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  • Luned√¨ 24 Settembre 2018 - Aggiornato alle 19:48

Scandone, coach Vucinic sa che la strada è lunga

Due vittorie in volata ed una sonora sconfitta. In attesa di avere il roster al completo, la rimaneggiata ed orgogliosa Sidigas prosegue il suo pre-campionato con tanti impegni e interessanti indicazioni

  • di Raffaello Califano
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Scandone, coach Vucinic sa che la strada è lunga

Dal ‚Äď 30 di domenica al + 4 di marted√¨ (contro la stessa avversaria) il passo √® breve. Un'energia ed una prestazione pressoch√© opposte. Come accade spesso e volentieri durante la preparazione estiva. Vietato anzi, fuorviante e pericoloso fare analisi e tracciare bilanci. Medesimo discorso per la temibile Dinamo, ambiziosa e squisita padrona di casa. Gradita ed a sorpresa la presenza del patron De Cesare che, assieme al dirimpettaio Sardara, ha indossato 'sa berritta longa': lo storico copricapo sardo, tipico di quelle zone. Un siparietto simpatico che manco a farlo apposta ha dato il l√† al momento decisivo e migliore della partita. Una visita quella di mister Sidigas importante e significativa. Una tourn√©e piacevole e probante che tutto sommato ha dato qualche indicazione interessante.

Coach Vucinic riflette e sa bene di dover lavorare ancora tanto. Palle perse e rimbalzi offensivi ma soprattutto gli amatissimi ed 'esasperati' cambi difensivi. In certe situazioni, ad occhio e croce, alcuni giocatori vanno in difficoltà anche se ovviamente siamo solo all'inizio. Priva di Filloy e N'Diaye (in Nazionale) senza Campogrande e Campani (fermi ai box) la formazione biancoverde ha palesato vari spunti stimolanti, conditi dalle necessarie durezza ed esperienza. La Scandone va (indubbiamente) rivista. E parecchie volte. Si vuole correre e tirare, aprire il campo ed utilizzare molto il pick and pop. Amalgama, condizione e chimica le vere chiavi della stagione (assieme al contributo della panchina). Campionato, Champions League e Coppa Italia prevedono il contributo di tutti, in termini di gerarchie e minutaggio. Il coach serbo e il suo mentore Alberani hanno compiuto delle scelte coraggiose ed intriganti. E lasciato (consapevolmente) 'scoperto' qualche ruolo. Almeno all'apparenza... Il tempo dirà.

Foto: Scandone basket

Ultima modifica ilVenerdì, 07 Settembre 2018 19:53

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