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  • Venerdì 20 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 19:44

Sconfitti ma non ridimensionati

Al San Nicola decidono gli episodi ma preoccupa la discontinuità degli esterni. Domenica la Salernitana…..

Sconfitti ma non ridimensionati

Mister Novellino vuole continuità, e nella rabbia del post partita si spende per chiedere scusa ai tifosi arrivati numerosi a Bari. L'Avellino esce sconfitto ma non ridimensionato dalla sfida contro i pugliesi (highlights alla fine dell'articolo). Quella del San Nicola è stata una gara poco spettacolare a cui certamente avrebbe potuto e dovuto corrispondere un pareggio, ma nel calcio spesso sono gli episodi a decidere il risultato. Dopo una prima mezz'ora in cui i Lupi hanno giocato un buon calcio, gestendo la gara e sfiorando la rete in due occasioni, con il palo di Galano si è risvegliato l'orgoglio del Bari. Dall'inizio del secondo tempo Novellino ha provato a osare inserendo Bidaoui al posto di Laverone, in una gara dove però si è spento Molina, anche l'esterno belga non ha fornito l'apporto necessario.

I due esterni sembrano vittime di una discontinuità intrinseca, una costante di queste prime otto gare che espone l'Avellino a qualche rischio di abulia. Quando non girano gli esterni la luce si spegne e in questo caso sarebbe interessante capire cosa succede a un giocatore come Moretti, uno di quei calciatori che la luce sa accenderla con il tocco felpato e la sua visione di gioco, ma che pare finito ai margini delle scelte di mister Novellino. Certo anche in questa occasione è un episodio a condannarci, anzi due. Dalla poca attenzione di Lezzerini sul primo gol di Improta fino alla chiamata errata in occasione del 2 a 1, all'Avellino è girato male tutto ciò che poteva andar male. In particolare la prima rete, arrivata a pochi istanti dal gol di Kresic, ha spezzato l'entusiasmo irpino.

In una gara non bellissima, giocata comunque dal Bari con almeno 4 uomini offensivi e l'intuizione di un pericoloso Tello nel ruolo di mezzala, uscire con un punto non sarebbe stato un furto. Avremmo così dato continuità ai risultati ottenuti fino ad ora, un punto fondamentale per Novellino: anche un punto in una sfida come questa sarebbe stato oro. Ora si riparte in vista del derby con la Salernitana, una sfida che a maggior ragione dopo la sconfitta di Bari assume i contorni di un match campale. Senza voler caricare ulteriormente uno scontro, una battaglia, che ha già di per sé un significato unico, molte delle aspettative di questa stagione passano dall'incontro casalingo di domenica prossima. Il risultato a disposizione non può che essere uno e uno soltanto.

Ultima modifica ilLunedì, 09 Ottobre 2017 17:02

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