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  • Domenica 24 Febbraio 2019 - Aggiornato alle 05:52

Quattro chiacchiere con… Massimo Ieppariello: “La rimonta è possibile, ma non si può più sbagliare”

Lanusei, Flaminia e classifica: l’analisi sulla Calcio Avellino da parte del giornalista di Av Live

  • di Federico Spinelli
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Quattro chiacchiere con… Massimo Ieppariello: “La rimonta è possibile, ma non si può più sbagliare”

La Calcio Avellino SSD, quando sembrava tutto destinato a peggiorare, ha girato il poker d'assi vincendo contro la capolista Lanusei due giorni fa. Il campionato sembra parzialmente riaperto, anche se i punti di distacco dalla vetta rimangono ben 7. Analizziamo la situazione della squadra biancoverde con il collega di AV Live, Massimo Ieppariello.

Cosa ti è piaciuto e cosa no dell'Avellino visto a Lanusei?
"Sarò banale: mi è piaciuta la vittoria. Era importante dare un segnale al campionato e avere ancora la speranza della rimonta, certo 7 punti sono tanti. Ma vincere sul loro campo, sul quale non avevano mai perso, dà un'importante iniezione di fiducia. Mi è piaciuto l'atteggiamento nella ripresa: la squadra ha avuto più equilibrio. Perché nel primo tempo abbiamo balbettato e sofferto la loro velocità. Quando poi il Lanusei ha cercato di avanzare il baricentro, ha offerto lo spazio alle nostre ripartenze, che però non sempre sono state efficaci. La cosa in cui bisogna migliorare sono proprio le ripartenze e i cambi di gioco. De Vena ha giocato sempre spalle alla porta e non ci sono mai stati inserimenti di mezzali e esterni: bisogna fare meglio nella gestione del pallone".

Come ti è sembrata l'idea di schierare Alfageme fin dall'inizio?
"Alfageme lo abbiamo atteso e vederlo in campo dal primo minuto era logico. In una gara del genere sarebbe stato un errore inserirlo a partita in corso nonostante la condizione non ottimale. Bisogna però capire come verrà inserito perché bisogna sfruttare la sua velocità. Sabato si è sacrificato molto in copertura, ma davanti è stato quasi nullo. E' stato autore di una partita di carattere, ma deve essere più pericoloso".

Arriva il Flaminia, non il più ostico degli avversari ma è comunque una gara da non sottovalutare: basti pensare al 3-0 subito dai biancoverdi nella gara di andata, nonostante fossero due squadre profondamente diverse.
"All'epoca erano due squadre diverse con un Avellino che aveva già subito la batosta sul campo dell'Atletico. Soprattutto nella ripresa subimmo gol in ripartenza con errori da parte nostra molto grossolani. La squadra non reagì mai, fu sempre in balia dell'avversario: Loro hanno un calciatore importante, Morbidelli, sul quale si poggia il loro gioco. Mercoledì bisogna continuare a vincere, senza fermarsi. Per alimentare la remuntada bisogna arrivare con altri due successi alla pausa, quindi contro Flaminia e Latte Dolce. Sono due gare non semplici ma Bucaro potrà anche optare per un po' di turnover, viste anche le indisponibilità in difesa. Sicuramente però dovrà cambiare anche qualcosa negli altri reparti: Pepe l'abbiamo visto pochissimo, e come Alfageme deve trovare fiducia e ritmo gara. Con tanti esterni in rosa potremmo optare per un 4-4-2. O se vorrà insistere col 4-3-3 bisognerà sostituire qualche giocatore in mezzo al campo che non sta brillando. Parlo di Matute, ma anche di Di Paolantonio che gioca troppo in orizzontale: ci aspettiamo da lui cambio ritmo e verticalizzazioni, altrimenti siamo troppo prevedibili, specie con le con squadre che si chiudono".

Quante sono le reali possibilitĂ  che l'Avellino arrivi prima? Nonostante tutto il Lanusei ha perso soltanto tre volte quest'anno, ha ancora un vantaggio importante e i biancoverdi non sono mostri di continuitĂ ...
"I giochi si sono riaperti. Il Lanusei ha il fiato sul collo del Sassari Latte Dolce, va capito come reagirà la squadra di Gardini che ha due impegni esterni che gli permetteranno di rilanciarsi o provocheranno una caduta. Insomma, vedremo di che pasta è fatta il Lanusei. L'Avellino dopo l'ultima vittoria ha visto accrescere la propria autostima. A 12 gare dalla fine tutto può essere rimescolato, ma il gap è importante e con i biancoverdi avranno trasferte difficili come quelle con Latte Dolce e Trastevere. Il calendario quindi, specie negli scontri diretti, non ci aiuta. Ma l'Avellino è una squadra che ha soltanto un obiettivo, non regalare punti e mettere in fila tante vittorie anche negli scontri diretti: solo così la rimonta sarà possibile. Sono fiducioso ma mantengo i piedi per terra perché con un minimo passo falso si azzera tutto. Mercoledì serviranno calma e pazienza, ma servirà soprattutto un Avellino determinato che deve avere la giusta concentrazione, anche per riscattarsi dalla batosta dell'andata".

Si ringrazia per la disponibilitĂ  il collega di AV Live Massimo Ieppariello.

Ultima modifica ilLunedì, 11 Febbraio 2019 21:17

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