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  • Venerdì 26 Aprile 2019 - Aggiornato alle 05:54

Rugby – C1 e C2, ecco i verdetti del Comitato Campano. Avellino e Ariano, si pensa alla Coppa Seven

Domenica ovale orfana delle irpine, in campo le protagoniste dei play-off di C1. Promozioni/retrocessioni, la Federazione scioglie le riserve. In C1 retrocede il Vesuvio, si salva il Napoli/Afragola. C2, il Battipaglia non ha i requisiti sulle juniores e cede al Campobasso il diritto alla promozione. Coppa Campania Seven, a maggio l’edizione 2019. Mernone e Armonico: “Da valutare la partecipazione ma non ci saranno scelte avventate”

Rugby – C1 e C2, ecco i verdetti del Comitato Campano. Avellino e Ariano, si pensa alla Coppa Seven

Con la fine dei play-out di C1 e del torneo di C2 si chiudono i campionati 2018/2019 di Avellino e Ariano ma per il rugby campano dilettantistico le vacanze di fine stagione sono ancora lontane. Oltre ai tornei juniores e femminili, che proseguono regolarmente, il prossimo weekend offrirà infatti anche il settimo dei dieci turni complessivi dei play-off di C1 girone H, che vedono impegnate sei squadre - San Giorgio del Sannio e Torre del Greco per la Campania, Ragusa e Amatori Catania per la Sicilia, Cus Cosenza per la Calabria e Tigri Bari per la Puglia – a caccia dell’unico biglietto disponibile per il passaggio in serie B. Proprio l’imminente giornata potrebbe rivelarsi chiarificatrice in tal senso, almeno per le campane. Il San Giorgio, che attende il verdetto del Giudice Sportivo (domani) sul match di Cosenza - delibera che sancirebbe il primo posto in classifica - dovrà vedersela tra le mura amiche con Ragusa, attualmente prima e che eventualmente scivolerebbe a una lunghezza di distanza. Insomma, comunque vada, il classico scontro diretto, che a questo punto del barrage lascerebbe poco spazio – due sole gare – per eventuali rimonte. Non meno delicata è la trasferta di Catania che attende il Torre. Le quotazioni dei siciliani sono in rialzo e ora i punti che li separano dai corallini sono solo due, ma i campani non possono concedersi altre battute d’arresto se vogliono ancora coltivare qualche ambizione al salto di categoria. Chiuderà il quadro Tigri Bari – Cus Cosenza, con i pugliesi che potrebbero approfittare degli scontri tra campane e siciliane per reinserirsi nella lotta al vertice.

Tornando alle irpine e ai rispettivi campionati, il sipario è calato, come si anticipava, tre giorni fa. Mancavano tuttavia i verdetti più importanti, quelli relativi a promozioni e retrocessioni in C1 e C2. Come in molti sapranno il massimo organismo della palla ovale, allo scopo di incentivare la formazione dei settori giovanili, impone ai club il cosiddetto assolvimento dell’obbligatorietà (la partecipazione delle squadre juniores a una specifica quota di eventi stagionali). Le sanzioni, per chi non è neo-affiliato e non rispetta l’obbligo, si materializzano in punti di penalità nella stagione successiva. L’assolvimento dell’obbligatorietà è però condizione necessaria anche per la promozione dalla C2 alla C1, motivo per il quale i verdetti del campo andavano tenuti in stand-by. Nella giornata di oggi gli uffici di via Longo si sono espressi in merito, sancendo che la capolista Battipaglia non ha i requisiti per la promozione e che dunque gli Hammers Campobasso, giunti secondi, andranno direttamente in C1. Sempre oggi si è espresso anche il Giudice Sportivo, rettificando il finale di Spartacus – Partenope dall’erroneo 14-8 di domenica al ratificato 17-5. Dettaglio apparentemente poco rilevante, ma che invece nella circostanza fa un’enorme differenza. La perdita del bonus difensivo fa scivolare la Partenope in quarta piazza, lasciando così i casertani soli al terzo posto. Lo Spartacus non ha però i requisiti per la promozione e, regolamento alla mano, non è possibile scalare la classifica oltre la terza posizione. Per questo nessuna compagine di C2 accederà allo spareggio promozione. La notizia rallegrerà ovviamente il Napoli/Afragola cadetto, che avendo perso i play-out di C1 era in attesa di conoscere la sua rivale. Resta confermata infine la retrocessione del Vesuvio, che a metà barrage è stato estromesso dalla competizione.

Chiusa la doverosa e sostanziosa pagina dedicata ai verdetti di fine campionato e in attesa delle evoluzioni estive, che da tempo ci hanno abituato a ulteriori colpi di scena, l’altra novità che arriva dal Comitato Campano riguarda un altro tradizionale appuntamento, la Coppa Campania Seven. Anche quest’anno fervono infatti i preparativi per il torneo di fine stagione, che metterà a confronto le compagini di tutte le categorie nella variante olimpica della disciplina. Da Napoli sono già partiti gli inviti alle adesioni per le società e per una risposta ci sarà tempo fino agli inizi di maggio. La kermesse dovrebbe invece cominciare à metà mese, una volta che tutti i campionati saranno stati ultimati. In casa di Avellino e Ariano non si è ancora discusso dell’eventuale partecipazione ma la sensazione comune è che dovranno incastrarsi molteplici fattori affinché si creino i presupposti per l’adesione. “In attesa di un confronto con i vertici del IV Circolo – dice Annachiara Armonico, portavoce dell’Ariano Rugby – credo sia poco probabile una partecipazione alla Coppa Seven, perché serve un gruppo ben allenato per essere competitivi e a questo punto della stagione potrebbe non esserci”. Sulla stessa lunghezza d’onda coach Mernone dell’Avellino Rugby, che aggiunge: “La competizione è impegnativa. Ne discuteremo nello spogliatoio e parteciperemo solo se ci sarà la motivazione e la consapevolezza nell’esperienza che ci attende”.

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