Coronavirus, “133 irpini rientrati dal Nord. Previsto tampone per la figlia dei coniugi arianesi contagiati”: i dati Asl

Morgante si appella alla collaborazione, massima attenzione su Ariano Irpino dove in giornata dovrebbe riaprire il Pronto Soccorso. 107 gli irpini in sorveglianza fiduciaria.

Il bollettino quotidiano del Coronavirus in Irpinia parla di 133 persone rientrate dal Nord in Irpinia, dato in continua evoluzione, di un tampone che dovrebbe essere effettuato su una donna di Ariano, e di 107 persone in sorveglianza sanitaria, di cui 47 tra personale medico, infermieristico e pazienti circolati all’ospedale “Frangipane” di Ariano, dove sono risultati positivi al Covid-19 tre persone che non hanno rispettato il protocollo e sono approdate direttamente al pronto soccorso, due con mezzi propri, il terzo tramite ambulanza. E’ questo lo scenario che questa mattina, al termine del consueto vertice in Prefettura, consegna la dirigente dell’Asl Maria Morgante.

«Siamo a quota sei casi di persone risultate positive al Covid-19. L’ultimo caso è quello del medico di Mercogliano. I suoi familiari sono in sorveglianza sanitaria a casa, e non è ancora stato deciso se dovranno o meno eseguire il tampone. E’ invece in previsione il tampone per la figlia dei due coniugi di Ariano Irpino, il ginecologo e sua moglie, che sono risultati positivi al Covid-19- spiega Morgante- E’ aumentato il numero anche di coloro che sono sotto sorveglianza fiduciaria siamo a 107 in questo momento, il Sep sta lavorando affinché queste persone costrette a casa siano monitorate sotto il profilo sanitario. Invitiamo tutti a restare a casa il più possibile, così riusciamo a tenere la situazione sotto controllo sul nostro territorio. Chiaramente è una condizione in continua evoluzione, ci troviamo ogni momento di fronte ad uno scenario nuovo ma ognuno deve fare la sua parte per contenere il contagio». Morgante dichiara che «al momento non abbiamo altri tamponi di cittadini irpini in attesa di riscontro». Sotto particolare osservazione la situazione di Ariano Irpino che, su sei contagi in totale fino ad ora, ne registra quattro. «Stiamo lavorando in maniera determinata, in particolare il servizio di epidemiologia. Quindi con l’aiuto delle Forze dell’Ordine e la collaborazione di chi è interessato stiamo cercando di ricostruire in maniera dettagliata la filiera di rapporti avuti dalle persone contagiate. Ogni giorno c’è una novità, ma speriamo di chiudere il cerchio in breve tempo. L’importante è circoscrivere la situazione ad Ariano. Ognuno fa la sua parte, prima si collabora prima si raggiungono i risultati sperati. Entro oggi pomeriggio riaprirà il pronto soccorso del “Frangipane”, mentre Ginecologia resterà chiuso finché non ritorneranno gli operatori del reparto. Al momento ci sono 23 persone del reparto di ginecologia, quindi infermieri, medici e operatori socio sanitari e 24 del Pronto Soccorso in sorveglianza domiciliare». C’è poi l’ampio e discusso capitolo di coloro che stanno lasciando il Nord, in particolare la Lombardia e i comuni confinati come zona rossa. Un esodo che riguarda tutto il Meridione, Irpinia compresa. «Il dato ad ora è  di 133 persone che hanno comunicato il loro rientro. Naturalmente è un numero che varia continuamente» comunica la dirigente Asl. Persone che dovrebbero comunicare alle autorità competenti il proprio rientro e poi osservare un periodo di quarantena nelle proprie abitazioni. Sul punto Morgante chiosa con una battuta «ormai siamo tutti in sorveglianza fiduciaria».

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