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  • Giovedì 13 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 23:02

Biodigestore, Grillo e De Luca preoccupano il comitato

In attesa della sentenza del Tar cresce la preoccupazione tra sindaci e associazioni per la costruzione dell'impianto a Chianche. La Saim di Altavilla Irpina, attaccata da Grillo, replica: "non è mai entrato in azienda come fa a dire quelle cose?"

Biodigestore, Grillo e De Luca preoccupano il comitato

La Valle del Sabato si mobilitĂ  contro la costruzione del biodigestore a Chianche. Nonostante il ricorso al Tar, il comitato composto da associazioni e comuni non intende lasciare nulla al caso sull'argomento ed a maggior ragione dopo la legge regionale sulla semplificazione proposta dalla giunta De Luca e che a settembre potrebbe trovare applicabilitĂ . Il passo in avanti del Governatore sugli appalti ed in particolare sugli impianti trattamento rifiuti non fa dormire sogni tranquilli agli abitanti di quella zona d'Irpinia interessata dalla costruzione dell'impianto. In queste ore i rappresentanti del comitato si stanno mobilitando, non è escluso un incontro nei prossimi giorni per decidere quali azioni intraprendere per contrastare l'arroganza del governatore che ha definito "ideologismi idioti ed irresponsabili" le motivazioni che spingono i comitati ad opporsi alla costruzione degli impianti. I parlamentari irpini del M5S, sollecitati da attivisti ed istituzioni, nelle prossime ore faranno sentire la loro voce. Lo stesso si spera facciano i consiglieri regionali.

Le parole del sindaco di Chianche Carlo Grillo, deciso ad andare avanti con la costruzione dell'impianto senza tener conto, sostengono gli oppositori, della ricaduta sul territorio in termini ambientali ed economici continuano a far rumore. Alle repliche del delegato ai rifiuti del comune di Altavilla Irpina Gianluca Carmelengo e del presidente del comitato Salviamo la Valle del Sabato Franco Mazza, si aggiunge anche la Saim Miniere di Zolfo srl. "La miniera di zolfo lavora in maniera arcaica cascami di petrolio, le esalazioni sono nocive (...)" le parole del primo cittadino chianchese a cui la Saim replica "Tali affermazioni rivolte alla mia azienda sono del tutto prive di fondamento e sono pronunciate da una persona che probabilmente non ha mai messo piede nella SAIM o non lo fa da molto tempo – afferma Mario Pellegrini.

Non è propria la definizione di "cascami" né tanto meno è vero che ci siano "esalazioni nocive". La Saim non è mai entrata nella polemica contro il biodigestore e non intende farlo ora a seguito delle pretestuose accuse del sindaco Grillo, piuttosto invitiamo quest'ultimo a indirizzare i suoi strali altrove e non verso oneste attività produttive che tanto hanno fatto per il territorio irpino".

Ultima modifica ilVenerdì, 13 Luglio 2018 08:46

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