Background ADV
  • Mercoledì 23 Agosto 2017 - Aggiornato alle 02:29

Migranti, «un'accoglienza solidale e dignitosa per evitare l'intolleranza»: parla il sindaco di Contrada

Il primo cittadino Del Gaizo illustra la proposta presentata al Prefetto: è una sede spaziosa, c'è un orto da coltivare e lì si allena anche Tommasone

In controtendenza con il no di molti sindaci della provincia, Filomena Del Gaizo, primo cittadino di Contrada, ha deciso di destinare una palazzina di proprietĂ  pubblica all'accoglienza di una comunitĂ  di migranti. I venti o venticinque nuovi arrivi si sommeranno ai 16 che giĂ  si sono insediati in un paese di circa 3mila abitanti. Un gesto che rappresenta un buon augurio per la soluzione auspicata dai sindacati: un'accoglienza diffusa e responsabile, che coinvolga tutte le amministrazione della provincia.

Sindaco, parlando di migranti (leggi qui) il prefetto ha detto di aver ricevuto un'apertura dal comune di Contrada.
Ho sottoposto al prefetto Carlo Sessa la disponibilità dell'amministrazione ad accogliere una comunità di venti o venticinque migranti da alloggiare al secondo piano di una struttura di proprietà comunale. Si tratta di una palazzina nell'area PIP, spaziosa e ben illuminata, che necessita soltanto di piccoli lavori di adeguamento. Fuori c'è un giardino che potrà essere coltivato come un orto; mentre al primo piano c'è una palestra di pugilato. Il maestro ha già manifestato la sua disponibilità ad insegnare anche ai migranti. E' la stessa palestra in cui si allena il nostro campione Carmine Tommasone.

Ha giĂ  in mente un modello di accoglienza?
Cercheremo in tutti i modi di evitare fenomeni degenerativi che potrebbero arrecare danni all'immagine del territorio. C'è stato chi ha messo a disposizione strutture private, ad esempio case rurali, in luoghi non idonei a un'accoglienza dignitosa. Pensiamo ad un modello in cui il Comune non si carichi di tutti gli adempimenti, siccome quest'ultimi sono tanti e non è possibile fare a meno del contributo di privati e cooperative. Tuttavia ci riserveremo la funzione di controllo, siccome, qualunque sarà questo modello, dovrà rispettare i sani principi dell'accoglienza.

Quali sono le ragioni che l'hanno convinta ad aprire le porte del suo Comune?
Innanzitutto viene la componente umanitaria. Parliamo di persone che scappano da una condizione insostenibile. Tutti noi abbiamo il dovere civile di accogliere chi riesce ad arrivare vivo in Italia. C'è poi un discorso che ha a che fare con l'arricchimento culturale delle nostre comunità tramite il confronto tra popoli con storia e religione molto diverse. Crediamo che solo un'accoglienza solidale e dignitosa possa evitare gli episodi di intolleranza e insofferenza che ci sono da entrambe le parti. D'altra parte c'è anche qualcosa che ci accomuna, i nostri territori stanno attraversando un periodo di difficoltà nello sviluppo. Infine c'è appunto un discorso economico. Dal sistema dell'accoglienza può derivare un'utile per la comunità.

Ci sono stati comportamenti ostativi da parte della popolazione o della politica?
La popolazione ha accolto positivamente già 16 migranti che vivono in una struttura gestita da un privato. Non hanno mai dato problemi, né hanno mai tolto nulla a nessuno. Insomma non c'è ragione per cui la popolazione protesti. Neanche la politica ha fatto resistenza. Maggioranza e opposizione sono tutti concordi a dare la disponibilità del comune di Contrada ad accogliere più migranti.

Come si risolve il problema dell'accoglienza in Irpinia?
Credo che prima o poi anche gli altri sindaci si renderanno conto che la porta dei propri comuni non può restare chiusa. Gli arrivi di migranti sono sempre di più e di fronte alle numerose storture del sistema di accoglienza così come concepito finora appare necessario che il pubblico debba farsi carico del compito svolto fino ad oggi dai privati. L'ideale sarebbe distribuire i migranti in tante piccole comunità sul territorio. Credo proprio che si arriverà a questo tipo di soluzione. Nel frattempo, noi siamo stati tra i primi.

Ultima modifica ilDomenica, 24 Luglio 2016 01:08

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.