Alla fine il colpo di mercato è arrivato e si chiama serenità. Marcello Trotta è ancora un calciatore dell’Avellino e almeno fino a gennaio farà le fortune della squadra di Taccone. Lieto fine o no, con la chiusura delle trattative si mettono a tacere anche tutte le voci, reali e non di fantasia, che hanno alimentato il dibattito in questi giorni dove si è perso il senso della misura e il rispetto dei ruoli, dove il passaggio da professionista a detrattore è stato labile. E allora vale la pena ricordare a tutti che il rispetto del prossimo e del pensiero altrui sono principi fondamentali per un paese libero e democratico.

L’ultimo giorno di mercato per i calciatori tesserati non ha riservato grandi sorprese ai supporters irpini. Tesser aveva chiesto un centrocampista con i piedi buoni da mettere in mezzo ai tre di centrocampo ed è arrivato il belga Samuel Bastien. Un 18enne di cui si parla un gran bene ma che ad oggi ha collezionato solo una presenza con la squadra di provenienza, l’Anderlecht. Altro colpo in prospettiva futura è quello di Nicolas Napol. Attaccante classe 96 proveniente dall’Atalanta, manco a dirlo belga ma in possesso anche di passaporto francese che andrà a sostituire numericamente Demiro Pozzebon. Abolite le comproprietà, tutti e due gli ultimi acquisti sono arrivati in prestito con diritto di riscatto e controriscatto. Non sono andate a buon fine le trattative intavolate per il ritorno di Sbaffo passato al Como, e per gli attaccanti Germinale, al Bassano, e Donnarumma che ha lasciato il Teramo per la Salernitana.

Chi si attendeva il colpo ad effetto dell’ultimo giorno è rimasto deluso. Ma ad onor del vero lo staff tecnico biancoverde non ha mai abituato la piazza a colpi last minute. Con sagacia e intelligenza il mercato viene sondato durante la stagione e i colpi arrivano sempre in anticipo. Sono giunti in Irpinia due pezzi da novanta per la categoria Tavano e Gavazzi ai quali si sono aggiunti i portieri Bianco e Offredi, i difensori Biraschi, Rea, Ligi, Giron, Nitriansky, Nica ed il ritorno di Chiosa. A centrocampo Jidayi, Insigne e Tutino oltre al già citato Bastien. In attacco è arrivato Napol ma l’aver trattenuto Trotta è stato il colpo più importante dell’intero mercato di serie B. 

Dicevamo chiuso il mercato dei tesserati ma non quello degli svincolati. Diversi calciatori in esubero nelle proprie squadre hanno scelto la rescissione qualche ora prima della chiusura del mercato per poter essere contrattualizzati entro 30 giorni. Tra questi fa rumore il nome di Ciccio Lodi che non ha trovato l’accordo con la Salernitana ma ha deciso di andare via da Catania per scegliere autonomamente il proprio futuro. Chissà che l’Avellino non ci faccia un pensierino.

In uscita ci si aspettava qualcosa, De Vito negli anni scorsi è stato superlativo nel riuscire a “piazzare” quei calciatori che non rientravano nel progetto. Quest’anno le cose sono andate diversamente. Romulo Togni di fatto è un separato in casa. Il brasiliano che ha rotto anche con la tifoseria, è alle prese con un infortunio ed è stato impossibile cederlo, per lui si parla di rescissione. Con la valigia pronta Schiavon che potrebbe accasarsi all’Entella. La società ligure insieme all’Ascoli ha ottenuto una deroga per il calciomercato. Non sono riusciti a trovare una sistemazione Petricciuolo e D’Attilio che potranno accasarsi in una delle squadre ripescate in Lega Pro oppure restare in rosa in attesa del mercato di gennaio.

 

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