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  • Martedì 12 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 11:22

Il San Nicola resta stregato per l'Avellino: il Bari vince in rimonta

Non basta il secondo gol consecutivo del croato Kresic a regalare la prima vittoria all'Avellino al San Nicola. Improta e Galano la ribaltano e assicurano i tre punti ai biancorossi

Il San Nicola resta stregato per l'Avellino: il Bari vince in rimonta

BARI - AVELLINO: 2 - 1 65' Kresic (A); 67 Improta (B); rig. 72' Galano (B)

Il Bari vince in rimonta contro l'Avellino. Accade tutto nella ripresa dopo un primo tempo monotono e avaro di emozioni se non per gli ultimi 5 minuti. Irpini in vantaggio al primo tiro in porta con Kresic sugli sviluppi di un calcio piazzato. Palla al centro e il Bari trova subito il pareggio con un gran gol di Improta che trova impreparato Lezzerini. Un'altra manciata di minuti e i galletti passano in vantaggio con Galano. E' lo stesso folletto foggiano a procurarsi il calcio di rigore (dubbio) e realizzarlo spiazzando Lezzerini.

LA PARTITA - Novellino sceglie Lezzerini in porto al posto di Radu reduce dall'impegno con l'under 21, confermato il resto della formazione che battuto l'Empoli eccezion fatta per Morosini infortunato. Al suo posto lo spagnolo Asencio con Castaldo in panchina.

Grosso deve fare a meno di Gyomber, Capradossi, Sabelli, Tonucci, Basha e Berardi. ma conferma il 4-3-3 con Fiamozzi - Cassani - Marrone e Morleo davanti a Micai. A centrocampo Petriccione prende il posto di Basha. Rientrano in gruppo gli attaccanti Libor Kozak (ex Lazio) e Floro Flores, ma il tridente è formato da Galano a destra, Improta a sinistra e l'ex Benevento Cissè.

PRIMO TEMPO
Primo tempo abbastanza noioso se si escludono gli ultimi 5 minuti. Squadre bloccate, il Bari in difficoltà in difesa per le numerose assenze. Due svarioni al 20' ed al 32' creano pericoli davanti alla porta di Micai. Nella seconda delle due occasioni, Ardemagni, Rizzato e Laverone non trovano lo spunto per tirare in porta. Al 33' è ancora l'Avellino ad essere pericoloso ma Asencio sbaglia il passaggio per Ardemagni in area. Male lo spagnolo nella prima frazione. Il Bari non riesce a rendersi pericoloso neanche sui calci piazzati, Lezzerini è impegnato soltanto in qualche uscita. A cinque minuti dalla fine la svolta. Grosso inverte Improta e Galano, fino a quale momento annullati dai rispettivi avversari. Prima l'ex Salernitana lamenta un calcio di rigore per un fallo di mano di Migliorini dopo una deviazione, poi è Galano accentrandosi a colpire il palo interno con Lezzerini immobile e battuto. Dopo un minuto ancora i biancorossi al 45' con Cisse provano a trafiggere il portiere biancoverde senza risultato.


SECONDO TEMPO
La ripresa inizia con gli stessi 22. Grosso sfrutta la duttilità dei suoi ragazzi per far fronte all'emergenza e blocca Fiamozzi nei tre di difesa con Tello allargato a destra e Morleo più alto a sinistra. Dopo tre minuti Asencio ha una buona occasione ma non riesce a sfruttarla. Sul rovesciamento di campo è Morleo ad imperversare a sinistra, mette un ottimo pallone al centro ma Cissè non ci arriva. Al 52' Novellino si gioca la carta Bidaoui al posto di Laverone. Il belga si posiziona sulla fascia sinistra con Molina che passa sull'out destro. Ma è il Bari a rendersi più pericoloso sull'out sinistro con Morleo e Improta che dialogano facilmente e con Galano che con il nuovo assetto deve coprire meno la fascia riuscendo anche ad accentrarsi. Novellino al 60' effettua il secondo cambio inserendo Altafini- Castaldo al posto di un deludente Asencio. Pochi giri d i lancette e l'Avellino con la prima azione offensiva trova il vantaggio. Punizione di Di Tacchio, la difesa pugliese respinge sui piedi di Bidaoui, il folletto biancoverde tira, il rimpallo finisce sui piede di Kresic che si traveste da centravanti e con un gran sinistro trafigge Micai (0-1). L'illusione dei biancoverdi dura appena un minuto. Improta si sposta da sinistra a destra, scocca un tiro da oltre 50 metri che trafigge Lezzerini apparso un po' in ritardo (1-1). Il Bari sfrutta l'onda dell'entusiasmo e dopo 4 minuti si porta addirittura in vantaggio. Cross di Galano dalla sinistra D'Angelo si gira e colpisce la palla forse con il braccio. Per Aureliano non ci sono dubbi è calcio di rigore, l'ex Vicenza si porta sul dischetto e spiazza Lezzerini (2-1). Novellino inserisce Camarà per Molina per tentare la rimonta. Al 76' D'Angelo ha l'opportunità di pareggiare di testa ma trova uno strepitoso Micai sulla sua strada. Biancoverdi che provano a rendersi pericolosi con Castaldo, ma sono i galletti a sfruttare gli spazi lasciati dai biancoverdi. Fiamozzi dopo una gran discesa serve Tello che sbaglia il cross tirando in porta, ma trova Lezzerini preparato. Grosso inserisce Nenè per il match winner Galano e passa al 4-4-2 con Improta largo a sinistra. I lupi si sbilanciano in avanti il Bari parte in contropiede, Brienza entrato da un minuto serve Nenè che corre da solo verso la porta di Lezzerini, il numero uno biancoverde lo ipnotizza. L'Avellino ha l'ultima occasione al termine dei 4 minuti di recupero concessi da Aureliano. Ardemagni conquista un calcio piazzato al limite dell'area. Gestione sbagliata del calcio piazzato, Di Tacchio da la palla a Migliorini ma viene murato da Brienza. Finisce la partita, il Bari vince in rimonta.

TABELLINO

BARI  (4-3-3): Micai; Fiamozzi, Cassani, Marrone, Morleo; Tello, Busellato, Petriccione; Galano (81' Nenè), CissĂ©, Improta (89' Brienza).

A disp: De Lucia, Pesce, Conti, Viola, Scalera, Lella, Iocolano, Salzano, Anderson, Kozak, Nenè, Floro Flores, Brienza. All.: Grosso.

AVELLINO (4-4-2): Lezzerini; Ngawa, Migliorini, Kresic, Rizzato; Laverone (52' Bidaoui), D'Angelo, Di Tacchio, Molina (76' Camara); Asencio (60' Castaldo); Ardemagni.

A disp: Radu, Iuliano, Marchizza, Suagher, Falasco, Pecorini, Paghera, Moretti, Lasik, Bidaoui, CamarĂ , Castaldo. All.: Novellino.

Arbitro: Aureliano della sezione di Bologna.

AMMONITI: 9' Cassani; 69' Ngawa

Ultima modifica ilLunedì, 09 Ottobre 2017 10:59

1 commento

  • vuolo giovanni
    vuolo giovanni Lunedì, 09 Ottobre 2017 09:37 Link al commento

    Aureliano batte Avellino 2 a 1. Al San Nicola di Bari ennesimo scippo consumato a danno dei lupi, nell’ambito di quello che sta assumendo gli inquietanti contorni di un vero e proprio disegno criminogeno; e l’imperturbabile arbitro Aureliano è il recidivo esiziale di turno, che sotto l’egida della clausola compromissoria, perpetra un’ennesima nefandezza . Ormai l’intera classe arbitrale dovrebbe essere trascinata in giudizio dai tifosi stessi dell’Avellino, che dai tempi della retrocessione dalla serie A
    ( indimenticabile il gol annullato a Benedetti in quel di Como) fino al gol convalidato a Cacia nei play off, hanno dovuto patire un iniquo danno biologico ed esistenziale .
    Nulla da rimproverare alla squadra ed allo stesso Novellino, che stavolta le ha davvero tentate tutte per portare a casa un risultato positivo: se poi Improta indovina il tiraccio della domenica, Bidaoui conferma la sua costante sinusoidale di rendimento, ed il fischietto di turno decide che le cose devono andare in un certo modo, allora non si può ascrivere alcun addebito ai biancoverdi.
    Solo qualche riflessione a margine : a centrocampo non disponiamo di ricambi adeguati, e Di Tacchio e D’Angelo non potranno tirare la carretta per l’intero campionato; allora perché qualche volta non provare ad inserire Lasik nel suo originario ruolo di centrocampista, oppure spostare Falasco sulla linea mediana?
    Forza Lupi !!!!!

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