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  • Lunedì 10 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 03:56

‘Sfiduciato’ Costello, ma Nichols c’è!

Fra errori di valutazione e ulteriori perplessità, la più bella notizia resta il rapidissimo recupero del collante Nichols: giocatore insostituibile. Ancora incertezza su Campogrande, nel mentre cambiano le strategie. E squadra già ad Agropoli

  • di Raffaello Califano
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‘Sfiduciato’ Costello, ma Nichols c’è!

C'è innanzitutto una buona anzi, ottima notizia. Il jolly Nichols sta bene e – domenica – potrebbe addirittura scendere in campo (appuntamento alle ore 17 con la gloriosa Pesaro). Dopo le indecisioni dell'avvio, la sua leadership silenziosa ha conquistato compagni e tifosi. Giocatore insostituibile se ce n'è uno: per durezza, esperienza ed utilità. Il suo infortunio che sembrava grave e duraturo aveva spaventato un po' tutti.

Gli Stati Uniti invece ci restituiscono un ragazzo rinfrancato nel fisico e nella mente. Le strategie della Scandone dunque cambiano completamente anche perché probabilmente sul povero Costello ('sfiduciato') sono stati commessi degli errori di valutazione. Non solo su di lui, per la verità. 'Virtualmente' pronto, i tempi di recupero dell'ex San Antonio si sono improvvisamente e stranamente allungati. Di qui, la scommessa Young: intrigante e rischiosa.

La promessa Campogrande invece sembra un attimino finita nel dimenticatoio. Il suo ematoma alla coscia si sarebbe calcificato. Il ché avrebbe ulteriormente complicato le cose. E messo ansia al giovane ed alla sua famiglia, che avrebbe preteso la degenza in quel di Forlì. Fatti o mere coincidenze che necessitano di qualche riflessione, come la scelta (insolita, ma rispettabilissima) del mini-ritiro ad Agropoli. 'Volevamo stare un po' lontano da tutti, ma la pressione è fisiologica e non è una complicazione'. Parole e musica di coach Vucinic, il quale sottolinea ripetutamente il problema infermeria e la carenza di rotazioni (il roster appariva già piuttosto sbilanciato a prescindere). Dal Cilento dunque dovrebbe tornare una Sidigas rigenerata, tirata a lucido. E magari con qualche novità. Numerosi gli impegni, tante le aspettative. Di sicuro, la pausa (seppur provvidenziale) ha creato nella piazza ancor più voglia di basket.

Ultima modifica ilGiovedì, 06 Dicembre 2018 08:26

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