Avellino – Dagli alloggi comunali, all’ex Scoca «da abbattere», passando per tunnel, Mercatone e Piazza Castello, ma soprattutto affrontando i temi d’attualità: Covid e gli arresti legato al nuovo Clan Partenio. Il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, durante la sua diretta traccia un bilancio delle attività fatte e da fare, ma risponde anche alle accuse e alle critiche legate al processo al clan Partenio e alla costituzione parte civile del Comune.

«Certo sono indignato perchè vedermi accostare alla malavita è brutto, soprattutto per chi come me ha scelto di non imboccare certe vie e non prendere determinati voti», sottolinea Festa prima di rivolgere i suoi complimenti alle «forze dell’ordine che hanno inflitto un duro colpo a un sistema, quello delle aste fallimentari. Forse sarebbe utile sapere se c’è qualche consigliere d’opposizione che in passato ha acquistato una casa all’asta, ma giusto per curiosità e non perché si deve essere per forza complici. Io, invece, ho la casa in affitto», spiega il sindaco Festa prima di rincarare la dose e chiamare in causa il consigliere di opposizione, Francesco Iandolo: «A proposito ci sono delle foto che stanno girando ultimamente, sarebbe interessante sapere cosa ha da dire il consigliere Iandolo – spiega. Anzi, visto che fa le battaglie di legalità, forse dovrebbe chiedere a qualche suo collega di opposizione se ha frequentazioni con questi personaggi».

Negli ultimi giorni, inoltre, l’opposizione è tornata alla carica anche per la costituzione della commissione consiliare antimafia: «Sono d’accordo, si può fare, però deve servire anche per indagare anche su Alto Calore, sui Gal, su alcune assunzioni a Pianodardine, su alcuni enti di servizio – spiega Festa. Possiamo tranquillamente parlare di questa commissione, ma dobbiamo anche parlare delle aste e se qualche consigliere comunale le ha comprate. Parliamo anche delle foto. Io sono pulito e non ho mai preso voti da certa parte della città. Quando mi sono candidato ho scelto di non candidare alcune persone, rinunciando a migliaia di voti e rischiando di perdere. Queste persone poi si sono candidate con altri, non con me».

Se la magistratura ha inflitto un duro colpo alla criminalità organizzata smantellando il sistema delle aste, la città deve ancora convivere con con un’altra emergenza, quella sanitaria. «Siamo in attesa di capire se la Campania diventerà zona arancione o meno. Sicuramente abbiamo ogni giorno dei positivi in città, ma viaggiamo a percentuali molto più basse di quella campana, circa la metà». Numeri che non giustificherebbero un lockdown per Avellino, secondo Festa: «Credo vada bene per le grandi città, da noi sarebbe inopportuno. Bisogna considerare anche la densità demografica e la dimensione morfologica. Da noi possiamo affrontare l’emergenza senza provvedimenti drastici che, invece, vanno presi in altre realtà».

Nel corso della diretta il sindaco annuncia anche l’imminente consegna delle chiavi degli alloggi di via Amatucci «ed entro la fine del mese consegniamo le chiavi agli assegnatari di via Francesco Tedesco». Il primo cittadino, inoltre, replica anche a qualche utente che gli domanda novità sul mercato: «Tornerà quando la finirete di fare ricorsi. Quando avrete pagato tributi che dovete al Comune vi verrà assegnato il posteggio. Nel frattempo faremo la gara per affidare i posti perché non possono durare trent’anni altrimenti non son più temporanei. Magari c’è chi vuole un posto da tempo e non riesce ad averlo». Su Tunnel, Piazza Castello e Mercatone conferma la conclusione dei lavori entro fine anno, come vi abbiamo già raccontato. Inoltre annuncia l’abbattimento dell’ex istituto Scoca: «Siamo entrati in possesso dello stabile, siccome è inagibile verrà demolito». Novità importanti anche sul fronte del canile comunale: «Ho dato mandato agli uffici di redigere il progetto, verrà realizzato nella zona di via Macchia, dove c’era il poligono di tiro».

Si accende la luce nel Tunnel. Genovese: “Entro fine anno lo apriamo”

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