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  • Domenica 20 Maggio 2018 - Aggiornato alle 13:43

Sacripanti: "Ringrazio il pubblico per esserci rimasto vicino anche a distanza"

"Loro hanno una forza incredibile e rimangono leggermente favoriti. Noi vogliamo tornare davanti al nostro pubblico"

Sacripanti: "Ringrazio il pubblico per esserci rimasto vicino anche a distanza"

Il primo pensiero di coach Sacripanti è per i tifosi, rimasti fuori in una gara così importante: “Prima di tutto voglio ringraziare i tifosi che sono rimasti fuori dal palazzetti a sostenerci. L’episodio è successo e purtroppo pagano tutti. È un peccato per chi segue una squadra tutto l’anno e spende soldi, affetto e tempo. Guardare i playoff da fuori è davvero una punizione troppo grande. Sono soddisfatto dalla qualità espressa dalla squadra. Soprattutto in difesa. Abbiamo avuto solo un piccolo calo e ho dovuto chiamare un time out. In quel frangente Renfroe non gestiva l’attacco e giocavamo solo di transizione. Altra cosa da correggere sono le seconde palle, sulle quali loro arrivano sempre prima. Malgrado la grande partita fatta anche oggi loro hanno fatto 5 tiri più di noi. Mercoledì scorso ne avevano fatti 20 e domenica 13. Loro sono così: devastanti fisicamente. Noi dobbiamo avere la capacità di recuperare palloni e anticiparli. Sappiamo che questo aspetto è impossibile da colmare totalmente ma dobbiamo avvicinarci sempre di più.”

Sulla bella prova difensiva: “Siamo stati bravi difensivamente. Quando porti gli aiuti e fai le rotazioni non sei solo nei tagliafuori. Loro a rimbalzo sono davvero impressionanti. Alle volte eravamo on 4 contro 1 e loro prendevano lo stesso la palla. È una loro caratteristica, strutturale è fisica, ma noi dobbiamo inventarci qualcosa”

Sulla bella prova dei centri, specialmente di Auda, nuovo jolly offensivo: “Ci dà tante nuove soluzioni: può cambiare sistematico e fare show sui pick and roll. Ci dà una nuova dimensione. Ha un gran fisico e può mettersi contro i loro corpi”

Sulla carica che può dare la squalifica al palazzetto, da trasformare in voglia di tornare ad esibirsi davanti al proprio pubblico: “In questo momento è favorita Trento per aver vinto gara 1. L’unica cosa che dico, anche con un pizzico di presunzione, è che se questa squadra va avanti, con i due nuovi innesti sempre meglio inseriti, può dire la sua. Renfroe saprà più schemi e ci aiuterà. Vogliamo tornare davanti al nostro pubblico. Poi presumibilmente ci sarà Venezia che è la nostra bestia nera, Ma penso che Trento sia l’ostacolo più grande”

Sulla fiducia per gara 3 dopo la prestazione odierna: “Trento è una squadra che se solo pensi di star facendo bene ti punisce. Il primo quarto eravamo avanti e loro hanno avuto la forza di tornare. Hanno una grande forza. Giocano in 8 e i due che sanno di non giocare quando entrano fanno la differenza. Sono compatti perché giocano sereni e hanno una forza fisica e una fiducia in loro stessi incredibile. Ho rivisto gara 1 10 volte: siamo +5 e ci saltiamo nel momento difficile, Loro si compattano. Giocano insieme da tanto e questo aiuta. Con loro non ci si può mai rilassare”

Sulla forza della reazione del pubblico, presente fuori dal palazzetto: “Quando ero a Cantù tutti quelli che erano in curva erano miei amico. Io so cosa significa vivere per la partita. Senza essere ruffiano posso dire che gli originali fans si sono sempre adoperati per la squadra, Non lasciandoci mai soli. Mi dispiace non averli avuti per un errore di un singolo. Oggi mi hanno riempito di messaggi di auguri, Non solo per il mio compleanno. La vittoria ci rilancia e io ho molta fiducia in questa squadra. Se andiamo avanti questa squadra ha qualcosa da dire”

Ultima modifica ilMartedì, 15 Maggio 2018 23:49

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