Dehors 1

Avellino – Tavolini gratis, spazi ampliati con la possibilità di occupare anche le strisce blu o il lato opposto del marciapiede. Isola pedonale nel centro storico ogni fine settimana. Apertura consentita fino alle 22 per le attività commerciali. Ma anche snellimento delle procedure burocratiche per l’occupazione del suolo pubblico.

L’amministrazione Festa mette in campo misure a sostegno dei bar e della ristorazione in generale per garantire l’utilizzo degli spazi all’aperto nel rispetto delle misure di distanza. Tutto, chiaramente, è legato anche al Dpcm che verrà emanato in vista del 18 maggio. Nel frattempo a piazza del Popolo si organizzano. Oggi è stata una giornata importante per il commercio.

Stamattina si è riunita la commissione consiliare di competenza presieduta da Alessandra Iannuzzi. Alle 15 l’assessore al ramo, Laura Nargi, si è confrontata con le associazioni di categoria. Presenti, in diretta streaming, Antonello Tarantino per Confersercenti – Associazione Imprenditori Irpini, Filippo Fasulo per Confocommercio e Giuseppe Marinelli per Confesercenti. Un incontro decisivo per stabilire come gestire la Tosap da qui a fine anno perché, a causa dell’emergenza Covid, per mettere i tavoli in strada servirà uno spazio maggiore in modo da garantire la distanza tra gli avventori. Subito dopo l’incontro, la Giunta ha dato il via libera alle proposte, a firma oltre che della Nargi anche dell’assessore all’Urbanistica, Emma Buondonno.

Ora l’ultima parola spetterà al Consiglio Comunale per la definitiva approvazione.

«Innanzitutto – spiega Nargi- dobbiamo ripartire in sicurezza quindi era doverosa la nostra proposta di predisporre ed immaginare più spazi all’esterno delle attività commerciali per applicare nel miglior modo possibile i protocolli ministeriali. Pedonalizzazione del centro storico. Sgravi Tosap. Continueremo con le sanificazioni delle aree urbane e incentiveremo la mobilità dolce. Decoro urbano per una migliore vivibilità della nostra amata Avellino».

Come stabilito con le associazioni di categoria, i dehors di tipo 1 e 2, ovvero quelli non a struttura rigida e chiusa, non pagheranno l’occupazione di suolo pubblico fino al 31 dicembre 2020. Per rendere più agevole la richiesta, bisognerà utilizzare arredi facilmente rimovibili, per i quali non è necessario alcun titolo abilitativo edilizio. Agli esercenti viene data la possibilità di occupare i marciapiedi in tutte le zone della città, garantendo però lo spazio necessario ai pedoni per il passaggio. Si potranno utilizzare anche parchi e giardini pubblici, purchè limitrofi alla propria attività. Qualora il marciapiede davanti al proprio negozio non consenta di mettere i tavolini, il Comune ha deciso che, in via straordinaria, si potranno sfruttare la carreggiata o le strisce blu di fronte alla propria attività, chiaramente garantendo lo spazio necessario al passaggio di mezzi di soccorso e forze dell’ordine. A ciò si aggiunge anche la possibilità di allestire il proprio dehors sul lato opposto della strada, ma solo in presenza di quelle strade in cui il traffico veicolare è modesto.

Chi possiede già un dehors di quelli fissi, come i tanti presenti lungo il Corso, potrà utilizzare una porzione maggiore di suolo pubblico fino a un massimo del 30% senza pagare nulla.

Sia per allargare il proprio dehors già esistente che per istallarne uno nuovo, servirà il nulla osta da parte delle attività commerciali adiacenti. Per semplificare l’iter per il rilascio delle nuove concessioni o dell’ampliamento di quelle già esistenti, infatti, il Comune metterà a disposizione una modulistica-tipo con cui presentare l’istanza. Bisognerà presentare una pianta dell’occupazione; minimo 4 foto dello stato dei luoghi; il nulla osta degli esercenti dei negozi adiacenti qualora l’occupazione sia collocata a distanza ravvicinata da vetrine o accessi di attività commerciali o simili; una dichiarazione del richiedente in cui garantisce il rispetto delle norme di prevenzione vigenti (modulo che verrà fornito dal Comune).

Qualora non fosse possibile trasmettere il sopra richiesto nulla osta in tempi compatibili con le esigenze organizzative dell’esercizio richiedente, sarà cura dell’ufficio valutare la possibilità di rilasciare ugualmente la concessione verificando la sussistenza delle condizioni necessarie o l’esistenza di precedenti e analoghi nulla osta.

A queste misure principalmente per bar e ristorazione, il Comune aggiungerà anche la possibilità, per le altre attività commerciali, di rimanere aperti fino alle 22.
Il centro storico sarà oggetto di pedonalizzazione tutti i venerdì e sabato dalle ore 20,00 all’ 1,00. La domenica dalle ore 10,00 alle ore 16,00.

In mattinata la commissione commercio aveva preso visione della bozza di delibera poi approvata dalla giunta e concordato sull’iter da velocizzare in vista della data del 18 maggio quale possibile giorno di riapertura in particolare per bar e ristoranti. Ma, così sintetizza l’esito della riunione la presidente Alessandra Iannuzzi, “alla luce della discussione abbiamo convenuto di allargare il discorso anche ad altre attività produttive come mercatini, settore cultura, edilizia. Su proposta della minoranza dunque abbiamo deciso di sollecitare la convocazione in tempi brevissimi della conferenza dei capigruppo per la calendarizzazione di un consiglio comunale in cui raccogliere tutte le proposte dell’aula che poi la giunta dovrà far proprie in tempi altrettanto celeri”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome qui