Claudio Mauriello e Giannandrea De Cesare

La settimana appena conclusa è stata a dir poco rovente per l’Us Avellino 1912. E’ iniziato il campionato, con già due partite disputate contro Catania e Vibonese. Ma gli esiti delle due sfide sono passati decisamente in secondo piano visto il ritorno sulla scena delle questioni societarie.

Come anticipatovi lo scorso 30 agosto (LEGGI QUI), l’attuale proprietà biancoverde targata Sidigas avrebbe difficoltà nel portare avanti il club. La mancanza di proventi che non siano abbonamenti e biglietti (in concreto, quindi, sponsorizzazioni) renderebbe difficile il prosieguo della stagione, tanto più che anche il presidente Claudio Mauriello nella conferenza di venerdì si era detto fiducioso ma non certo di riuscire a portare a termine il campionato in caso di mancata cessione (QUI LE SUE PAROLE).

Cessione che Giannandrea De Cesare starebbe caldeggiando, in attesa di un’offerta che accontenti tutti. L’unica proposta concreta pervenuta qualche tempo fa fu quella di Angelo Antonio D’Agostino, con l’imprenditore irpino che, alla nostra redazione, si è detto sempre interessato alla società biancoverde.

Nella giornata di sabato il sindaco Gianluca Festa ha poi affermato come le offerte ci siano anche se, per il momento, tra i pretendenti non ci sarebbe D’Agostino (QUI LE SUE PAROLE).

Ed in effetti, stando a quanto raccolto dalla nostra redazione, sarebbero tre gli interessamenti concreti venuti fuori negli ultimi tempi. Tra le varie offerte messe sul tavolo, però, sarebbe in particolar modo una ad essere concreta. Si tratterebbe di una società non meglio precisata di imprenditori quasi esclusivamente campani che già venerdì ha incontrato De Cesare a Napoli.

Una società che vuole mantenere l’assoluta segretezza della sua identità, e che sarebbe disposta a chiudere il prima possibile: la trattativa è iniziata, questa sarà la settimana del tira e molla con la successiva che, se tutto andasse per il meglio, sarebbe quella della chiusura. Nelle intenzioni di questo potenziale acquirente ci sarebbe la ferma volontà di non stravolgere l’asset societario, mantenendo dunque praticamente tutte le cariche presenti attualmente (su tutti allenatore e direttore sportivo). La figura che verrebbe aggiunta è quella del responsabile marketing: infatti questa società porterebbe una propria azienda specializzata nelle pubblicità che si occuperebbe di quel settore. Si tratterebbe di un progetto volto a portare entro due anni i biancoverdi di nuovo in Serie B. 

Una trattativa che questo imprenditore vorrebbe chiudere il prima possibile: questo è  già a conoscenza di tutti i dettagli della situazione economico-finanziaria in casa Us Avellino 1912. Stando a quanto raccolto, De Cesare chiederebbe due milioni di euro, probabilmente comprensivi della fideiussione per l’iscrizione al campionato. La trattativa è appena iniziata, ma potrebbe essere la volta buona per un passaggio di consegne al timone del club.

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