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  • Venerdì 26 Aprile 2019 - Aggiornato alle 05:58

La Scandone passeggia nello scrimmage con Reggio Emilia

Dopo le sofferenze con la Metis, una Sidigas carica e precisa asfalta la derelitta Grissin Bon in una sorta di allenamento agonistico. Evidente la differenza di tonnellaggio e talento. Agganciata Cremona ed ipotecati i play off. E ora le due trasferte di Venezia e Pesaro

  • di Raffaello Califano
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La Scandone passeggia nello scrimmage con Reggio Emilia

Ambo secco sulla ruota di Avellino. Come auspicato alla vigilia del doppio (abbordabile) turno casalingo. E così dopo le sofferenze contro la tignosa Varese arriva 'la passeggiata' con la derelitta Reggio Emilia la quale (in attesa dello spareggio salvezza di domenica a Pistoia) resta la principale indiziata alla retrocessione.Assieme ad Auxilium e Libertas, ovviamente. Problemi loro, per fortuna.

La Scandone invece quantificherà nelle prossime due trasferte (consecutive) di Venezia e Pesaro le sue ambizioni per il podio play off (interessante incrocio Cremona – Milano). Discreto il calendario, prematuro tracciare tabelle di marcia.

A differenza del recente passato, la Sidigas approccia molto meglio il testa-coda con la Grissin Bon che oggettivamente avrebbe difficoltà finanche in Legadue (oneroso cambio del format, perdita del premio italiani ed arrivo di un altro lungo). Filloy e Nichols da una parte. Richard ed Aguilar dall'altra. Queste le reciproche e pesantissime assenze le quali per certi versi pesano più sugli ospiti che sui padroni di casa, al netto di ulteriori acciacchi e profondità dei roster.

123 a 44 la valutazione (il triplo), 44 a 36 al rimbalzo ed una differenza di fisicità imbarazzante. 'I giganti contro i bambini', col dovuto rispetto per l'atavica rivale. Sykes (29 + 6 assist) e Green (17 + 10 'carambole) dominano anche se – ancor più in questa fase della stagione – i neo arrivati Harper (13) e Silins (12) possono rappresentare il valore aggiunto della formazione biancoverde, in termini di atletismo e freschezza. Senza dimenticare la versatilità di Udanoh e gli auspicati rientri eccellenti perché – al completo ed in condizione – la compagine irpina sembra in grado di battere chiunque. Addirittura 91 a 59 alla sirena ma si attendono test ben più probanti per parlare di continuità di rendimento ed obiettivi tangibili. Le corroboranti vittorie ottenute a domicilio comunque rappresentano una buonissima base di partenza. Per la classifica ed il morale, si dice in questi casi.

Foto: Scandone Basket

Ultima modifica ilLunedì, 18 Marzo 2019 18:59

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