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  • Martedì 25 Settembre 2018 - Aggiornato alle 14:50

Gli americani aiutano Taccone a ricapitalizzare, ingresso in societĂ  a settembre. Di Gennaro e Guerrini nel cda

Ripianata la perdita del bilancio 2017 sarĂ  perfezionata l'iscrizione al prossimo campionato. Prima dell'ingresso del nuovo socio sarĂ  costituito il consiglio di amministrazione. Il presidente: "non sono preoccupato dell'inchiesta"

Gli americani aiutano Taccone a ricapitalizzare, ingresso in società a settembre. Di Gennaro e Guerrini nel cda

Quasi quattro ore di attesa ma alla fine la fumata bianca è arrivata. Walter Taccone ha ricapitalizzato la perdita di 2 milioni 160mila euro del bilancio 2017 dell'Us Avellino e domani invierà la documentazione alla Covisoc per perfezionare l'iscrizione al campionato di serie B. Dal notaio Massimo Giordano, oltre al revisore dei conti Pasqualino Vuolo, anche l'ex direttore marketing Roberto Di Gennaro che entrerà a breve nel cda della società biancoverde insieme all'ex direttore generale della Clinica Santa Rita Maurizio Guerrini.

Taccone ha colto anche l'occasione per chiarire sull'ingresso del nuovo socio "americano" che, sembra di capire dalle parole del presidente, abbia giĂ  immesso dei capitali in societĂ  per l'iscrizione "abbiamo sottoscritto il capitale sociale da soli con l'aiuto di qualcuno che al momento è ancora nell'ombra, sta cercando di mettere in evidenza tutta la forza economica sotto la forma di azioni e altri titoli. L'importante era chiudere l'operazione questa sera per inviare la documentazione alla Covisoc e l'Avellino non avrĂ  problemi per l'iscrizione". Due milioni di euro immessi nelle casse della societĂ  ha affermato il presidente, un milione e 300mila circa stando al bilancio 2017 "abbiamo fatto quello che dovevamo, non avevamo alternative. Gli imprenditori irpini sono tutti defilati, per iscrivere la squadra bisognava fare qualcosa di importante, lo abbiamo fatto con l'aiuto di persone esterne. Sono questi imprenditori che ci hanno dato idonee garanzie. Da questa situazione non nasce niente di nuovo per il momento ma foriero di buoni auspici per il futuro. E' un'azienda che lavora nel campo sanitario, potrebbe essere utile anche per Futura Diagnostica. Il cliente per noi è un buon cliente, sarĂ  un ottimo socio probabilmente". L'eventuale ingresso slitterĂ  certamente di un paio di mesi "attendo le garanzie giuste del socio. Potrebbero entrare a settembre, dovranno fare le verifiche ma la strada è molto ben spianata ed immagino che potrebbero darci una mano. Devono monetizzare i titoli". 

Oltre alla ricapitalizzazione a breve ci sarà anche un consiglio di amministrazione "probabilmente faremo un cambio. Essere amministratore unico è un errore madornale, ma quando è uscito Michele non avevamo soci. Il presidente deve avere le funzioni di rappresentanza ma è giusto che ci sia un consiglio di amministrazione di tecnici, mi fa piacere mettere dentro persone esperte di bilancio ed attività imprenditoriali. Ci sarà un amministratore delegato, io sarò il presidente del consiglio di amministrazione ma la parte economico finanziaria è preferibile la gestiscano persone estranee alla società anche per una maggiore trasparenza nei confronti di tifosi, opinione pubblica e chi guarda i conti dell'Avellino con occhi critici e pedulante". I nomi come dicevamo sono quelli dell'ex responsabile marketing Roberto Di Gennaro e di Maurizio Guerrini "Roberto ha rapporti importanti, è una persona che può portare finanziariamente vantaggi alla società. Guerrini lo conosco da 20 anni, da 10 lavora con me. Si interessa di gestione ad ampio spettro. Potrà dare un grande aiuto". Cambio che potrebbe essere legato anche all'inchiesta della Procura delle Repubblica condotta dalla Guardia di Finanza, assicurando alla società una guida in caso di decadenza obbligata del ruolo. Anche se il presidente non conferma "L'inchiesta non mi preoccupa, sono certo di non aver fatto niente così come a Catanzaro. Gli inquirenti fanno la loro parte, così come la Procura Federale ci aveva chiesto la retrocessione e poi sappiamo come è andata. Non lo so come andrà questa cosa, seguirà il suo iter. Preferirei che queste cose venissero svolte nelle sedi opportune. Se qualcuno vuole contestarci penalmente qualcosa sarò io ad andare a rispondere, se di origine amministrativa ci sarà l'organismo amministrativo che andrà a discutere con l'Agenzia delle Entrate, Equitalia, troveremo un accordo se si trova altrimenti andremo in contestazione e ci rivolgeremo alla commissione tributaria. Siamo convinti di non aver fatto niente di illecito".

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Ultima modifica ilGiovedì, 05 Luglio 2018 23:05

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