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  • Venerdì 22 Marzo 2019 - Aggiornato alle 07:27

Caposele chiede la "sua" acqua alla Puglia: la convenzione è da rifare

Caposele chiede la "sua" acqua alla Puglia: la convenzione è da rifare

"Domenica 24 febbraio alle ore 19.00 l'amministrazione Melillo convoca un consiglio comunale straordinario per approvare un documento che potrebbe cambiare gli equilibri nei rapporti tra Comune di Caposele e AQP.
Come oramai è arcinoto - scrivono gli attivisti del Movimento Cinque Stelle di Caposele sulla pagina facebook -  l'esecutivo Farina nel 2012, seppure con una maggioranza risicata e tra le disperate proteste dell'opposizione e società civile, approvò e sottoscrisse una nuova convenzione con l'AQP nella quale si stabiliva che a fronte di un ristoro di 1.350.000 € sulla cessione del diritto d'uso dell'acqua determinato, a suo tempo, in 363 l/sec, il Comune si sobbarcava l'onere di ripagare all'AQP l'acqua consumata dai cittadini e dalle condotte colabrodo del nostro territorio (seppur con uno sconto che ogni anno scemava fino al quinto); inoltre, l'onere della manutenzione ordinaria e straordinaria delle condutture idriche comunali e la salvaguardia idrogeologica delle sorgenti del Sele.

Con questi presupposti e la fine degli sconti non è difficile immaginare ad oggi quale duro colpo è stato inflitto alle casse comunali, le quali viaggiano in terreno negativo di parecchie decine di migliaia di euro. È partendo da questi dati che prende forma l'iniziativa dell'esecutivo PrimaVera, guidata dal sindaco Lorenzo Melillo, oltre che a rivendicare la giusta importanza da riservare ad un paese che con la propria acqua dispensa vita e benessere in tre regioni.

Il documento è una rivendicazione di diritti storici, inalienabili, che affonda le proprie radici nel 1905 e che rende i caposelesi titolari di un diritto unico, sui generis, che non trova eguali in nessun paese d'Italia. In questo quadro, l'atto amministrativo di domenica 24, esorta la regione Campania a non concedere alla regione Puglia la concessione a derivare, almeno fino a quando non vengano soddisfatte le aspettative delle città di sorgente, il giusto ristoro per noi caposelesi!

Una missione complicata, ma non impossibile. Una volontà della politica che, se sostenuta e condivisa, riporterà sul tavolo delle trattative tutti gli attori per ridiscutere tutto, più forte di una qualsiasi firma già apposta.
Per questo, l'amministrazione comunale chiede ai suoi cittadini uno scatto di orgoglio, partecipando con passione e numerosissimi al consiglio comunale di domenica prossima. Facciamo vedere che ci siamo, che siamo incazzati e che amiamo il nostro paese.

L'Unione per il bene comune fa la forza!"

Ultima modifica ilVenerdì, 22 Febbraio 2019 10:00

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