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  • Lunedì 19 Febbraio 2018 - Aggiornato alle 14:44

Azzardopatia, il gruppo “Amici di Beppe Grillo Atripalda” propone al sindaco i regolamenti di Roma e Torino

Azzardopatia, il gruppo “Amici di Beppe Grillo Atripalda” propone al sindaco i regolamenti di Roma e Torino

"Patologia del gioco d' azzardo: la posta in gioco per le famiglie è troppo alta, azzardiamo una proposta". I dati sull'azzardopatia in Italia sono preoccupanti,800.000 i casi denunciati, le famiglie con soggetti "gap" (giocatore d'azzardo patologico) vivono un forte disagio economico e sociale.

Non aiutano certo le continue aperture di sale da gioco che in Irpinia hanno raggiunto un incremento del 32,3 % solo nel 2016, fenomeno che constatiamo ogni giorno con le continue aperture anche nella nostra cittadina, i dati sempre del 2016 ci confermano che il livello delle giocate sul nostro territorio è cresciuto raggiungendo la ragguardevole cifra di 10,62 milioni di euro, segnando un +14,17 % rispetto al 2015 (leggi qui) (da "L'Italia delle slot" interessante inchiesta dei Giornali locali del Gruppo Gedi in collaborazione con Dataninja e Effecinque consultabile on line).

Una soluzione valida è sicuramente la prevenzione attraverso la regolamentazione delle ore di apertura/chiusura di queste attività. Il gruppo "Amici di Beppe Grillo Atripalda" ha inviato al comune il giorno 18 dicembre 2017 un protocollo modello di "Proposta deliberativa consiliare atto di indirizzo ex art.50, comma 7, TUEL, di disciplina degli orari per l'esercizio delle attività di gioco lecito sul territorio comunale" e modello di "Ordinanza sindacale disciplina degli orari di esercizio dei giochi leciti ove è consentita la vincita di denaro installati in sale giochi, sale scommesse e in esercizi commerciali, nonché delle sale scommesse".
I due provvedimenti sono quanto attuato rispettivamente dalle amministrazioni di Roma e Torino, possono rappresentare un esempio virtuoso da riproporre ad Atripalda adempiendo al dovere primo di un' amministrazione, la tutela delle fasce più deboli della società drammaticamente coinvolte da questo fenomeno."

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