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  • Martedì 16 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 18:06

Sidigas e Vanoli, due facce della stessa medaglia

Nonostante la Scandone abbia molto più talento e qualità, la Cremona del santone Sacchetti gioca un basket altrettanto imprevedibile e spregiudicato. Gara da vincere con sagacia e versatilità, gestendo al meglio il ritmo ed i minutaggi

  • di Raffaello Califano
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Sidigas e Vanoli, due facce della stessa medaglia

Dopo aver goduto di un giorno e spiccioli di meritato riposo, la comitiva biancoverde è tornata in palestra per preparare al meglio la complessa trasferta di domenica a Cremona (palla a due alle 17 e diretta su Eurosport Player). Diciamo subito che – in condizioni normali – la formazione biancoverde sarebbe favorita. E non di poco. Ma il blitz della frizzante Vanoli in quel di Trento e – soprattutto – i 50 minuti disputati dalla rimaneggiata Sidigas nella lontanissima Russia rendono la sfida del Palaradi (parquet non proprio fortunatissimo) molto più equilibrata ed incerta di quanto pronosticato alla vigilia del campionato. Ovvio che l'energia e la freschezza dei padroni di casa rispetto alla fatica e la stanchezza degli ospiti rischino di condizionare il match. Di contro – però – va ribadito che il talento e la qualità della compagine irpina (almeno in attacco) ha pochi eguali. E coach Vucinic dispone di atleti veri, al netto di un'anagrafe e un minutaggio difficili da gestire a prescindere. In terra lombarda – però – rientreranno sicuramente capitan D'Ercole e lo stopper N'Diaye.

Forse il gioiellino Campogrande. Non ci sarà – invece – la promessa Campani, sempre acciaccato. E proprio la panchina 'corta' e la pattuglia italiana potrebbero – in futuro – diventare un limite per la intrigante ed ambiziosa Scandone: divisa fra il campionato e le due coppe. Insieme ad una filosofia di gioco un tantino spregiudicata. Da questo punto di vista, quella di Cremona sarà una di quelle partite da vincere (pure) in difesa, abbassando (almeno ogni tanto) il ritmo ed evitando che i frombolieri azzurri si gasino davanti al loro pubblico. Ancor più in campo aperto. Snaturasi non è sempre un bene, ma i lupi del basket hanno intelligenza ed esperienza per battere chiunque. Figuriamoci l'abbordabile Vanoli del santone Sacchetti, squadra atipica se ce n'è una.

Ultima modifica ilVenerdì, 12 Ottobre 2018 20:30

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