Background ADV
  • Lunedì 10 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 04:09

Ritiro, infermeria e mercato: la Scandone si rifĂ  il look fuori sede

Qualche giorno ad Agropoli per preparare al meglio i tanti e difficili appuntamenti di fine anno. Lavoro differenziato per gli infortunati eccellenti. E basket mercato, ovviamente. Perplessità sulle condizioni fisiche di Young, ma per l’accordo si attende solo l’ufficialità

  • di Raffaello Califano
  • 0 commenti
Ritiro, infermeria e mercato: la Scandone si rifà il look fuori sede

Un mini-ritiro ad Agropoli in vista del tour de force di dicembre. 'Per preparare tutti assieme i prossimi – probanti ed intensi – appuntamenti di fine anno'. Recita più o meno così il comunicato del club, in un weekend (almeno mediaticamente) piuttosto vivace. Non il periodo migliore per qualche bel bagno a Trentova e per visitare il Cilento (sicuramente peggiore della tournée estiva in Costa Smeralda). Ed una decisione insolita per la Scandone, ancor più in questa fase della stagione. Una scelta dell'area tecnica che – evidentemente – vuole ovattare il gruppo e gestire al meglio l'infermeria.

I tre infortunati eccellenti (si legge) Campogrande, Nichols e Costello svolgeranno lavoro differenziato. Fra l'ottimismo di uno e il pessimismo degli altri, l'universo Sidigas valuta con attenzione e scrupolo il da farsi. Il format ristretto e le situazioni contingenti non offrono molti margini di manovra. E la fretta non è mai una buona consigliera. E' preferibile aspettare e capire, per certi versi. Al netto di una chiarezza ed una tempistica non sempre brillanti. Ma comprendiamo i dubbi del direttore sportivo e dell'allenatore, forse trasferiti alla proprietà. Intanto, l'accordo fra la Sidigas e il colosso Young sarebbe cosa fatta. E si tratta – potenzialmente di 'un crack' continentale. Non spetta a noi ed ai tifosi – ovviamente – raccomandare ai medici del Paladelmauro la massima cautela ma – negli ultimi tre anni – il 26enne Patric (poverino!) ha vissuto una vera e propria Odissea. Nessun paragone con Lawal e N'Diaye, Campani e compagnia cantando. Solo per ricordare che – per usare un eufemismo – di recente dirigenti e dottori qualche errorino di valutazione lo hanno commesso... Evidentemente – però – il buon Alberani ed i suoi collaboratori penseranno che il sacrificio anzi, il rischio valga (ancora) la candela. Si vedrà. Nel frattempo, incrociamo le dita e pensiamo positivo.

Ultima modifica ilMartedì, 04 Dicembre 2018 16:16

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.