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  • Giovedì 18 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 05:18

"Pensiamo alla salute", l'ambiente resta fuori dalla campagna elettorale: il futuro sindaco chiarisca le intenzioni

Il 4 giugno 2018 è giunta a termine la possibilità per i candidati Sindaco di Avellino di sottoscrivere l'Appello "Pensiamo alla salute!" presentato da 15 Associazioni cittadine.

"Pensiamo alla salute", l'ambiente resta fuori dalla campagna elettorale: il futuro sindaco chiarisca le intenzioni

Alcuni candidati hanno sottoscritto integralmente l'appello, altri solo parzialmente. Martedì 4 maggio, 15 Associazioni cittadine avevano presentato l'Appello «Pensiamo alla salute!» chiedendo a tutti i Candidati Sindaco di Avellino di sottoscrivere 6 impegni chiari per il benessere delle generazioni avellinesi presenti e future.

Ogni candidato era invitato a impegnarsi entro il 4 giugno a rendere la salute una priorità del suo programma politico. Le Associazioni promotrici sono: ARCI – Coordinamento provinciale Avellino, Briganti d'Irpinia, Calendula, Enterprise, Info Irpinia, inLocoMotivi, ISDE Associazione Medici per l'Ambiente - Avellino, Laudato si', Legambiente Valle Solofrana, LIBERA – Coordinamento provinciale Avellino, Lotta per la Vita, MoviMentiLocali di Tufo, Salviamo la Valle del Sabato, Slow Food Avellino, TerritoRealmente.

Il punto di partenza dell'Appello è che Avellino non è più, già da lungo tempo, il polmone verde della Regione. Piuttosto gli indicatori di inquinamento quali ad esempio le misurazioni delle polveri sottili collocano la città di Avellino in condizioni di pressione ambientale maggiore anche ad altri capoluoghi campani più estesi, antropizzati e industrializzati.

Martedì 15 maggio si era tenuto poi il primo incontro pubblico organizzato dalle Associazioni in cui i candidati Sindaco avevano espresso le loro posizioni sul tema e si erano confrontati sui diversi punti. In tale occasione i candidati Sindaco si erano impegnati a rendere il tema della salute un punto centrale delle rispettive campagne elettorali.

I CANDIDATI CHE HANNO SOTTOSCRITTO L'APPELLO. Dopo aver atteso il termine del 4 giugno per la firma dell'Appello, le Associazioni rendono noto che solo due candidati – Nadia Arace e Sabino Morano – hanno sottoscritto integralmente l'Appello "Pensiamo alla salute!", i candidati Vincenzo Ciampi, Luca Cipriano, Massimo Passaro, Nello Pizza e Dino Preziosi hanno invece firmato solo parzialmente l'impegno, aderendo a 5 impegni e astenendosi dalla sottoscrizione dell'impegno circa la delocalizzazione dello STIR dall'area di Pianodardine. Si nota che Luca Cipriano ha successivamente dichiarato la disponibilità ad un'ulteriore valutazione circa la gestione dello STIR.

IL "BILANCIO" DELLE ASSOCIAZIONI PROMOTRICI. Le Associazioni promotrici: riconoscono meritoriamente ai due candidati Nadia Arace e Sabino Morano la sottoscrizione integrale dell'Appello, valutano tuttavia insufficiente il grado generale di approfondimento delle tematiche della salute nel corso della campagna elettorale con particolare riferimento a temi rilevanti come la bonifica dell'Isochimica, l'abbattimento delle polveri sottili e il monitoraggio delle matrici ambientali. Il riferimento a generici interventi per il verde pubblico o una mobilitĂ  piĂą sostenibile non possono da soli rappresentare la soluzione a problematiche per la salute pubblica che sono serie, urgenti e diffuse. Rimarcano l'impegno ad un monitoraggio degli impegni presi da parte dei candidati durante la campagna elettorale anche dopo il 10 giugno, costituendo di fatto un osservatorio permanente per la salute pubblica.

Le Associazioni si impegnano pertanto ad una pronta verifica degli impegni presi giĂ  nelle prime settimane successive alle elezioni. Il primo passo sarĂ  l'insediamento del futuro Sindaco, la cui relazione di inizio mandato dovrĂ  contenere esplicitamente gli impegni presi in materia di salute, rappresentando il primo atto amministrativo ufficiale della nuova amministrazione cittadina. Allo stesso modo, le associazioni verificheranno che le dichiarazioni dei capogruppo di maggioranza e di opposizione facciano ugualmente esplicita adesione agli impegni sottoscritti dell'Appello. SarĂ  cura delle Associazioni dedicare la dovuta attenzione pubblica al mantenimento o meno degli impegni in tale occasione pubblica e nei successivi atti nel corso dei 5 anni di consiliatura.

Ultima modifica ilGiovedì, 07 Giugno 2018 00:12

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