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  • Venerdì 22 Marzo 2019 - Aggiornato alle 07:08

Rugby, C1 e C2 in sosta. VI Nazioni, Irpinia al seguito degli azzurri per l’ultima chiamata

Stop ai campionati regionali prima delle due gare conclusive. Ariano, si lavora alla sfida decisiva del IV Circolo con il Santa Maria Capua Vetere. Armonico: “Sarebbe bello venire a chiudere il barrage sul Tricolle con la salvezza già acquisita”. Avellino: ripartita la preparazione per gli impegni con Campobasso e Battipaglia, intanto si pensa al futuro. Mernone: “Con l’Alta Irpinia sta nascendo una bella sinergia, sarebbe positivo riuscire a fondere le nostre forze”. Italia – Francia, carovane da Ariano e Calitri/Lioni/Avellino per sostenere gli azzurri contro i bleu e riportare a casa il Trofeo Garibaldi

Rugby, C1 e C2 in sosta. VI Nazioni, Irpinia al seguito degli azzurri per l’ultima chiamata

Ultima pausa domenicale per le irpine della palla ovale prima delle due sfide decisive, che a fine marzo sanciranno i risultati conseguiti da Ariano e Avellino nei rispettivi campionati. A giustificare lo stop dei tornei regionali – in Campania si giocheranno solo alcune gare under 16 e 18 – l’ultima giornata del VI Nazioni, che quest’anno vedrà l’Italia chiudere tra le mura amiche contro la Francia. Se per il XV femminile di coach Di Giandomenico il match rappresenterà, domenica, l’occasione per acciuffare il prestigioso secondo posto in classifica, molto più povera di gloria sarà la sfida del sabato tra maschi. Gli azzurri del tecnico O’Shea sono reduci da quattro sconfitte consecutive e sono fermi al palo. Sei i punti racimolati dai bleu, frutto di una sola vittoria (con la Scozia), ma tanti quanto bastano a fissare la distanza di sicurezza dai padroni di casa. Anche in caso di vittoria l’Italia non potrà infatti scongiurare il quarto cucchiaio di legno consecutivo alla kermesse. Non mancheranno ad ogni modo le motivazioni. L’altro record negativo del VI Nazioni (whitewash) può essere scongiurato da Parisse e compagni con un successo, il quale porterebbe in dote anche il Trofeo Garibaldi. La Coppa, assegnata ogni anno nella sfida con i transalpini, manca sul territorio nazionale dal 2013 e nel complesso è stata vinta dieci volte dai francesi e solo due dagli azzurri. Riportarla a casa potrebbe essere un ottimo modo per riscattare l’intera edizione.

Per mirare alla non facile, ma al contempo non impossibile impresa, ci sarà anche stavolta il contributo dell’Irpinia ovale. Entrambi i club attivi sul territorio provinciale hanno infatti organizzato una carovana per raggiungere Roma in occasione della partita. Ad Ariano i preparativi per la più attesa delle gite sono partiti da tempo e già dalla scorsa settimana il pullman è sostanzialmente pieno. Si partirà la mattina presto, per una giornata intensa che vivrà anche nelle tante soste una sorta di terzo tempo itinerante. L’iniziativa messa in piedi dall’Avellino Rugby coinvolgerà anche un’altra fetta del territorio provinciale, l’Alta Irpinia, a suggello dell’amicizia tra le due realtà, che ha già portato buoni giocatori alla corte di Mernone e culminata nell’altra trasferta dell’Olimpico con l’Irlanda. Il torpedone muoverà da Calitri alle 7.00, per fare sosta a Lioni alle 7.30 e nel capoluogo alle 8:15. “La tradizionale giornata di aggregazione al seguito degli azzurri quest’anno ci dà lo spunto per immaginare un progetto di più ampio respiro sul nostro territorio – spiega coach Mernone – L’idea è quella di coinvolgere più aree territoriali, per radicare meglio la disciplina e fondere le forze. Un futuro di sviluppo comune – aggiunge il veterano del sodalizio avellinese – che si spera possa estendersi anche ad altre realtà ma di cui è ancora prematuro parlare”.

Non solo VI Nazioni in ogni caso per Ariano e Avellino. Come si anticipava entrambi i sodalizi saranno chiamati alla ripresa dei campionati (tra due domeniche) alle battaglie conclusive. La posta in palio più alta è quella che si giocheranno i rugbisti ufitani insieme al sodalizio gemellato del IV Circolo. Per scongiurare la retrocessione dalla C1 alla C2 i gialloblu dovranno evitare l’ultimo posto del play-out a tre che si è generato dopo l’estromissione del Vesuvio dalla contesa, sempre che dalla Fir arrivino conferme in tal senso. A due gare dal termine la classifica pone i beneventano/arianesi al primo posto a quota 8 in compagnia del Santa Maria Capua Vetere mentre il Napoli/Afragola cadetto è fermo a 3. Il primo dei due impegni si rivelerà già decisivo, almeno per una delle due contendenti, perché sarà lo scontro diretto tra Rugby Clan e IV Circolo. “Non sarà una partita facile – spiega Annachiara Armonico dell’Ariano Rugby – perché il Santa Maria è squadra esperta e rodata. Ma anche noi ce la stiamo giocando – sottolinea – Facendo risultato potremo arrivare alla sfida con il Napoli/Afragola con la salvezza già in tasca, il miglior modo possibile per celebrare ad Ariano il raggiungimento dell’obiettivo”. Alla luce dell’esame casertano proseguiranno regolarmente per tutta la settimana gli allenamenti, con le sedute ufitane di martedì e giovedì e quella congiunta a Benevento di venerdì.

Anche in casa Avellino Rugby si suderà regolarmente, ma in questo caso non per centrare specifici obiettivi di classifica. I lupi, penultimi in C2 (categoria d’ingresso nell’ovale federale), sono a distanza siderale dalla Zona Orientale Salerno (15 punti dietro) e difficilmente potranno essere raggiunti dai Draghi Telese (7 lunghezze avanti), per lo più i prossimi avversari si chiameranno Campobasso e Battipaglia, le due contendenti alla vittoria del campionato. Un tour de force, come battezzato lo scorso weekend, che potrebbe essere però sfruttato dai neroverdi per aprire il cantiere in vista della prossima stagione.

Ultima modifica ilGiovedì, 14 Marzo 2019 11:47

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