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  • Giovedì 25 Aprile 2019 - Aggiornato alle 13:46

Vucinic: "Ci attendono 9 partite in 28 giorni, la priorità è gestirci"

Il coach pone l'accento sulla gestione delle energie: "Dobbiamo riuscire ad allungare le rotazioni, anche se questo può influire sul risultato. Pistoia sta cercando di risollevarsi dal fondo e ha fatto un gran lavoro contro Varese."

Vucinic: "Ci attendono 9 partite in 28 giorni, la priorità è gestirci"

All'alba del match contro Pistoia, coach Vucinic ha presentato l'ultima gara del girone d'andata e ha ancora una volta messo in evidenza la bravura dei suoi a combattere contro le difficoltà.
"Pistoia è in una situazione per la quale sta cercando di risollevarsi dal fondo della classifica. La scorsa settimana hanno fatto un gran lavoro contro Varese e come dico sempre ogni partita di serie A è complicata. Noi come al solito ci focalizziamo su noi stessi e abbiamo avuto un bel successo in Champions con Anwil. Ora ci attendono 9 partite in 28 giorni e sarà molto dura perché sebbene siamo nella stessa situazione di due mesi fa, quando eravamo in una striscia di successi con le vittorie in trasferta con Varese e Reggio, ora però abbiamo le rotazioni molto corte e le difficoltà sono di più. Il mio lavoro ora è quello di preservare il più possibile la squadra. Al momento Young non dovrebbe ancora fare tutti questi minuti in tutte queste partite ravvicinate ma dobbiamo fronteggiare le difficoltà. Sicuramente sappiamo tutti che la situazione del club sta migliorando e il presidente sta facendo un grande lavoro. Io devo fare in modo di avere più giocatori in rotazione perché le vittorie sono importanti ma dobbiamo cercare di non sforzare troppo i giocatori."

Proprio le buone notizie che arrivano dal punto di vista societario consolano il coach, che sottolinea l'importanza di sapere che le cose vadano meglio, soprattutto perché questo potrebbe significare sblocco del mercato.
"È molto importante per noi che le cose stiano migliorando da un punto di vista amministrativo. Per quanto riguarda la squadra dobbiamo assicurarci di avere il miglior piano possibile per l'aggiunta di un giocatore. Aspettiamo ancora notizie su Costello e Ndiaye, che dovrebbe essere disponibile per fine mese. A quel punto avremmo rotazioni più equilibrate. Abbiamo ancora un tesseramento a disposizione e dobbiamo sfruttarlo bene."

Nel momento più buio e con la sua posizione in bilico, il coach ha saputo fare un grande lavoro sui giocatori. Tuttavia in questi giorni mai una volta Vucinic ha cercato la gloria personale, e ha sempre messo in luce i propri giocatori. Anche quest'oggi, pungolato sull'argomento, l'allenatore serbo ha schivato la domanda ponendo l'accento sulla squadra.
"Siamo un team e abbiamo avuto tante difficoltà, come sapete. Le stiamo affrontando e superando insieme. Il fatto che i giocatori stiano giocando duro e per vincere le partite è una grande cosa per me. I giocatori hanno fatto un grande lavoro nelle difficoltà e hanno saputo trovare una grande chimica di squadra. Abbiamo ancora alti e bassi ma ora siamo una squadra. Più di quanto non siamo mai stati."

Una delle situazioni più preoccupanti è quella di Costello, fuori dal match contro Trento e ancora negli States.
"Ha avuto opinioni diverse dal medico in Italia e quello in America. Quando si è fatto male contro Trento due mesi fa doveva tornare dopo 3 settimane e ora non è ancora pronto ad allenarsi. Bisogna arrivare ad un verdetto il più presto possibile. Speriamo di avere notizie in fretta."

Il match contro Pistoia chiuderà il girone d'andata e, come al solito, è il primo momento di un bilancio per gli allenatori. Quello di Vucinic è positivo, anche se sorprendentemente scopriamo che le sue ambizioni ad inizio anno erano ancora più grandi.
"Mi aspettavo di essere più in alto in campionato. Considerando quello che abbiamo passato, soprattutto per gli infortuni, sono contento di essere in lotta per il secondo posto in Champions e della posizione che abbiamo in campionato."
Adesso la Sidigas è attesa da molte partite in pochi giorni, fino ad arrivare alla Coppa Italia.
"Le Final Eight sono importanti per noi, sono uno degli obbiettivi, ma la cosa più importante è gestire i giocatori per non perdere altri. Dovesse tornare Ndiaye e arrivare un nuovo giocatore, bisognerà attendere comunque che entrino in forma e nel sistema, ci vorrà tempo per poterli avere al 100%. Ora dobbiamo rifare di più quelli che abbiamo anche se è un rischio per i risultati. Abbiamo comunque grande fiducia nella nostra panchina."

Ultima modifica ilSabato, 12 Gennaio 2019 12:47

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