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  • Giovedì 18 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 05:17

Vidorreta torna a Tenerife, la Scandone pensa a Molin e sceglie l’assistente

Al posto di Oldoini dovrebbe arrivare Maffezzoli. La sensazione è che la società piazzi un colpaccio per il coach

Vidorreta torna a Tenerife, la Scandone pensa a Molin e sceglie l’assistente

La Sidigas disegna il suo futuro prossimo. Capiremo solo più in là cosa significherà – in pratica – l'ampliamento di poteri conferito (meno male) al diesse Alberani. O se il suo rinnovo triennale sia (anche) una risposta alle frizioni ed alle voci di questo periodo. Di sicuro, però, avere in organigramma un dirigente serio e preparato come il manager di Forlì è già di per se un buonissimo punto di partenza. E questo conta più di ogni altra cosa, al netto delle rivedibili e 'strane' dinamiche della società avellinese.

Intanto (in attesa del capo-allenatore) radio mercato sintonizza sulle frequenze di Avellino il nuovo assistant coach. Si tratterebbe del 42enne veronese Maffezzoli (fidatissimo di Sacchetti). Prenderebbe il posto dello spezzino Oldoini, 'abbinato' al canturino Sacripanti... Diversa, e da valutare, la posizione dell'indigeno De Gennaro. Senza partecipare al toto nome ed alimentare lo stucchevole vociare di tarda primavera, abbiamo la sensazione che, alla lunga, il glorioso sodalizio irpino piazzi il coup de theatre. Ad effetto... nel mentre lo spagnolo Vidorreta (che dovrebbe guidare pure la Nazionale iberica, in luogo dell'italiano Scariolo) torna nella sua Tenerife e smorza sul nascere tutti i rumors irpini. Ed allora, ipotesi Molin, attualmente il braccio destro di Buscaglia, per la Scandone. Si vedrĂ . D'altronde, la proprietĂ  ed il management non sciolgono la riserva. Ed il cerchio si stringe. Peccato per Menetti, a questo punto, ma oramai è acqua passata. A proposito di coincidenze ed incroci 'tecnici'... il campionato continua. Stasera garaquattro fra Trento e Milano (serie sull'1 a 2). Match chiave, in vista del ritorno al Forum. Al piano di sotto – invece – Casale Monferrato rischia di far saltare il banco e cede solo nel concitato finale sul parquet della favoritissima Trieste (1 a 0).

Ultima modifica ilMartedì, 12 Giugno 2018 08:38

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