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  • Luned√¨ 10 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 02:42

Mauriello: "L'esonero di Graziani una sconfitta per tutti noi. Vogliamo vincere il campionato"

Il presidente all'indomani della presentazione del nuovo tecnico Bucaro, analizza il momento in casa Avellino

Mauriello: "L'esonero di Graziani una sconfitta per tutti noi. Vogliamo vincere il campionato"

Una sconfitta per tutti: apostrofa così il presidente Claudio Mauriello l'esonero di Archimede Graziani.
Ai microfoni di Radio Punto Nuovo, il presidente biancoverde analizza il momento in casa biancoverde, dopo gli ultimi giorni molto motivmentati: "L'esonero di un allenatore non è mai semplice. E' una sconfitta per tutti, non solo per Graziani, ma purtroppo in questi casi è sempre l'allenatore a pagare. La scelta di prendere Graziani è stata ponderata, non si può parlare di errori. Si parla di errore se invece di portare un allenatore prende un vice o un preparatore atletico. Si è fatta una valutazione, poi è il campo a dire se sia stata corretta o meno. Ma non è un vero errore, dipende anche da come quella persona si cala nella piazza. Alla fine la scelta è ricaduta su Giovanni Bucaro perché faceva al caso nostro sotto tutti i punti di vista: tecnico, personale, nel rapporto con la piazza, per il fatto che già conosce le dinamiche di piazza e tifoseria".

In questo periodo i tifosi si stanno lamentando non poco sia della gestione tecnica che societaria. Alle critiche Mauriello risponde così: "Io sono il primo che si augura ci sia sintonia tra società, assetto tecnico e tifoseria. I tifosi vanno comunque sempre rispettati perché tengono alle sorti della squadra. Devo dire anche però che a volte le critiche non sono costruttive, ma è il gioco delle parti. Tutto sommato siamo partiti con una società nuova, con la consapevolezza che saremmo intervenuti se necessario. Con Musa abbiamo capito che il mercato svincolati può rivelarsi pericolo, servirebbe a mettere solo toppe. Mi rendo conto che c'è l'ansia di vedere il calcio ad un certo livello, ma a mio avviso il lavoro fatto è onorevole, siamo comunque nei primi posti in classifica. Il calcio non è una scienza esatta, ma noi dovremo essere a fine anno nelle condizioni di avere quantomeno la coscienza a posto, avendo portato persone utili al raggiungimento del nostro obiettivo. Vogliamo comunque provare a vincerlo questo campionato, faremo di tutto per arrivare primi".

Un'ultima veloce battuta su quello che sarà il calciomercato in casa Avellino: "Sarà il tecnico a dover dire dove bisogna intervenire, e sicuramente il direttore Musa si farà trovare pronto: sta svolgendo un ottimo lavoro che merita rispetto".

Ultima modifica ilGiovedì, 06 Dicembre 2018 20:10

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