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  • Martedì 16 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 18:31

Servono due supplementari alla Sidigas per imporsi 93-100 nella prima di Champions

Grande prova della Scandone che a ranghi ridotti conquista una bella vittoria in trasferta. Ottime prestazione di Cole, autore di 34 punti.

Servono due supplementari alla Sidigas per imporsi 93-100 nella prima di Champions

Secondo supplementare – Perry continua a segnare e Costello, dopo qualche azione dove la fatica la fa da padrone, risponde per il 92 pari. Cole e Sykes duettano in transizione e Avellino torna a +2. Il Nizhny sbaglia ma Sykes butta via un pallone in cerca di un improbabile alley oop. Entrambe le squadre sembrano un po’ sulle gambe e Nichols si fa apprezzare per un paio di cose preziose a rimbalzo e in difesa. Il momento di confusione viene spezzato da un canestro di Green che vale il +4. Avellino forza ancora l’infrazione di 24 secondi degli avversari e segna in penetrazione il 92-98 con 30’ sul cronometro. Perry sbaglia da tre punti e Green, dalla lunetta, porta Avellino a quota 100. Il match si conclude col punteggio di

Primo Supplementare – i cinque minuti aggiuntivi partono con due liberi di Green che vengono però annullati dalla gran tripla di Komolov. Sykes è molto bravo ad arrivare al ferro ma ancora Toropov segna l’80-79. Green riesce a salvare una palla che sembrava persa e Sykes la trasforma ancora in due punti. Broussard si torna improvvisamente in partita e segna dalla lunga distanza ma Sykes è ormai caldissimo e segna dall’angolo fissando in punteggio sull’83-84. Perry continua a spingere nei primi secondi dell’azione e opera l’ennesimo sorpasso e, dopo un brutto attacco irpino, scappa di nuovo in campo aperto per il +3. Cole sente che è il momento topico del match e si esibisce nell’ennesima prodezza di serata guadagnando un potenziale gioco da tre punti, che non riesce a completare lasciano i suoi sotto di 1. Komolov sbaglia malamente da tre punti e Sykes batte Toropov in palleggio e va ad appoggiare il +1. Con meno di 30 secondi sul cronometro Cole si prende un’altra responsabilità ma fallisce e concede ancora una chance al Novgorod. Broussard fa tutto bene ma fallisce un a facile conclusione e Nichols fa suo un preziosissimo rimbalzo guadagnando i liberi del +3. Lukic chiama time out con poco meno di 3 secondi sul cronometro. Sulla rimessa Perry segna un assurdo canestro da tre e firma un’insperata parità per i russi. Rimangono 4 decimi ma la SIdigas non riesce ad organizzare un tiro e la partita va al secondo overtime.

Ultimo quarto – Toropov e Baburin costruiscono un 5-0 e riportano il risultato in parità a quota 57. Avellino risponde con due liberi di Cole e una tripla di Nichols. Dopo due canestri di Toropov e Cole, Baburin si ritrova ancora solo in angolo e segna il 62-64. Perry sale in cattedra e prima stoppa Costello poi parte in transizione e segna subendo il fallo. Il match subisce un altro rallentamento e, dopo un paio di minuti di nulla, è ancora Toropov a sbloccare la situazione costringendo Vucinic al time out sul 67-64. Dopo la pausa Perry porta i suoi a +5 ma Nichols non ci sta e segna dall’angolo per il -2. Così come nel primo tempo Broussard, ora è Toropov ad essere un enigma per la difesa avellinese che gli concede altri due punti. Cole non vuole mollare e segna ancora, ma Perry guadagna due liberi per il 73-69. Toropov segna ancora, stavolta dalla lunetta, e Vucinic spende un altro time out. Nichols prende palla e segna subendo il fallo, quindi le squadre entrano nell’ultimo minuto sul 75-72 e la Sidigas si fa grande costringendo gli avversari all’infrazione di 24 secondi. Sul ribaltamento di fronte Cole segna un’incredibile tripla e a 30 secondi dal termine le squadre sono in parità. Sykes spinge a rimbalzo e Toropov ha due occasioni dalla linea della carità: entrambe fallite. Avellino ha quindi in mano il pallone della vittoria che viene mal gestito da Cole. Ci sarà bisogno di un supplementare.

Terzo quarto – Costello e Green iniziano bene la ripresa segnando 4 punti ma Perry ristabilisce subito le distanze con la penetrazione del 43-44 prima, e con una rubata che gli vale la schiacciata del +1 poi. Finalmente si iscrive al match anche Nichols con un canestro da tre punti e poco dopo Cole si invola in campo aperto guadagnando due liberi per il 45-49 irpino. Il numero 30 continua a disporre della difesa avversaria e segna in mezza transizione il +6. Non si arresta il parziale degli ospiti che arriva fino al 9-0 con un canestro di Green. Ci sono un paio di minuti di confusione per i padroni di casa che non vengono sfruttati dalla Scandone che fallisce un paio di ottime occasioni e Dragicevic ne approfitta per chiudere il parziale. La partita continua ad attraversare una fase confusionaria nella quale nessuna delle squadre riesce a produrre attacchi consistenti. Sblocca la situazione Baburin e, dopo un canestro di Green, Komolov segna con i piedi dietro l’arco il 52-55. Costello è bravo a sfruttare il fisico contro Odom e ad indurlo ad un ingenuo fallo a quarto ormai concluso, guadagnando due liberi che mandano le squadre all’ultimo periodo sul 52-57.

Secondo quarto – il parziale dei padroni di casa si allunga fino al 9-0 con i canestri si Astapkovic e Broussard, che aprono il quarto e valgono il pareggio a quota 23. Per Avellino in campo anche il giovane Sabatino, ma è ancora il Novgorod a trovare due liberi e trasformarli con Dragicevic per l’11-0 e il +2 russo. Nel momento di difficoltà è Filloy a prendersi una responsabilità: l’italo argentino si alza per il tiro da tre e viene premiato dalla dea bendata quando dopo un rimbalzo sul ferro la palla finisce in fondo alla retina. I padroni di casa usano ancora la lunetta per tornare avanti ma il numero 12 in canotta neroverde ha preso fiducia e segna la seconda tripla di fila. Broussard segna ii liberi numero 5 e 6 di questo quarto per i suoi e sul 29 pari Vucinic vede un po’ di confusione in attacco per i suoi e chiama time out. Dopo il minuto di sospensione Avellino genera due brutti attacchi e Broussard e Komolov confezionano un altro 5-0 per il 34-29. Cole rientra, produce subito due punti e Avellino torna a -2 con un bel canestro di Sykes. Dragicevic segna col suo tipico mezzo gancio e poco dopo Nichols, finora tra i peggiori, commette un’ingenuità concedendo un gioco da tre punti a Uzinskii che porta i suoi a +7. Green e Filloy riportano Avellino a -3 e poco dopo Cole li segue fissando il punteggio sul 41-40. La Sidigas avrebbe la palla per portarsi in vantaggio ma esce molto male da un time out e il primo tempo finisce sul +1 per i padroni di casa.

Primo quarto- il primo canestro è di Costello ed Avellino va sullo 0-3 dopo un libero di Green. Per i padroni di casa ad aprire le danze è Dragicevic, ma Cole entra immediatamente in partita e segna 8 punti di fila firmando l’6-11. Dopo qualche minuto di siccità offensiva delle due squadre è ancora Cole a segnare con i piedi dietro l’arco e a portare i suoi sul +6, toccando quota 11 punti. Perry segna da tre e le squadre ricominciano a segnare con Green che si invola in contropiede e firma il 14-18. Iniziano le rotazioni dalle panchine e il neo entrato Spizzichini si fa subito rispettare con un bel palleggio arresto e tiro per il +6. Avellino allunga ancora con un libero di Sykes e l’ennesima fuga in contropiede, questa volta di Cole, per il 14-23. Broussard segna da tre e Baburin appoggia al vetro sulla sirena per il 19-23 che chiude il primo quarto.

Presentazione – Inizia oggi la Basketball Champions League. Per la Sidigas Avellino subito una trasferta ostica, contro il Nizhny Novdgorod. Avellino dovrà, inoltre, fronteggiare le assenza di D’Ercole, rimasto in Italia per assistere alla nascita del figlio, e di Ndiaye, fermato da alcuni problemi con il passaporto.

Quintetti:

Sidigas Avellino: Cole, Filloy, Nichols, Green, Costello.

Nizhny Novgorod: Odom, Perry, Dragicevic, Komolov, Uzinskii.

Ultima modifica ilMartedì, 09 Ottobre 2018 20:11

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