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  • Martedì 12 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 11:07

Mele ai dirigenti: tempi applicazione volontà politiche vanno ridotti. Mai più un caso Sprar, assurdo non ricevere risposte

L’assessore regionale Fortini incontra il Pdz: i soldi ci sono, bisogna far partire i servizi Di Iorio attacca: operazione pre elettorale del Partito democratico

Mele ai dirigenti: tempi applicazione volontà politiche vanno ridotti. Mai più un caso Sprar, assurdo non ricevere risposte

L'assessore regionale alle politiche sociali, Lucia Fortini, incontra i rappresentanti del Piano di Zona A4. Al tavolo presieduto dall'assessore al ramo Teresa Mele, anche le consigliere di parità di Regione e Provincia, Domenica Lomazzo e Antonietta De Angelis, tra i banchi dell'aula consiliare i rappresentanti delle associazioni del terzo settore.

Un incontro istituzionale voluto dall'Ambito territoriale per sollecitare la programmazione regionale. «Partiamo da quello che c'è adesso, e cioè un Piano di Zona che è pronto a lavorare e a far fruttare tutte le risorse immesse in due anni e mezzo di lavoro in Campania. 180 milioni di euro che la Regione ha erogato ai territori, ma è chiaro- evidenzia Fortini- che se non miglioriamo e attiviamo i servizi, i cittadini non se ne renderanno conto. La mia presenza qui è proprio per dire all'Ambito A4, partite, fatelo in fretta e nel modo migliore possibile. Avellino non ha perso i fondi regionali, basta attivare i servizi per ottenere quelli degli anni precedenti». Pur non entrando nello specifico delle risorse destinate all'Irpinia l'assessore regionale parla di diversi milioni di euro e aggiunge: «La povertà cresce e si sta trasformando, perché oggi ci sono classi sociali sempre più deboli. Il Reddito di inclusione sociale è un'opportunità perché è una misura a stampo universalistico. Dal 1 gennaio sarà possibile usufruirne, non c'è solo il contributo economico ma manche la possibilità di azioni di accompagnamento per aiutare le persone ad uscire dalla povertà. E' giusto che ogni ambito territoriale programmi per quelle che sono le sue esigenza».

Un percorso, quello del Pdz, che non dovrebbe più essere ad ostacoli, stando a quanto dichiara l'assessore Mele: «l'ambito A4, che comprende quindici comuni, dopo le note difficoltà, ha ritrovato armonia e sta lavorando assiduamente alle attività da porre in campo. Il problema è che stiamo lavorando solo sui residui, perchè manca ancora la programmazione regionale. I tempi della burocrazia purtroppo si scontrano con quelli dei bisogni della comunità».

Così come i tempi degli uffici comunali: la delegata alle politiche sociali, attende ancora risposte, sul progetto di creazione di un dormitorio per accogliere i clochard nel periodo invernale: «il dirigente del settore ha inviato richiesta al collega del patrimonio per individuare una struttura idonea. Nella mia richiesta non avevo indicato una sede né un numero di persone da ospitare, perché non volevo creare alcun alibi per un eventuale naufragio del progetto. La prossima settimana intanto partirà la gara per il pronto intervento sociale che invece è un misura per i senzatetto che non vogliono comunque entrare in strutture organizzate. Siamo in un paese democratico e nessuno può obbligare un altro essere umano a fare cose contro la sua volontà. Appello alla dirigenza per tempi rapidi, non gli stessi che hanno caratterizzato il bando Sprar, pronto ormai da mesi, ma ancora non arrivato in giunta. Le soluzioni per attuare gli indirizzi della parte politica devono essere trovate dai dirigenti».

Sul caso Aias/Noi con Loro, Mele chiarisce: «insieme al sindaco ho chiesto, con una nota, lumi sulla convenzione che è stata fatta nel 1988 con un contratto che ha un effetto vincolante per le parti. Abbiamo chiesto di sapere se è ancora in essere. In convenzione non è esplicitato l'ammontare del contributo, che prevede un rimborso su rendicontazione che cambia, evidentemente, di volta in volta in relazione ai bilanci presentati dall'associazione». Ancora una volta terminale degli ex parcheggiatori che chiedono un aiuto al Comune, l'assessore conclude: «alcuni di loro hanno avuto accesso al Rei che parte a gennaio, e che consente un sussidio che va da 187 euro per i nuclei familiari più piccoli ai 400 per quelli più grandi, possono accedere, tra gli altri, gli ultracinquantacinquenni disoccupati, dunque anche gli ex parcheggiatori e tutti coloro che ne hanno bisogno».

Sull'incontro con l'assessore Fortini, divampa la polemica consiliare. Duro l'attacco dell'esponente di "Si Può" Francesca Di Iorio che denuncia: «un'iniziativa da piena campagna elettorale perché non siamo stati invitati né come commissione politiche sociali né come consiglieri comunali. Evidentemente si pensa che le politiche sociali siano un affare del Partito Democratico, ma così non è. Inconcepibile che né la vicepresidente della commissione, né tutti gli altri componenti, tranne la presidente Medugno, siano stati invitati. La nostra commissione ancora non ha neanche discusso del Rei, a meno che non lo abbiano fatto senza convocarci».

Ultima modifica ilGiovedì, 07 Dicembre 2017 11:48

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