Giunge alla VI edizione il Festival del Cinema delle Aree Interne Corto e a Capo che si svolgerà dal 18 al 23 agosto a Venticano. La manifestazione – organizzata dall’Associazione di Cultura Cinematografica Daena in collaborazione con il Comune di Venticano, la Provincia di Avellino e la Regione Campania – assegnerà anche il Premio Mario Puzo al grande regista inglese Ken Loach.

“Terra mia” è il titolo e il tema di questa VI edizione che vede come sempre alla direzione artistica Umberto Rinaldi che ha voluto l’estensione del Festival, oltre a Venticano, anche ai comuni di Montemiletto e Trevico per obbedire alla mission del festival che è: “Portare il cinema nelle periferie, nelle aree interne, in quelle zone dove spesso è difficile vedere immagini in movimento oltre gli schermi dei propri telefonini o dei propri televisori”.

Un intento culturale molto sfidante quello proposto da Rinaldi che infatti spiega:”Inseguiamo il paradosso di rendere il cinema centrale grazie all’attenzione delle zone decentrate e di rendere la periferia centrale grazie alla forza delle immagini e del racconto cinematografico. Dalle aie alle piazze, dalle cantine alle terrazze, dai vecchi casali alle arene all’aperto, ogni luogo per noi diventa un posto buono per ospitare cinema, per raccontare storie, per mostrare volti, luoghi e realtà diverse da quelle che vediamo normalmente sugli schermi. Quest’anno il tema è “Terra mia! Creazione, conservazione e vita” e unisce sia le caratteristiche del territorio, fertile e materno, ma anche lo rende metafora del cinema, territorio dove far rinascere la speranza”.

La partenza del Festival è affidata al Ludovico Van e alla libreria Naima di Montemiletto: martedì 18 agosto dalle 21.00 qui si terrà la proiezione del primo blocco di cortometraggi che saranno votati dalla giuria popolare; a seguire in Irpinia Carpet la proiezione fuori concorso del documentario Poi si vede di Domenico Pizzulo. Mercoledì 19 si passa nel paese natale di Ettore Scola, Trevico, per la seconda proiezione dei corti in gara alle 21.50, preceduta dalla premiazione di Il principe delle pezze di Alessandro Di Ronza. A seguire, fuori concorso, la proiezione di un cortometraggio in omaggio a Ettore Scola, per celebrare la grandezza del suo cinema.
Giovedì 20 agosto si entra nel vivo della kermesse, con il passaggio alla cavea teatrale di Venticano. Attesissimo per il suo concerto, Nicola Piovani suonerà alle 21.00 con Marina Cesari al sax e Marco Loddo al contrabbasso con la sua Leçon-concert: La musica è pericolosa. Il Premio Oscar, uno dei musicisti italiani più apprezzati all’estero, proporrà un viaggio autobiografico tra ricordi, aneddoti ed emozioni. A seguire afterhours con proiezione e votazioni, infine per Irpinia Carpet le proiezioni di Vado e torno (Carlo Barbalucca) e Vento del sud (Ivan Iarrobino). Durante la serata ci saranno anche la mostra pittorica Tra le spighe di Luigi Fuschetto e la mostra fotografica Retra – Terra in movimento (autori vari), che proseguirà fino al 22.
Venerdì 21 agosto ci sarà un altro dei momenti chiave di Corto e a capo 2020. All’Arena del Multisala Gaveli di Benevento la proiezione di Il Delitto Mattarella, il nuovo film di Aurelio Grimaldi, che sarà presente per un incontro insieme al direttore della fotografia Alfio D’Agata. Il film racconta l’uccisione del presidente della regione Sicilia Piersanti Mattarella e visto i blocco dell’uscita causa Covid-19 è finalmente in circolazione, in anteprima per la Campania proprio a Benevento. La seconda parte della serata si terrà a Venticano con la proiezione dei corti in gara e la consegna del Premio Mario Puzo a Grimaldi (autore del cinema 2020), a D’Agata (scrivere con la luce) e in particolare al grande Ken Loach. Durante la serata verrà esposta la mostra pittorica La terra è donna di Dina Pascucci, per i bambini nei Giardini della Cavea ci sarà un corner di proiezioni guidate con presenza di animazione.
Sabato 22 e domenica 23 due giorni di finale a Venticano e Montemiletto. Proiezioni di corti fuori concorso in Irpinia Carpet, le premiazioni con i voti della giuria popolare e tecnica. Significativa la proiezione del documentario partecipato Il Covid, il letargo e la rinascita, realizzato come ogni anno nel workshop del festival. Domenica appuntamento finale con la presentazione del libro Da domani mi alzo tardi di Anna Pavignano, sceneggiatrice storica dei film di Massimo Troisi, che racconta in questo libro la sua amicizia con Massimo. Finale di serata con il Drive in in Piazza Mercato, con proiezione dei corti vincitori e nottata dedicata ai corti horror e fantasy.
Info:
Sito con programma completo: http://www.cortoeacapo.it/

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