il IV Circolo (nella foto di Vincenzo Camera), che non si presenta sotto i migliori auspici numerici. L’ovale racconta infatti del 22-8 dell’andata in favore del San Giorgio, e della doppia affermazione degli ospiti nello scorso torneo di C2. Anche la classifica appare decisamente contro i gialloblu, perché il divario tra la seconda e la quinta è di ben tredici punti. Non mancano però i fattori positivi per i padroni di casa, tra i quali, oltre alle mura amiche, ci sarà anche la competitività finora mostrata nelle precedenti uscite. A rimarcarlo è Annachiara Armonico, portavoce dell’Ariano Rugby, che così suona la carica in vista dell’impegno: “Al di là dei precedenti, contro il San Giorgio abbiamo sempre giocato alla pari – dice – e credo ci siano tutte le carte in regola per fare lo stesso domenica. Ovviamente non bastano le intenzioni – aggiunge – e sarà necessario dare il massimo, soprattutto in quest’ultima tornata di allenamenti, che dovrà essere all’insegna dell’intensità. Il rischio da scongiurare – conclude Armonico – è quello di perdere il ritmo gara dopo la pausa, e di arrivare scarichi all’appuntamento”. In questo senso, archiviata regolarmente la scorsa settimana, la preparazione della truppa di De Vanna è ricominciata ieri sera, nonostante le prime gelate, ed è proseguita stasera con la seduta congiunta di Benevento. Venerdì la rifinitura, mentre il fischio d’inizio del derby, domenica, resterà confermato con tutta probabilità alle 14.30. Si giocherà al Ferrovia, sotto la direzione arbitrale di Domenico Gargiulo.

Sarà Giuseppe Puglia invece, spostandoci in C2, a dirigere Baliano Tiles Rugby Agro – Avellino Rugby. A causa dell’indisponibilità del plesso dei padroni di casa la partita si disputerà al comunale di Boscotrecase, ed è già stata anticipata alle 12.00. Confronto in tarda mattinata, dunque, e in campo neutro, tra la terzultima della categoria - i locali a quota cinque - e la penultima, i neroverdi di coach Mernone, fermi invece a quattro. Per la verità il sorpasso è recente, e risale a due domeniche fa, quando l’Agro ha conquistato la prima vittoria, vincendo in scioltezza in casa dei Draghi Telese. Anche i lupi hanno però un solo successo, ed è arrivato sullo stesso campo sannita, anche se in modo più sofferto. A fare perciò la differenza intervengono le statistiche, che nella circostanza premiano i salernitani, non tanto nella fase offensiva, quanto in quella difensiva. Ed è proprio questo, secondo coach Mernone, l’aspetto che potrebbe rivelarsi decisivo ai fini della vittoria. “Angri e Sarnese, che fanno parte del progetto, sono realtà collaudate, che sfoggiano una mischia forte e molto fisica. Dobbiamo essere bravi ad evitare i raggruppamenti – spiega - se non vogliamo soffrire il loro gioco, e avere più occasioni per proporre il nostro”. Circa le possibilità di ritorno al successo per il suo XV Mernone è in ogni caso possibilista: “Dipende da noi – dice – e da come reagiremo alle sollecitazioni del campo”.

Anche nel capoluogo irpino la preparazione al turno di campionato procede regolarmente a Manocalzati dalla scorsa settimana. La buona notizia per la truppa del presidente Roca è il recupero di alcuni infortunati, che potrebbero rinfoltire le fila degli arruolabili. A destare preoccupazione sono invece le condizioni del manto erboso del Santo Spirito, colpito duramente dalle abbondanti piogge degli scorsi giorni. Nei pressi delle panchine si sono infatti riaperte le buche, e il terreno appare cedevole anche in altre zone. Per ripristinare la normale fruizione dell’impianto sarĂ  necessario l’intervento urgente del Comune. In questo senso è giĂ  partito un sollecito da parte del sodalizio ovale, il quale teme, come giĂ  capitato esattamente un anno fa (nella foto in basso), che l’impraticabilitĂ  di campo possa compromettere il prossimo turno interno. tra undici giorni. Infine l’Italia, e il test match conclusivo di sabato con la Nuova Zelanda. Come da pronostico, all’Olimpico non c’è stata storia. Gli All Blacks si sono infatti imposti con un secco 3-66 e ben dieci mete, contro il piazzato di Allan per gli azzurri in apertura. Chi invece sorride è l’Italrugby femminile, che a Prato ha sconfitto il Sud Africa con un sostanzioso 35-10. Grazie a questo successo, e a quello con la Scozia, le azzurre di Di Giandomenico si confermano settima forza del ranking mondiale femminile.  

Ultima modifica ilGiovedì, 29 Novembre 2018 16:48

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