Stefano Iannaccone

E’ stato un appuntamento più volte immaginato e rinviato a causa delle restrizioni anti-covid ma finalmente il momento è arrivato, nel periodo da settembre 2020 ad oggi, la strada di “Piovono bombe” quarto libro del giornalista Stefano Iannaccone si è popolata di lettori che hanno apprezzato la trama vivace ed articolata, la suspance, i ritratti psicologici dei due protagonisti e di tutti i personaggi di contorno, lo stile agile e spesso giornalistico.

L’appuntamento, perciò, è fissato per venerdì 9 luglio, alle ore 19, al Tilt! Tattoo Bar Events in via Santo Spirito ad Avellino, per conoscere “Piovono bombe”, l’autore Stefano Iannaccone che esce con Les Flaneurs per questa sua ultima prova.

Dialogheranno con l’autore il Presidente Provinciale delle ACLI Avellino Alfredo Cucciniello e la giornalista Antonella Russoniello che ha già più volte intervistato l’autore per ilciriaco.it.
Angela Caterina leggerà alcune pagine del romanzo, mettendovi tutta l’intensità cui ci ha abituato nel suo lavoro al Teatro d’Europa.
Sarà un momento importante per Stefano Iannaccone, che finalmente torna in Irpinia per discutere del libro con i tanti lettori che, da settembre 2020 ad oggi, gli hanno sollecitato questo incontro pubblico.
Le restrizioni del lockdown hanno infatti suggerito di attendere un momento ed un luogo adatto come il Tilt! Tattoo Bar Events che, grazie all’ampio spazio all’aperto, consentirà una discussione ampia e partecipata in tutta sicurezza.
Già presentato al “Festival Insieme” all’Auditorium Parco della Musica di Roma, il romanzo di Iannaccone ha catturato l’interesse del pubblico e della critica grazie alla miscela di scenari e stile di tipo giornalistico – la guerra in Siria, i talent show – mescolati alla narrazione di vicende intime, sentimenti e cambiamenti radicali di punto di vista. Tra intrighi internazionali, terroristi, personaggi misteriosi e ambigui manager, si snoda una vicenda che lega due fratelli, due mondi apparentemente lontanissimi e due vite che si appartengono indissolubilmente.
Stefano Iannaccone, nato ad Avellino e atripaldese d’adozione, vive a Roma. È giornalista e collabora con Panorama, Fanpage, Tag43, Notizie.it e Impakter Italia, spaziando tra inchieste, politica e tematiche ambientali. Ha scritto anche per Lettera43, La Notizia e Ilfattoquotidiano.it.
Negli anni scorsi ha pubblicato tre romanzi – Storia di un amore all’anatra, Andrà tutto bene e Fuori Tempo massimo – e “Sotto tiro”, un saggio-inchiesta sulla diffusione delle armi in Italia.
“Ma di cosa parla il libro? – recita la sinossi – Marta De Rossi è una talentuosa e bellissima cantante a inizio carriera. Diego De Rossi è un giovane cooperante rapito in Siria dai jihadisti. Marta e Diego erano inseparabili, un tempo, prima che un evento traumatico li rendesse estranei. Adesso, ecco i due fratelli di nuovo insieme sulle pagine dei giornali, perché l’opinione pubblica possa saziarsi della tragedia e del gossip. Tuttavia Marta non è preconfezionata e frivola come potrebbe apparire l’ennesima stellina dei talent, e Diego ha un passato oscuro che monopolizza la sua mente nelle ore interminabili della prigionia. Dovranno entrambi fare i conti con la propria coscienza e con la società, sondando gli abissi dell’una e dell’altra, e intanto cercare di non soccombere ai propri errori”.

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