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  • Giovedì 18 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 05:01

Sacripanti: "La loro fisicità è stata decisiva"

"Ringrazio società e Alberani per questi 3 anni. Non è un addio"

Sacripanti: "La loro fisicità è stata decisiva"

Non poteva essere soddisfatto dopo l’eliminazione contro Trento coach Sacripanti. Tuttavia non ha confermato un suo addio e ha sottolineato quanto fatto di buono:

“Il risultato è giusto: Trento è stata più forte di noi. Sono stati superiori in Atletica e passo. Abbiamo avuto buone speranze per 20 minuti, nei quali siamo rimasti attaccati. Credevo nella rimonta. La differenza essenziale è stat atletiva. Loro hanno messo qualcosa in più in campo, soprattutto sotto il profilo della forza fisica e questo gli ha permesso di generare anticipi e contropiedi. La loro energia ci ha reso la vita difficile sulle palle vaganti. Dispiace non arrivare a gara 5. Guardando indietro possiamo dire che in gara 1 avremmo meritato noi. L’antisportivo a Wells è costato tantissimo e ha deciso la gara. Ringrazio la proprietà della Sidigas perché tre finali in tre anni sono un gran bel risultato. Grazie ad Alberani. Anche i tifosi non ci hanno mai fatto mancare nulla e forse non meritavano di non poter assistere a gara 2. Siamo stati superiori tatticamente e tecnicamente ma mai fisicamente. Qualcosa vorrà dire la loro tendenza ad essere più incisivi nel quarto periodo. Io e Buscaglia abbiamo provato a fare la nostra pallacanestro.”

Sul suo possibile addio: “No. Eravamo primi in classifica e sembravamo maturi ma la pressione ci ha mangiato. Anche gli infortuni hanno giocato un ruolo fondamentale. Forse sarebbe convenuto non arrivare in finale per non avere così tante partite ravvicinate. Abbiamo sprecato energie. Non è un saluto ma una constatazione. Dopo il girone d’andata le aspettative si erano alzate.”

Ultima modifica ilSabato, 19 Maggio 2018 23:29

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