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  • Domenica 24 Febbraio 2019 - Aggiornato alle 07:03

Rugby – C2, Avellino volenteroso ma punito dalle amnesie di metà gara. C1, sgambatura del IV Circolo in vista dei play-out

C2, ancora nel segno della sconfitta il ritorno sul rettangolo di gioco per l’Avellino Rugby. Contro lo Spartacus finisce 47-14, ma i lupi sono protagonisti di un buon primo tempo e un finale in attacco. Fatale il black-out di inizio ripresa. Mernone: “Consapevoli dei nostri mezzi e di quanto possiamo rendere. Spero che la squadra lo capisca presto”. Le altre: colpaccio del Campobasso, bene anche il Battipaglia. C1, allenamento congiunto a San Giorgio tra Dragoni Sanniti e IV Circolo. De Vanna: “Seduta utile a provare gli schemi. I play-out? Saranno un’impresa, ma non ci spaventano”. Play-off C1, verso l’ufficialità composizione e calendario

Rugby – C2, Avellino volenteroso ma punito dalle amnesie di metà gara. C1, sgambatura del IV Circolo in vista dei play-out

Il 2019 dell’Avellino Rugby si apre con una sconfitta preventivata, ma anche con la riconferma delle luci che potenzialmente questa squadra è in grado di esprimere. In casa dello Spartacus Caserta la prima giornata di ritorno del campionato di C2 si chiude infatti con un inappellabile 47-14 in favore dei padroni di casa, frutto di sette mete contro due. Il verdetto del campo tuttavia nasconde l’ottima mezz’ora iniziale degli ospiti – al 27esimo in campo si era ancora sullo 0-0 – e l’altrettanto positiva chiusura di gara, nella quale, con un pizzico di fortuna, sarebbe potuto arrivare anche qualche punto in più per il XV del presidente Roca. Di questi tempi non è poco, perché i problemi di organico si sono ripalesati in tutta la loro evidenza – sedici gli effettivi giunti in Terra di Lavoro – così come quelli relativi alla regolarità della preparazione settimanale, con coach Mernone che a fine gara non ha mancato di pungolare di nuovo la squadra ad un maggiore senso di responsabilità. Anche così si spiega il black-out totale di inizio ripresa, nel quale con tre mete consecutive lo Spartacus ha praticamente chiuso la gara. Continua a migliorare invece il profilo disciplinare, con capitan De Luca e compagni a secco di cartellini, mentre una menzione speciale va a Pasquale Balsamo, che al rientro dalla lunga squalifica ha festeggiato con una doppietta.

All’ex Ciapi di San Nicola La Strada il fischio d’inizio di Spartacus – Avellino (nella foto del sodalizio casertano) viene fatto slittare alle 15.00, mentre resta confermata la direzione arbitrale di Daniele Ambrosio. Coach Mernone, con il solo Tedeschi in panchina, si affida al debuttante Serra, incoraggiante la sua prova, e l’approccio alla gara del XV irpino non è negativo. Il temuto forcing iniziale della truppa di mister Paolisso non è infatti irresistibile, mentre spesso e volentieri gli ospiti trovano anche il modo di ribaltare il fronte di gioco. Anzi, con il passare dei minuti, a prendere con più convinzione l’iniziativa sono proprio gli avellinesi. Il lavoro offensivo non produce però i punti sperati, grazie anche all’attenta difesa locale, e la gara si trascina fino al 27esimo con il risultato ad occhiali. È una fiammata dello Spartacus che sblocca il match, con l’incursione che frutta la prima meta, non trasformata. Quattro minuti dopo i padroni di casa raddoppiano, e stavolta insaccano anche il calcio a seguire, per il momentaneo 12-0. La rottura degli equilibri non scoraggia Avellino, che prova con pazienza a far risalire il baricentro. Al 36esimo gli irpini raccolgono i frutti dei loro sforzi, grazie a Balsamo – prima meta stagionale per l’ex capitano – e a De Luca, che perfeziona il calcio del 12-7. La frazione ha però ancora un sussulto, il guizzo sulla sirena dello Spartacus, che porta in dote la terza marcatura e la seconda trasformazione.

Sul 19-7 non è ancora tutto perduto per i neroverdi, ma il secondo tempo, come anticipato, si apre in maniera imprevista. Gli uomini di Paolisso innescano infatti una marcia in più, che manda completamente in bambola gli ospiti. Al 44esimo arriva il bonus, con il quarto gioco da sette, ma i casertani vanno in meta ancora al 46esimo e al 48esimo, per il 40-7 che consente di mettere entrambe le mani sull’intera posta in palio. Senza ricambi a disposizione Mernone prova a regolare come può i meccanismi in campo, ma i locali continuano a premere sull’acceleratore e al 56esimo fissano il settimo sigillo di giornata. Due minuti dopo però incappano nel cartellino giallo, che contribuisce a rivitalizzare gli ospiti. Mernone ne approfitta per giocarsi l’unico cambio, anche perché Nesta accusa un leggero risentimento alla caviglia. Tocca a Tedeschi, che contribuisce a sfruttare la superiorità numerica per riportare in attacco i neroverdi. La meta è nell’aria, e prende forma al 67esimo, grazie ancora al flanker Balsamo, mentre De Luca rifinisce dalla piazzola. La marcatura ha un effetto benefico sul morale dei lupi, alimentando energie insperate a fine gara, che consentono di restare in attacco. Una mano arriva anche dagli episodi, come al 74esimo, quando lo Spartacus rimedia il secondo cartellino giallo. Non basta tuttavia per bucare di nuovo la retroguardia casertana, che blinda così il 47-14 fino al triplice fischio.

Avellino: De Benedictis, Piano, Capasso, Vietri, Nesta (65° Tedeschi), De Luca, Govetosa, Celano, Balsamo, Cipriano, Serra, Chieffo, Badje Yankuba, Console, Di Napoli

“Siamo consapevoli dei nostri mezzi, così come di dove possiamo arrivare, a maggior ragione se il gruppo si convince delle potenzialità e della necessità di una maggiore intensità negli allenamenti”. Non fa drammi coach Mernone per la settima sconfitta stagionale, e continua a volgere con positività lo sguardo al futuro, aggiungendo: “In questa categoria la differenza la fa la condizione fisica, perché tutti i club sono alle prese con le difficoltà dello sport dilettantistico. Dobbiamo trovare la quadra sotto questo profilo, al di là della rosa, poi – assicura - potremo recitare la nostra parte contro ogni avversario”. Il prossimo esame per i lupi sarà tra sette giorni, ancora una volta in trasferta, anche se tra le mura amiche. Avversario di turno sarà infatti la Zona Orientale Salerno, che utilizza il Santo Spirito come impianto per le gare interne. Sugli altri campi la prima di ritorno conferma le gerarchie dell’andata, ma modifica il podio. La nuova capolista è il Battipaglia, a quota 30, che liquida l’Agro Rugby nel derby cilentano con il punteggio di 29-3. Scende in seconda posizione la Partenope Napoli, che vince in casa dei Draghi Telese 0-15, ma senza bonus, e si ferma a 29 punti. Terzo, una lunghezza dietro, è il Campobasso, che al Santo Spirito di Avellino trova il colpaccio esterno, 0-10, ai danni della Zona Orientale Salerno. Dalle retrovie l’unica squadra che sembra ancora potersi inserire nel discorso promozione è lo Spartacus, che sale a 25, ma non va dimenticato che per il trio di testa ci sono ancora da giocare i recuperi di Battipaglia – Campobasso e Campobasso – Partenope. Più staccato il resto della categoria, con Zona Orientale Salerno a 17, Agro a 10, Avellino a 4, e Draghi Telese a 1.

Sempre a proposito di recuperi, e passando alla serie C1, oggi si è disputato l’atto finale della categoria: la riprogrammazione di Vesuvio – Santa Maria Capua Vetere, antipasto degli imminenti play-out. Ad avere la meglio sono stati gli ospiti, vincenti per 24-26, ma onori e meriti vanno anche ai padroni di casa, che incassano sia il bonus difensivo che quello offensivo, dando un preciso segnale di vitalità in chiave barrage. Anche il IV Circolo Benevento/Ariano ha sfruttato la domenica per un allenamento congiunto, che si è tenuto sul campo dei Dragoni Sanniti, e che ha consentito ai due club di rodare gli ingranaggi in vista delle rispettive poule. “Un test leggero e senza troppa carica agonistica – spiega il presidente/allenatore De Vanna – che è servito per provare le situazioni di gioco e gli schemi. Sono arrivate impressioni positive – aggiunge – ma questo non toglie che i play-out saranno durissimi, e ci servirà un’impresa. Non sarà facile, ma la sfida non ci spaventa”. Circa il plesso in cui si terranno i match interni del IV Circolo, la prossima settimana dovrebbe essere quella decisiva. Tutto è legato ai lavori del Ferrovia, che potrebbero ripartire in ritardo. In ogni caso il Mennea di Ariano è già pronto per ospitare almeno due dei tre incontri interni dei sannito/ufitani. Ancora prima, verosimilmente domani, la Fir dovrebbe ufficializzare anche i gironi nazionali per la promozione in B. Torre del Greco e San Giorgio del Sannio troveranno sulla loro strada Ragusa, Amatori Catania, Tigri Bari, e Salento Trepuzzi, con le ostilità che con tutta probabilità partiranno già domenica prossima.

Foto dello Spartacus Social Club

Ultima modifica ilLunedì, 21 Gennaio 2019 13:55

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