È una Scandone che sembra essere in giornata per l’impresa, ma che deve abdicare nella ripresa ad una Reggio sostenuta dai suoi talenti e dalla dominanza di Fall a rimbalzo (22). Eppure Avellino aveva disputato 20’ in cui sembrava padrona del campo, con un Monina in versione super e una Reggio che sembrava all’angolo. Nella ripresa, però, la musica è cambiata e Reggio è stata capace di dare 15 punti ai biancoverdi. Adesso la serie si sposta ad Avellino, dove la Scandone dovrà lottare per non cedere il passo.

 

La Partita

Barrile apre le marcature mentre la Scandone sembra avere un po’ troppo fretta e non trova la via del canestro. Mascherpa porta i suoi sul +4 ma Avellino reagisce e torna in parità con Monina e Sousa. La Viola tenta di dare subito una spallata al match e piazza un 5-0 firmato Genovese e Barrile ma i biancoverdi ci sono e con Marra passano a condurre 9-10. Gobbato commette il suo secondo fallo e Ani porta i suoi a +3. Fall e Monina si sfidano sotto le plance e Bolignano decide di fermare il match sull’11-14. La gara è in equilibrio ma Genovese sale in cattedra e porta i suoi avanti. Marra nell’ultimo minuto riesce a tenere i suoi a contatto e chiude il primo parziale 20-19.

Reggio prova di nuovo la fuga con Fall ma Monina e Trapani, che segna con i piedi dietro l’arco, firmano il controsorpasso. I padroni di casa non segnano più e Riccio e Monina allungano il parziale fino al 10-0, siglando il 22-29. Ancora time out per la Viola ma l’inerzia rimane nelle mani della Scandone che con Monina vola a +9. Gobbato prova a scuotere i suoi ma Monina continua a segnare. Mascherpa e ancora Gobbato ricuciono fino al meno 4 ma Marra e un sempre più caldo Monina riscrivono il +8. Ancora Trapani da 3 sigla un nuovo +9ma Sebrek inizia a macinare punti. Nel finale, dopo un nuovo+9 ad opera di Mraovic, Reggio raccoglie 5 punti con Gobbato e Barrile, che segna a fil di sirena, e limita i danni mandando le squadre a riposo sul 41-47.

Monina ricomincia subito da dove aveva lasciato con il canestro del +8, ma il match cala per qualità e le due squadre incappano in numerosi errori. Reggio, dopo qualche minuto, torna  ameno 3 con Gobbato e Avellino va in confusione facendosi agganciare sul 51 pari. La Scandone inizia a girare a vuoto e Reggio piazza un 8-0 che vale il +5 che costringe Robustelli al minuto di sospensione. È una Reggio diversa quella della ripresa e Gobbato firma il +7. Mazzarese ferma l’emorragia ma non Reggio che vola a +9 con Roveda. Riccio veste i panni del capitano e cerca di dare una scossa ma Mascherpa scocca la tripla del 65-66. Marra si accende e spara due triple per permettere ai suoi di chiudere sotto solo di 4 punti: 65-61 prima di entrare negli ultimi 10’.

Mascherpa scrive di nuovo +9 e Avellino trova il canestro solo dopo 3 minuti di gioco con Trapani. Ani e Sousa provano a riaprire il match e siglano il 72-68, ma Genovese ricaccia subito via i biancoverdi. Ancora Genovese punisce e riporta i suoi a +8. Trapani, fin qui impeccabile, regala a Sebrek l’opportunità del +10 e sostanzialmente il match si conclude, nonostante la Scandone abbia una possibilità di tornare in gara con Marra. La partita si conclude 81-72.

Viola Reggio Calabria: Fall 6, Romeo, Mascherpa 18, Genovese 18, Roveda 7, Cuzzocrea, Frascati, Prunotto, Sebrek 4, Gobbato 19, Barrile 9.

Scandone Avellino: Costa 2, Marra 17, Sousa 6, Ani 8, Riccio 5, Monina 18, Mazzarese 2, Scianguetta, Mraovic 2, Trapani 11.

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