Ritorna al passato per l’Avellino che contro il Livorno scenderà in campo con il 4-3-1-2. Non fa pretattica Tesser, non è suo costume. “Abbiamo giocato 6 partite, quattro con il rombo a centrocampo, e due con la difesa a 5. Non c’è stata molta differenza di risultati visto che i punti sono pochi. Non è una questione di modulo ma di atteggiamento e voglia. Anche questa storia del trequartista, per me è un calciatore con compiti da centrocampista e non un attaccante”. Non le manda a dire il mister, che con i suoi modi gentili si toglie i sassolini dalle scarpe con chi in settimana l’ho accusato di sbagliare modulo.

“Domani affronteremo una formazione forte come il Livorno, servono punti ad ogni costo. Ci interessa solo questo. Dobbiamo mettere in campo la fame e la determinazione che non riusciamo ad esprimere. Dobbiamo tornare da Livorno con un risultato positivo, non firmo per il pareggio altrimenti partiremmo con l’atteggiamento sbagliato e rischiamo di fare la stessa partita di Bari. Vediamo come si mette la partita, noi andiamo con l’intenzione di fare risultato”.

Quattro giorni lontano dalle pressioni della città saranno serviti alla squadra per ritrovarsi? “Vediamo a Livorno come va e saprò darvi una risposta. Non è stato un ritiro punitivo, ma l’occasione per stare un po’ più di tempo insieme. Abbiamo parlato di più, con alcuni anche singolarmente ci siamo fermati a parlare per approfondire determinati argomenti. Non avevamo bisogno di ritrovare serenità perché il gruppo, nonostante i risultati, era già compatto e tranquillo. Domani speriamo di vedere sul campo quello che abbiamo preparato questa settimana”.

Il mister si è soffermato sui singoli, ed in particolare su Tavano che scenderà in campo nell’undici titolare: “Per Ciccio è una gara speciale, ha fatto tanti gol con la maglia del Livorno (48 in due stagioni e mezzo). In questo momento è un po’ giù di morale, lui vive per il gol e non ci riesce. Anche sabato ha avuto una occasione ma non è riuscito a sbloccarsi. L’ho visto bene in settimana, si è fatto trovare carico”.
Insieme all’attaccante casertano davanti il mister conferma Trotta, mentre a centrocampo non ci sarà Zito “giocheranno Insigne, D’Angelo, Arini e Jidayi. Zito deve recuperare la forma migliore e ritornare ad essere un calciatore determinante. L’ho spostato centrocampista a Terni, perché per me quello è il suo ruolo e non lo metterò mai esterno di difesa”. Sempre a centrocampo rischia di diventare oggetto misterioso il belga Bastien che dopo l’apparizione da titolare contro il Cagliari ha giocato solo pochi minuti. “E’ bravo, ha ampi margini di miglioramento ma paga l’handicap della lingua. Il suo è un ruolo delicato, gioca davanti alla difesa e deve dialogare con i compagni, cosa che al momento gli riesce difficile. Paga anche il momento non buono della squadra, se i risultati fossero stati migliori avrebbe giocato certamente di più. Ma è un ragazzo nel quale credo tanto. Avrà il suo spazio”.

Anche in difesa il mister ha le idee chiare. Con Nica dolorante ma sulla via del recupero il mister dice di aver un solo dubbio su chi mandare in campo. Il ballottaggio dovrebbe tra Rea e Ligi accanto a Biraschi con Visconti e Nica (se in condizione) sulle fasce. Solo panchina per Giron che nella difesa a 5 invece ha trovato spazio.

Questa la probabile formazione: (4-3-1-2) Frattali; Nica, Biraschi, Rea, Visconti; D’Angelo, Arini, Jidayi, Insigne; Trotta, Tavano. 

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