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  • Marted√¨ 12 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 11:19

L'Us Avellino è in vendita, Taccone non chiude a D'Agostino - Gubitosa: "Ferullo c'è, maggioranza delle quote solo ad imprenditori che amano la squadra"

Il presidente dell‚ÄôAvellino smentisce la massa debitoria di 14 milioni: ‚ÄúChi subentra deve garantire una perdita di gestione di 2 milioni all‚Äôanno. Il debito √® intorno ai 6 milioni, potrei ripianarlo con la cessione di due calciatori ma non √® il mio obiettivo perch√© non siamo in difficolt√†‚ÄĚ. Replica anche alla curva Sud

L'Us Avellino è in vendita, Taccone non chiude a D'Agostino - Gubitosa: "Ferullo c'è, maggioranza delle quote solo ad imprenditori che amano la squadra"

Il presidente dell'Avellino Walter Taccone ha scelto di convocare una conferenza stampa per fare chiarezza sulla compagine societaria, mutata con l'ingresso di Ferullo, e la situazione debitoria della società denunciata dall'ex socio di minoranza Michele Gubitosa che interessato alla società sha fatto dietrofront davanti ad una massa debitoria, a detta dell'imprenditore di Montemiletto, di 14 milioni di euro.

L'ingresso di Ferullo in societ√† con il 15% - "Trattiamo con alcuni gruppi per la cessione delle quote tra cui quello di Angelo Ferullo che ci sta vicini da diverso tempo. La sua societ√† ha sponsorizzato l'Avellino con 500mila euro per il mantenimento della serie B alla fine dello scorso campionato ed ha garantito altri 500mila euro per questa stagione. Mi ha chiesto di comprare il 15% delle quote, le ho cedute per il valore nominale, circa 11mila euro. L'atto √® stato sottoscritto. Nella stessa giornata gli avevo proposto la carica di amministratore unico della societ√† perch√© ha portato sponsorizzazioni importanti e credevo fosse giusto fargliele amministrare. Ma ha declinato l'invito vista l'opposizione della piazza". L'interesse dell'ex presidente del Latina Calcio ad acquisire il restante pacchetto di maggioranza resta "l'accordo iniziale √® del 15%, inizio a lavorare in favore dell'Avellino ‚Äď ha detto Ferullo a Taccone - quando la piazza inizier√† a capire che voglio il bene della societ√† vedremo se ci sar√† la possibilit√† di incrementare. Siamo rimasti in questi termini con Angelo". La trattativa con l'imprenditore √® stata ratificata il 14 ottobre, anche se la societ√† non aveva comunicato nulla "in questo periodo ‚Äď ha proseguito Taccone ‚Äď Angelo √® stato attaccato in maniera vergognosa da persone che non lo conoscono. Essere attaccato dopo la disavventura di Latina √® esagerato. Se qualcuno √® in grado di portare sponsorizzazioni all' Avellino per milioni di euro da societ√† importanti per me va bene, non devo indagare. Ma √® assurdo farlo passare come il traghettatore del fallimento dell'Avellino. E' una cosa ridicola, sono io in maggioranza, a fallire sarei io. Ho atteso per ufficializzare la cessione delle quote soltanto perch√© attendevo la risposta sulla carica di amministratore tutto qui" .

Quindi l'apertura alla cessione del pacchetto di maggioranza "Se ci sono imprenditori irpini interessati al pacchetto di maggioranza sono disponibile a trattare e fare il socio di minoranza. Ma da qui non andrò mai via, lo sanno tutti, abbiamo inserito nello statuto la figura del presidente onorario con determinate deleghe. E vorrei farlo io. Per il resto, chi vuole comprare le quote deve sapere che non è un prezzo milionario, ma dovrà pagare la quota di ingresso e dovrà garantire la gestione della squadra in ragione della percentuale che acquisisce. Se c'è qualcuno interessato all'Avellino si faccia avanti, vediamo cosa succede ma non c'è alcuna emergenza da coprire".

Il primo a farsi avanti √® stato l'ex socio Michele Gubitosa. L'amministratore di Hs Company dopo l'incontro con Massimiliano Taccone ha declinato l'interesse essendo venuto a conoscenza successivamente dell'ingresso di Ferullo in societ√† "credo che Michele abbia letto male i dati. L'impresa calcio non √® come le altre. Ci sono anticipazioni della lega e dei trasferimenti, vengono inserite come passivit√† in bilancio da incassare. Il nostro debito √® di 5,5 milioni ‚Äď 6 milioni ed √® fisiologico. Ma ci sono societ√† indebitate molto di pi√Ļ dell'Avellino. Gubitosa forse si √® lasciato andare oltre quello che pensava, per me resta un socio ideale. Ha contribuito al benessere della squadra, non si √® mai tirato indietro. Ma non ho mai preso in giro nessuno, il mio 85% √® a disposizione".

Il presidente dell'Avellino non chiude la porta ad un eventuale ritorno di D'Agostino tra i papabili acquirenti "Non c'è alcun problema è una persona di grandissimo prestigio per tutta la città di Avellino, l'altra volta non c'è stato accordo sul prezzo, ma lo si stabilisce in due. Sia l'onorevole che Michele hanno amici importanti nel gruppo dell'economia avellinese, potrebbero fare una cordata tra di loro e rilevare la maggioranza delle quote dell'Avellino. Quello che mi preme, è che deve essere una persona che ami l'Avellino come lo amo io. Affidando come gestione la squadra ad un gruppo che comprendesse Gubitosa, lo stesso D'Agostino farebbero certamente il bene dell'Avellino. Non ho alcuna preclusione per discutere con loro".

Oltre all'acquisizione delle quote chi subentrer√† in societ√† dovr√† accollarsi altri costi. Stabilita in 6 milioni di euro l'ammontare del debito, a detta di Taccone, ci sono i costi (perdite) di gestione da sostenere: "l'Avellino negli ultimi sei mesi ha avuto un lieve incremento delle spese che non sono debiti. Siamo la sesta squadra per il monte ingaggi da 7 milioni e 400mila euro. Il monte ingaggi pi√Ļ alto √® di circa 14 milioni, il minore √® di 2,3milioni. Non √® vero che non investiamo. Non abbiamo alcuna difficolt√† nei pagamenti, sono dovuti correre al campo per tranquillizzare i calciatori. Io sono qui, non me ne vado. I debiti non sono quelli che vengono indicati, ma quelli di gestione che sono di circa 2 milioni di euro all'anno. Siamo in regola con i pagamenti trimestrali con l'erario, ma viene pagato con la gestione della squadra e del monte ingaggi. L'apporto dei soci si aggira intorno al milione e mezzo all'anno come gestione dell'intero pacchetto societario".

Con l'ingresso di Ferullo è stato paventato anche l'arrivo del d.s. De Nicola che escluderebbe la permanenza di Enzo De Vito dato in partenza per Foggia: "Non so chi sia De Nicola, ma con la maggioranza decido io. E' una sciocchezza questa alternanza, fino a quando sono io nell'Avellino il ds resta Enzo De Vito, se poi decide di andarsene sarà un altro collaboratore dell'Avellino che arriva in serie A".

Obiettivo playoff e nessuna smobilitazione anche se la compagine societaria resta immutata: "nel caso del non ingresso in societ√† di nuovi capitali, a gennaio non ci sar√† alcun ridimensionamento. Il nostro obiettivo √® e saranno i playoff. Abbiamo offerte per i calciatori in totale di 10 milioni di euro. Ho ricevuto un'offerta di 5 milioni di euro per un solo calciatore. Se veramente la societ√† fosse stata in difficolt√† vendo due calciatori e chiudo il bilancio in parit√†. Questa √® una cosa che non viene valutata quando si parla di massa debitoria, il valore dei calciatori. Ma ho un altro obiettivo. Taccone ‚Äď sottolinea il presidente - non dice mai sciocchezze. Quando ho parlato di Bastien, Omeonga (1milione e 100mila euro) si √® rivelato tutto vero. Sono un uomo del fare, non delle chiacchiere. Vendere un calciatore importante non significa abbassare i livelli dei nostri obiettivi, si potrebbe cedere un calciatore per prendere anche uno forte da un'altra societ√†. Ma questo clima avvelenato non fa bene alla piazza. Chi deve venire ad Avellino ci pensa 10 volte, verrebbero calciatori solo con le spalle larghe oppure di secondo piano.

Le contrapposizioni con la Curva Sud: "speravo ci fossero dei rappresentanti, devono parlare con me. Comunicati e striscioni non servono a niente. Questa mattina li ho invitati ma non mi sembra ci siano. Non possono venire nel mio studio a parlare in privato, fino ad ora l'ho fatto ma poi dicono un'altra cosa. Io sono nato ad Avellino, da qui non me ne vado volente o nolente. Abbiamo ricevuto minacce dopo tutto quello che abbiamo fatto. Noi abbiamo un bilancio di tutte le attività di 24-25 milioni, perdiamo circa 2 milioni all'anno nel calcio e veniamo offesi. E' indegno".

Capitolo Frosinone e mercato di gennaio: "io ci sar√≤. Il mister √® carico, vuole vincere. Se i ragazzi riescono a stare tranquilli possono rendere di pi√Ļ di quello che hanno dato fino ad oggi. Abbiamo perso calciatori importanti, Gavazzi, Morosini. Stiamo cercando di rimediare con chi non li sta facendo rimpiangere. Sul mercato non ho ancora parlato con il mister. Dipendesse da me prenderei un cavallo di ritorno. Lisbona volevo andare a vedere la Bulgaria con il Portogallo per salutare Galabinov ma non ci sono riuscito. Lui √® a Genova anche per merito mio, √® un giocatore importante".

Ultima modifica ilGiovedì, 16 Novembre 2017 19:50

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