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  • Lunedì 20 Novembre 2017 - Aggiornato alle 05:14

Avellino, quanti errori! La Ternana ringrazia e passa al Partenio-Lombardi

0 goal segnati e 2 sconfitte per i biancoverdi nelle ultime due partite in casa

L’Avellino si infrange sulla dura legge del goal: dopo un primo tempo di buon livello, in cui ha creato un paio di occasioni clamorose e sbagliato anche un calcio di rigore con Castaldo, è capitolata nei primi 25 minuti della ripresa dinanzi alla doppietta di Ceravolo, bravo e fortunato a disegnare con la testa una traiettoria imprendibile per Frattali e poi ad approfittare di una scivolata di Chiosa, che gli ha di fatto spalancato la via dello 0-2. Gli uomini di mister Tesser, però, possono recriminare fino ad un certo punto per i goal divorati nei primi 45 minuti, perché nel secondo tempo hanno avuto un netto calo fisico e non si sono più fatti vedere pericolosamente dalle parti di Mazzoni, andando in affanno ogni volta che la Ternana ripartiva. Neanche i cambi di Tesser sono riusciti a scuotere la squadra, soprattutto Sbaffo, che nella mezz’ora che ha avuto a disposizione è stato assolutamente impalpabile. E così l’Avellino ha subito un nuovo stop, il secondo consecutivo tra le mura amiche, tra l’altro senza segnare neanche un goal: non era mai successo prima in campionato. Adesso per i biancoverdi la rincorsa playoffs si fa ancora più complicata: una vittoria oggi avrebbe potuto riportarli a -3 dall’ottavo posto e riaprire il discorso, e invece sono rimasti ancorati alla dodicesima posizione in classifica. 

Primo tempo - Avvio arrembante dell’Avellino, che nei primi cinque minuti confeziona diverse azioni pericolose: dopo 60 secondi ci prova Castaldo di testa, ma il suo tentativo è debole e centrale; al quarto Mokulu fa da sponda per Gavazzi, che si impatta bene la conclusione volante, ma il pallone termina di poco al lato. Passa un altro minuto e i biancoverdi si rendono protagonisti di una bella azione sulla destra, con Pisano che crossa al centro per Mokulu, travolto in piena area di rigore: per il direttore di gara si può continuare. Dopo aver sbandato pericolosamente, con il passare dei minuti la Ternana inizia a prendere le misure dal punto di vista difensivo e prova a farsi pericolosa con qualche ripartenza, come quella micidiale al 20esimo, conclusa da Falletti, che cerca di battere sul suo palo Frattali, bravo a non farsi sorprendere. Al 22esimo Mokulu si procura una punizione molto allettante dal limite, ma Insigne non trova lo specchio della porta. Per qualche minuto l’Avellino fa fatica ad uscire palla al piede, ma intorno alla mezzora inizia a prendere sempre più in mano il pallino del gioco: al 31esimo è ancora Pisano sulla destra a creare scompiglio e a mettere in mezzo un pallone buono per la testa di Insigne, il cui tentativo è però bloccato a terra da Mazzoni. Cinque minuti più tardi i biancoverdi costruiscono un’occasione clamorosa: Insigne salta l’uomo e prolunga in area per D’Angelo, che prova ad incrociare trovando la ribattuta di piede di Mazzoni, che poi è fortunato a non subire goal sui due tentativi ravvicinati di Mokulu. L’Avellino maledice la sorte, ma intanto continua a produrre gioco: al 44esimo Castaldo allarga per Pisano, che si beve il suo marcatore sulla linea di fondo e restituisce il pallone a Castaldo, che viene atterrato da Furlan prima che possa raggiungerlo: stavolta il signor Ros di Pordenone non ha dubbi, è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta proprio Super Gigi, che però calcia in maniera debole e prevedibile, trovando i guanti di Mazzoni. Si va così all’intervallo sullo 0-0, tra il grande rammarico dei biancoverdi. 

Secondo tempo - L’Avellino rientra forse pensando ancora alle occasioni nitide sprecate nella prima frazione di gioco e al 50esimo si fa sorprendere da una ripartenza rapida della Ternana, con Janse che crossa e e Ceravolo che anticipa Biraschi, indovinando il colpo di testa che sbatte sulla parte inferiore della traversa e si deposita alle spalle dell’incolpevole Frattali. Dopo qualche minuto di sbandamento, in cui gli ospiti collezionano tre corner consecutivi, la reazione dei biancoverdi è sterile e così Tesser decide di operare i primi cambi: al 58esimo sostituisce Insigne per Sbaffo, mentre al 65esimo si gioca la carta Joao Silva al posto di D’Angelo. Un minuto più tardi, però, un traballante Avellino finisce definitivamente al tappeto: malinteso tra Frattali e Chiosa, con quest’ultimo che anticipa il portiere e poi scivola, regalando il pallone a Ceravolo, bravo a depositarlo da posizione defilata nella porta sguarnita. La partita sostanzialmente finisce qui, perché negli ultimi 20 e passa minuti i biancoverdi non hanno le forze fisiche e soprattutto mentali per rimontare, e non crea nessuna vera occasione, ma solo qualche brivido con le conclusioni da fuori di Gavazzi e con un colpo di testa di Joao Silva (all‘85esimo). Dopo tre minuti di recupero, il triplice fischio dell’arbitro sancisce la vittoria per 0-2 della Ternana. 

Ultima modifica ilMartedì, 22 Marzo 2016 01:18

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