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  • Lunedì 10 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 02:41

Il calendario dà una mano, ma è il momento delle scelte

La provvidenziale (doppia) pausa in campionato ed in Champions League concede alla Scandone il tempo utile per rifiatare e riflettere. Si valuta l’ex Olympiacos e Milano Young. Dicembre si annuncia molto intenso, ma le avversarie non sembrano irresistibili. Fatta eccezione per Milano, ovviamente. E domenica 9 arriva Pesaro

  • di Raffaello Califano
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Il calendario dà una mano, ma è il momento delle scelte

Mai pausa fu piĂą gradita. Magari non la penserĂ  così il gaucho Filloy (costretto a non fermarsi mai nemmeno in Nazionale), ma la sua Scandone aveva proprio bisogno di rifiatare e riflettere: dentro e fuori dal parquet. Valutare con precisione le condizioni di salute e svuotare l'infermeria prima possibile. Questi gli obiettivi (nel breve / medio periodo) della formazione biancoverde. Il roster oggettivamente sbilanciato  appariva giĂ  'corto' a prescindere. Figuriamoci adesso, che 2/5 del quintetto base ed un paio di elementi della panchina non stanno bene. Per essere cauti.

Intanto, la pattuglia di coach Vucinic rientra alla spicciolata in palestra e si rimette lentamente al lavoro. La Champions League per fortuna può aspettare. Mercoledì 12 e 19 gli abbordabili ed importanti appuntamenti (a domicilio) coi russi del Nizhny Novgorod e i tedeschi del MHP Riesen Ludwigsburg. Senza trasferte di Coppa ed è un bene la Sidigas può dare il meglio anche durante il consueto tour de force di dicembre in campionato.

Alle ore 17 di domenica 9 (questa la sfida piĂą imminente) arriva la gloriosa Pesaro, ad oggi una delle rivelazioni del torneo. Almeno in teoria la compagine irpina scenderĂ  in campo da favorita. E non di poco, contro tutti i suddetti competitor. Con o senza addizioni.

Una sosta e un periodo utilissimi allo staff dirigenziale e tecnico per adottare decisioni giuste e lungimiranti, pressoché definitive. Si valuta l'ex Olimpiacos e Milano Young. E' il momento delle scelte insomma ben al di là delle sfortunate contingenze legate agli infortuni (non tutti completamente casuali). In linea di massima, il calendario (in discesa) e le avversarie (non irresistibili) darebbero pure un mano... ma la cura dei dettagli, l'equilibrio e l'organizzazione saranno determinanti.

Ultima modifica ilDomenica, 02 Dicembre 2018 13:41

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