Dramma calcio: muore a 26 anni Piermario Morosini. Stop campionati
Sarà una domenica di calcio ricordata per l’ennesima tragedia: la morte di Piermario Morosini. Il centrocampista del Livorno si è accasciato al suolo durante la partita contro il Pescara, al 31° del primo tempo. Morosini ha ricevuto i primi soccorsi proprio sul prato verde, poi trasportato d’urgenza in ospedale dove si è spento. Strazianti le urla dei compagni di squadra giunti al nosocomio per una morte violenta e inaspettata. Secondo una prima diagnosi, Morosini sarebbe stato colpito da una crisi cardiaca con successivo arresto cardiocircolatorio. Sin da subito le condizioni del calciatore sono sembrate gravissime, tanto che un primo bollettino parlava di coma farmacologico. All’atleta, inoltre, era stato applicato un pacemaker provvisorio. I medici hanno provato a lungo a rianimare il calciatore anche attraverso la somministrazione di adrenalina. Ma non c’è stato nulla da fare. Morosini era nato a Bergamo nel 1986, cresciuto calcisticamente nella giovanile dell’Atalanta. Aveva vestito poi la maglia dell’Udinese con cui esordì nel 2005 in serie A. Ha giocato poi con Vicenza, Reggina e Padova prima del trasferimento al Livorno nel gennaio di quest’anno. Nel biennio 2007-2009 aveva collezionato 18 presenze con l’Under 21, partecipando all’Europeo di categoria. La Figc ha immediatamente sospeso tutti i campionati: il mondo del calcio quindi si ferma per ricordare il giovane Piermario Morosini.