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  • Venerdì 22 Marzo 2019 - Aggiornato alle 07:48

Progetto Pilota, le foreste risorse per il territorio

Montagne Italia ufficializza in Alta Irpinia. La questione foreste ha occupato l’agenda del tavolo altirpino per mesi. Ora c’è un nuovo punto di partenza, ma si dovrà sempre passare per la burocrazia regionale tra un paio di mesi. Intanto le elezioni a Nusco si avvicinano

Progetto Pilota, le foreste risorse per il territorio

Giovedì pomeriggio si sono ritrovati a Nusco, assemblea del progetto pilota, Ciriaco De Mita ed Enrico Borghi. Il secondo, deputato piemontese, si è seduto in rappresentanza di quella Fondazione Montagne Italia che ha chiuso l'intesa con Area Pilota Alta Irpinia e Regione Campania. Condurrà uno studio di fattibilità, richiamerà i privati interessati, svolgerà attività di animazione territoriale. 200mila euro per cominciare, non 200milioni come erroneamente viene riportato da più parti. Poi il progetto sulle foreste potrà essere in grado di attingere somme ben più consistenti. Turismo? Sentieri? Filiera del legno? Biomasse? "Noi faremo una proposta di modello, ci entra chi vuole starci. Se non sarete d'accordo si cambierà proposta – ha detto Borghi ai sindaci -.Di volta in volta discuteremo sul da farsi".

progetto pilotaLa questione foreste ha occupato l'agenda del tavolo altirpino per mesi. Ora c'è un nuovo punto di partenza, ma si dovrà sempre passare per la burocrazia regionale tra un paio di mesi. "Nodi e controversie finalmente superate dopo la riunione in Regione. L'incarico per affrontare la questione è stato dato a Fondazione Montagne Italia. Abbiamo fatto un contratto di garanzia di reciprocità, non contiene nulla di particolare – ha spiegato il presidente dell'assemblea altirpina Ciriaco De Mita -. L'azienda forestale non si realizza in un minuto. Avrà tappe annuali, non è una cosa definita ma definibile. C'è tutta la struttura regionale che si farà carico di trovare risorse, sennò le iniziative non decollano. Ma c'è complessità burocratica in Regione...".

In effetti c'è chi rimarca la necessità di ottenere risultati prima dell'avvio della campagna elettorale per le regionali. Come Rosanna Repole per esempio, delegata per Sant'Angelo dei Lombardi. O comunque entro la fine del mandato di De Luca. Come dire: ora abbiamo le garanzie, domani chissà. Più critico Salvatore Vecchia, sindaco di Cassano Irpino. Che a fine riunione riassume il suo pensiero sui social. "Ci sarebbe da essere soddisfatti se tutto non si giocasse sul destino della nostra terra.Stasera l'On. Borghi, a mia precisa domanda, ha dovuto ammettere che dovremo partecipare alla misura 16.7 appena la Regione riaprirà i bandi. Un anno di tempo sprecato mentre i giovani continuano ad andare via dall'Irpinia". Questione di tempi.

Qualche discussione sulla forma della città dell’Alta Irpinia. Ma De Mita taglia corto: “Probabilmente questa assemblea cambierà rappresentanza e io concorrerò perché si cambi. Quindi quella sul comitato dei sindaci dell’area pilota è una discussione da fare in altro tempo”. Sembra un riferimento al suo futuro nella vita amministrativa di Nusco e dell’Alta Irpinia. Nel Comune si vota in primavera. Il dubbio sulla ricandidatura dell’attuale sindaco resta aperto.

Ultima modifica ilSabato, 16 Marzo 2019 12:55

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