Background ADV
  • Giovedì 25 Aprile 2019 - Aggiornato alle 13:47

Rifiuti: a Pianodardine 40 tonnellate settimanali della cittĂ  di Benevento

Dopo l'incendio allo Stir di Casalduni continuano i problemi di conferimento nel Sannio. L'offerta di Irpiniambiente ritenuta vantaggiosa

Rifiuti: a Pianodardine 40 tonnellate settimanali della città di Benevento

Aumenta il conferimento dei rifiuti provenienti dal beneventano nello stir di Pianodardine. Irpiniambiente ha siglato questa mattina un accordo con Asia, il gestore del servizio nel Sannio, per sversare nell'impianto avellinese altre 40 tonnelate settimanali di rifiuti. La notizia è riportata dal quotidiano Anteprima24.it. L'accordo sarebbe stato raggiunto a margine della riunione di giunta al comune di Benenvento dopo una comunicazione dell'assessore all'ambiente Luigi De Nigris. Dopo l'incendio dello stir di Casalduni ad agosto, nel Sannio la conferenza dei rifiuti è divenuta un problema. GiĂ  12 tonnellate di rifiuti sanniti venivano sversati quotidianamente a Pianodardine, mentre la restante parte era diretta a Tufino. L'impianto partenopeo alle porte dell'Irpinia non riesce piĂą ad assorbire totalmente le esigenze della provincia di Benevento, dovendo far fronte anche alle emergenze degli altri impianti andati a fuoco in Regione. Per far fronte all'emergenza è stato contatto il gestore irpino che ha offerto 193 euro a tonnellata per lo smaltimento di 40 tonnellate settimanali di rifiuti misti urbani provenienti dalla raccolta differenziata del capoluogo. Ritenuta offerta migliore rispetto a quella dello stir di Santa Maria Capua Vetere.  Il sindaco di Benevento Clemente Mastella ha incontrato il presidente della Provincia, Antonio Di Maria, per affrontare il problema dell'emergenza rifiuti in atto nel Sannio e parlare di impiantistica. La provincia di Benevento è infatti al momento l'unica in Campania a non aver sul proprio territorio un luogo dove sversare i rifiuti. Tutto ciò costringe quotidianamente i Comuni del Sannio a dover conferire i rifiuti nelle altre province campane con conseguente aggravio dei costi a carico dei cittadini e ritardi nell'espletamento del servizio di raccolta.

Ultima modifica ilVenerdì, 07 Dicembre 2018 22:10

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.