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  • Martedì 16 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 18:06

Universiadi 2019: finalmente il bando, preseason e prime gare lontano dal Del Mauro per la Scandone

A Roma si sblocca l'olimpiade universitaria e la Regione Campania pubblica la manifestazione d'interesse per il palazzetto ed il campo Coni. Ma i tempi sono molto ristretti

Universiadi 2019: finalmente il bando, preseason e prime gare lontano dal Del Mauro per la Scandone

Le Universiadi 2019 si faranno ed inizieranno nei tempi previsti. Da Palazzo Chigi giungono notizie rassicuranti sullo svolgimento dell'evento che Napoli attende. Risolti i problemi relativi del Villaggio Olimpico: gli atleti soggiorneranno su due navi attraccate al porto di Napoli e nel parcheggio adiacente la Mostra d'Oltremare. Non all'interno come piu' volte ha chiarito il governatore De Luca.

Dalla riunione coordinata dal Sottosegretario con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, è emersa la volontà del Governo di assegnare la responsabilità dell'organizzazione dell'evento agli Enti locali, con la nascita di una nuova cabina di regia, presumibilmente a carattere regionale, e la nomina di un supercommissario. Rimandata la scelta del commissario scelto da De Luca per sbloccare l'empasse ma che di fatto non è servito a nulla.

Lo sblocco delle Universiadi riguarda da vicino anche la città di Avellino con le strutture del Campo Coni, Pala del Mauro e Stadio Partenio Lombardi direttamente interessate dai lavori. Per lo Stadio ad oggi non è stata ancora depositato il progetto esecutivo a differenza del campo Coni e del "palazzetto". Ed è di ieri la notizia della pubblicazione della manifestazione d'interesse per i due impianti: 674mila euro per i lavori del Del Mauro, 513mila quelli per il Campo Coni. Manifestazioni pubblicate curiosamente sul sito della Regione Campania e non su quello delle Universiadi. La struttura commissariale ha attivato una procedura d'urgenza così come previsto dalla legge Finanziaria ed aperta alle aziende iscritte nelle white list della Prefettura.

La richiesta di partecipazione è fissata al 20 luglio, entro il 28 dovranno pervenire le offerte. Quindi ci sarà bisogno dei tempi tecnici e legali per procedere all'apertura delle buste ed alla valutazione delle offerte che saranno presentate con il principio del massimo ribasso. Un lasso di tempo di tre settimane circa esclusi eventuali ricorsi al Tar. I cantieri si insedierebbero non prima dell' inizio di settembre tenendo presente che ad agosto, pur essendoci la volontà di lavorare si andrebbe incontro a problemi di approvvigionamento di materiali.

Mentre per il campo Coni non ci sono scadenze, discorso completamente diverso per il Pala del Mauro. Se i tempi per l'esecuzione dei lavori venissero confermati e non sforati entro la prima settimana di novembre il restyling dovrebbe essere ultimato. Un problema di non poco conto per la Sidigas che si ritroverà a disputare tutta la preseason fuori dall'impianto e quasi certamente anche alcune giornate di campionato e Champions. Negi uffici di via Zoccolari si stanno già attivando per preparare la stagione in altre strutture e chiedere alla Lega di giocare la prima partita di campionato in trasferta, e tenendo presente la squalifica rimediata nei playoff contro Trento, allievare il disagio almeno fino a fine ottobre. Anche per la Champions, ma con possibilità minori di accoglimento, si proverà a giocare la prima partita fuori casa.

Ultima modifica ilSabato, 14 Luglio 2018 17:46

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