L’Asl Avellino si avvicina al cittadino attivando il Punto Blu: Prenotazione e Pagamento del ticket per usufruire di prestazione sanitarie dell’Asl Avellino, direttamente in farmacia. Grazie alla convenzione tra l’azienda sanitaria e Federfarma i cittadini potranno pagare il ticket nelle 153 farmacie dislocate sul territorio di competenza.

“Un progetto che è già attivo in via sperimentale da qualche giorno e per il quale i dati di fruizione sono molto confortanti. Con questa iniziativa intendiamo andare incontro alle esigenze dei cittadini, soprattutto per coloro che non vivono in città” Ad illustrare il progetto il responsabile del procedimento “FarmaCup” Luigi Califano insieme al presidente di Federfarma Mario Flovilla, il resp Urp dell’Asl Grazia dell’Angelo. “Un servizio che affianca il telefono verde, il sistema che consente la prenotazione delle visite all’Asl Avellino tramite telefono letteralmente preso d’assalto, e che integra i sistemi di prenotazione già presenti. Ed è sola la prima fase – sottolinea Califano – in futuro speriamo di poter estendere il servizio anche alle strutture private accreditate con l’Asl”.

“Per pagare il ticket da oggi ci si potrà recare in una delle 153 farmacie con impegnativa del medico, codice fiscale e pagare un euro. Un servizio che consente di risparmiare tempo rispetto alle liste di attese e anche una comodità al cittadino” E’ il commento del presidente di Federfarma Flovilla. “Dal 2013 la Farmacia è divenuta “Farmacia dei servizi”, con questo strumento daremo la possibilità di espletare tutte le pratiche in una qualsiasi farmacia in provincia di Avellino. La Farmacia funzionerà da ufficio in nome e per conto dell’Asl da punto cassa a punto di informazione e darà la possibilità al cittadino di chiedere chiarimenti e delucidazioni rispetto alle visite prescritte”.

Un servizio che consentirà prenotazioni per le prestazioni dell’Asl, in futuro delle strutture pubbliche accreditate, all’appello mancano le prenotazioni per l’Ospedale Moscati. La risposta è all’unisono “Abbiamo presentato il progetto al manager Giuseppe Rosato che si è detto entusiasta, siamo passati alla fase di discussione con la parte tecnica ed il discorso si è fermato. Non conosciamo il motivo, abbiamo chiesto soltanto di mettere a disposizione l’agenda delle prestazioni, ma non abbiamo chiesti soldi al Moscati, anzi abbiamo messo a disposizione la piattaforma che abbiamo realizzato, gratuitamente.”

Flovilla a chiarito che il costo a carico del cittadino sarà di 1 euro per ogni prenotazione, mentre l’Asl contribuirà con 2 euro. “A differenza di altre Asl il costo non sarà totalmente a carico del cittadino” sottolinea Califano. Ma sull’argomento sono insorte le associazioni di categoria. Federconsumatori non ci sta “stiamo parlando di un servizio che prima era gratuito e che all’improvviso è divenuto a pagamento. Le farmacie deliberatamente hanno portato a tre euro il costo della prestazione. Avevamo chiesto un incontro per fare chiarezza ed avanzato la possibilità di allargare alle parafarmacie il sistema di prenotazione, ma oggi siamo stati convocati per parlare di una decisione già presa – ha sottolineato il segretario Fiorentino Lieto” sulla stessa lunghezza d’onda il segretario dell’Adoc, De Cunzo e il presidente del Comitato consultivo e partecipativo Pietro Mitrione che ha minacciato le dimissioni dall’organismo per la mancanza di democrazia. “Veniamo a conoscenza di un servizio a cose già fatte, non è una scelta democratica” – ha contestato l’Adoc. Più duro Mitrione “noi prestiamo un servizio di volontariato, se non siamo resi partecipi delle scelte che riguardano i fruitori del servizio perché dobbiamo impegnarci in questo organo?”

“Le farmacie che hanno prestato questo servizio gratuitamente per otto anni erano 75 su 153. Lo hanno fatto a loro carico gravandosi dei rischi anche di cassa” ha ribadito Flovilla . In passato abbiamo posto il problema al manager Florio che dopo averci ascoltati non ci ha dato risposta. Con il dott. Ferrante, che conosce meglio il territorio, siamo riusciti a stipulare una convenzione e quindi ricevuto la totalità delle adesioni delle farmacie mettendo a disposizione del cittadino in ogni zona della nostra provincia una struttura aperta dalle 8.30 alle 20.30. Abbiamo un costo più basso del pagamento del ticket all’Ufficio Postale (€ 1,70) e siamo aperti per più ore.Rispetto ad altre province ad Avellino si comincia a pagare adesso e comunque una tariffa minore.”

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