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  • Lunedì 23 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 08:18

Thomas Scrubb: “sono pronto, per me sarà l’anno del grande riscatto”

Reduce da un serio infortunio al piede destro, l’esterno canadese (di passaporto inglese) scommette sulla Scandone per rilanciarsi: “ho buone sensazioni, l’ambiente e la città mi piacciono molto. Non vedo l’ora di cominciare”

  • di Raffaello Califano
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Thomas Scrubb: “sono pronto, per me sarà l’anno del grande riscatto”

"Sto bene, sono pronto". Dopo aver riaperto il Paladelmauro, Thomas Scrubb è anche il primo a parlare ai media e ai tifosi locali: "ho ricevuto un'accoglienza molto calorosa, ho delle buonissime sensazioni". Reduce da un serio infortunio al piede destro, il 26enne canadese di Richmond (passaporto inglese, dunque comunitario) è una delle poche scommesse (calcolate) della nuova Scandone: "ho vissuto un anno difficile e non vedo l'ora di ricominciare".

Kataja (in Finlandia) e Giessen 46ers (in Germania) le sue precedenti esperienze europee dopo l'uscita dal prestigioso college di Vancouver. "So che il campionato italiano è di alto livello ed Avellino una delle società più importanti del vostro Paese. Mi hanno cercato subito, dimostrando affetto e stima nei miei confronti". Nato in una famiglia di sportivi (anche il fratello Philip pratica il basket) sembra per certi versi il tiratore 'puro' (mancino) del roster biancoverde. Movimenti puliti e veloci, sa mettere anche palla a terra e – se prende fiducia – aggredire il ferro in penetrazione. Dovrebbe partire dalla panchina (alle spalle di Jason Rich e Dez Wells), conquistandosi minuti e spazio strada facendo: a suon di prestazioni e canestri (preferibilmente da oltre l'arco). Guardia-ala (198 cm e 91 kg) appare più incisivo in attacco che in difesa: "mi aspetto un torneo molto tattico, sono qui per crescere umanamente e migliorare svariati aspetti del mio gioco. A presto".

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