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  • Mercoled√¨ 23 Agosto 2017 - Aggiornato alle 02:25

Sacripanti: "Siamo nell'élite del basket, voglio restare qui per costruire qualcosa di importante"

Il coach della Scandone dopo l'eliminazione dai playoff scudetto: "Venezia ha meritato, ma qui non si è mai risparmiato nessuno: giocatori, staff, società e tifosi. Usciamo a testa alta"

Sacripanti: "Siamo nell'élite del basket, voglio restare qui per costruire qualcosa di importante"

"Grazie a tutti, dalla proprietà al pubblico ai giocatori a tutti coloro che ci hanno sempre aiutato in questo cammino lungo, faticoso e pieno di soddisfazioni. Sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto, dei miei ragazzi che hanno dato tutto fino all'ultimo secondo. Abbiamo attraversato mille vicessitudini, abbiamo portato per due anni di fila Avellino tra le prime quattro, tra quelle che contano, contano davvero. Ci riempi d'orgolgio aver riempito il palazzetto che ha accettato la nostra voglia di giocare, di vincere. Il pubblico ci è stato vicino nei momenti di difficoltà. Credo seriamente che al di là della delusione che ci accomuna, dobbiamo avere la testa alta perché questa piazza ha un grande calore e per dei ragazzi che si sono battuti fino in fondo. I giocatori non si sono mai risparmiati, neanche dopo un lutto familiare. Questo va sottolineato, e parlo di tutti anche dello staff con Oldoini, De Gennaro, Cavaliero, Barnabà che hanno lavorato h24. C'è grande orogoglio per quello che abbiamo fatto. Ci manca qualcosina ma siamo tra le prime quattro".

La partita - "Sono stati pi√Ļ bravi loro, hanno vinto due volte in casa nostra, credo sia giusto fargli i complimenti, in bocca al lupo, sono stati molto solidi. Squadra molto profonda con grande talento, abbiamo sbagliato nel finale del secondo quarto quando loro hanno segnato diversi canestri da tre punti e noi abbiamo sbagliato qualcosa di pi√Ļ semplice. Li abbiamo ripresi le abbiamo provate tutte, cambiando, raddoppi, abbiamo rubato qualche palla. Siamo arrivati vicini, ma la zampata la hanno data loro e ci hanno battuti. Hanno avuto percentuali da tre punti pazzesche e ci hanno puniti immeritatamente. In bocca al lupo, se Trento ‚Äď Venezia √® la finale significa che sono state pi√Ļ brave.

Cusin ‚Äď Jones - Fesenko "Jones e Fesenko ci hanno dato forza, energia e punti. Poi sono calati e abbiamo messo Cusin nei secondi venti minuti. Purtroppo Peric ci ha fatti male. Ma con la storia dei passaporti non √® facile cambiare, devi togliere un esterno per mettere un lungo. Sapevamo che Fesenko e Jones non ce l'avrebbero fatta per tutta la partita. Ma oggettivamente per quattro minuti abbiamo sofferto troppo.

Futuro ‚Äď Speriamo di esser qui ancora l'anno prossimo, ci proveremo. Le cose si costruiscono con il lavoro, tempo, metodo, applicazione, attaccamento ai colori, impronta societaria molto forte come quella che abbiamo avuto in questi due anni e con giocatori che sentono questo posto loro con un senso di appartenenza forte. Non credo tanto al caso, Venezia sta provando a vincere da anni costruendo mattone su mattone. Se penso a Natale dello scorso anno ad oggi abbiam fatto una finale di Coppa Italia, una di Supercoppa, due semifinali scudetto. Dobbiamo partire da questo per essere ancora pi√Ļ solidi e provare a rimanere nell'elit√© di queste squadre con ancora pi√Ļ solidit√†. Voglio stare qua, mettere le basi per un'idea di squadra che vogliamo costruire. Dall'11 giugno sar√† impegnato con la nazionale Under 20 e poi il 20 luglio inizia la nazionale maggiore. Sono qui in Italia e lavoreremo da subito per capire che tipo di squadra realizzare. Abbiamo un'idea di pallacanestro da mettere sul parquet, poi ci sono tutti i fattori da valutare dall'aspetto economico ai passaporti.



 

Ultima modifica ilMartedì, 06 Giugno 2017 10:08

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