Background ADV
  • Lunedì 24 Settembre 2018 - Aggiornato alle 19:38

Tufo Greco Festival tra valorizzazione e difesa del territorio: il senso della XXXIV edizione

Il 14-15-16 settembre ritorna uno degli appuntamenti maggiormente attesi in Irpinia, sempre più evento culturale. Degustazioni, escursioni, enogastronomia, musica nei tre giorni dedicati al Greco di Tufo Docg. Attenzione alla “minaccia” impianto rifiuti

Tufo Greco Festival tra valorizzazione e difesa del territorio: il senso della XXXIV edizione

Edizione ancora più speciale del Tufo Greco Festival giunto al 34° anno. La kermesse dedicata alla Docg irpina che si terrà il 14-15-16 settembre nel borgo irpino si trasforma sempre più in evento culturale dedicato alla conoscenza del nettare bianco ed alla valorizzazione del territorio. Insieme alla decantazione del Greco, questa edizione del Festival è dedicata anche alla tutela dell'area Docg "minacciata" dalla costruzione del biodigestore a Chianche, uno degli otto comuni del Greco di Tufo. Ad esporre il progetto e la preoccupazione il sindaco di Tufo Nunzio Donnarumma, il presidente del consorzio delle Otto Terre Ferrante di Somma ed il direttore artistico del festival Roberto D'Agnese moderati da Annibale Discepolo. "Questa XXXIV edizione l'abbiamo immaginata come tre giorni di amicizia senza eccessi. Un'occasione per stare insieme ed una vetrina per i nostri produttori di greco, l'eccellenza del territorio. Degustazioni ed escursioni nel pomeriggio, enogastronomia, spettacoli e musica di sera. Tufo sarà vissuta e conosciuta tutti e tre i giorni" ha spiegato il sindaco Donnarumma tra gli oppositori alla costruzione del biodigestore "da amministratori abbiamo pensato ad un programma sinergico per lo sviluppo del territorio dal quale anche la nostra provincia potrebbe trarne vantaggio. Il Greco di Tufo Docg da proporre a livello nazionale ed internazionale. Oggi incombe una minaccia nell'area ed è chiamata biodigestore per la scelta unilaterale del sindaco di Chianche. Non possiamo permetterci la minima forma di inquinamento nel nostro territorio, il Greco di Tufo è patrimonio nazionale, non solo dell'area o delle otto terre. Ed è in questo contesto che la manifestazione di sabato 15 assume un'importanza rilevante". Concetto ripreso e sostenuto da Ferrante Di Somma, anche produttore delle Cantine di Marzo "è come mettere un impianto nella zona del Chianti, oppure per la logica di dire "da qualche parte si dovrà fare" di metterlo a Pompei. Non siamo contro il concetto di smaltimento rifiuti, è necessario, ma va fatto con un certo raziocinio. A Chianche, nella Valle del Sabato, non ci sono le condizioni per la costruzione dell'impianto e neanche la viabilità per sostenere il traffico veicolare. Il paradosso è che la Regione promuove l'enoturismo, ma per gli interessi di un sindaco sono disposti ad affossare un settore". Il presidente del consorzio delle otto terre coglie l'occasione per replicare all'assessore all'ambiente Fulvio Bonavitacola "si sono invertiti ruoli. Chiede ragioni tecniche per non realizzare il biodigestore, noi lo faremo, ma la Regione dovrebbe darci le ragioni perché bisogna fare un impianto di queste dimensioni in un posto non adatto. Noi siamo contro, lo ribadiremo sabato ed in ogni luogo, se ce ne sarà bisogno ci incateneremo". La riflessione di Di Somma si sposta sull'evento di questo fine settimana " Tufo è un gioiello, questo è l'unico evento che valorizza il Greco di Tufo. Lo concepiamo come evento culturale, allontanandoci dal concetto di sagra, inserendoci in quello di promozione del territorio con gastronomia di alto livello, eventi culturali, teatro itinerante ed il Greco di Tufo con la degustazione dei vini delle cantine del consorzio Terre di Tufo. Riunisce 10 cantine del paese di Tufo ed una di Torrioni. Le vigne di questo territorio hanno una particolarità dovuta allo zolfo del terreno. Vogliamo valorizzare questi fattori". La parte artistica è affidata al direttore Roberto D'Agnese "abbiamo pensato ad un evento nell'evento. Diverse tipologie di suoni si mescoleranno durante i tre giorni. Musica popolare, blues, musica celtica, gruppi locali, in ogni momento della giornata il Tufo Greco Festival sarà una sorpresa per i visitatori.

CLICCA PER INGRANDIRE IL PROGRAMMA

manifesto-generale-3

Ultima modifica ilMercoledì, 12 Settembre 2018 23:47

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.