La stagione dell’Us Avellino è terminata già da qualche giorno. Tra poche ore ci sarà una conferenza stampa per fare un bilancio sul campionato da poco concluso, con uno sguardo al futuro, specie dopo le conferme per Di Somma e Braglia.

È tempo, dunque, di bilanci: questi i voti stagionali per i calciatori biancoverdi che compongono il reparto più avanzato, dunque centrocampisti e attaccanti (QUI I VOTI DI PORTIERI E DIFENSORI).

DE FRANCESCO 6: Il modulo scelto da Braglia non lo agevola, non ha la struttura fisica per fare il play davanti la difesa. C’era grande attesa per il numero 10, un po’ disattesa

ALOI 6.5: Una prima parte di stagione semplicemente incredibile: quantità e qualità al servizio della squadra, mantenendo sempre ritmi altissimi. Alla distanza, però, cala, e nelle ultime uscite appare molto nervoso e troppo impreciso

CARRIERO 7.5: Il suo arrivo nel mercato invernale ha semplicemente svoltato la stagione dei lupi. Non solo mette in campo corsa, cuore e grinta, ma abbina tutto ciò a una grande qualità: visione di gioco, precisione nei passaggi e qualità nel tiro. Chissà se non fosse stato squalificato nella semifinale playoff di ritorno…

D’ANGELO 7.5: Una stagione incredibilmente positiva. Come per Aloi, anche lui è protagonista di una buona fetta di campionato a livelli altissimi salvo poi calare nel finale. Ma dopo aver tirato la carretta per mesi, al netto anche delle tante assenze in rosa, è umanamente comprensibile. Resta uno dei migliori della stagione biancoverde

RIZZO 6: Dopo una prima parte di stagione in cui è relegato in panchina, nelle ultime partite Braglia lo inserisce e capisce la sua importanza. Ha qualità tecniche che tanti compagni in rosa non hanno. Peccato averlo visto per così poco

ADAMO 5.5: Arriva in prova, viene confermato e la prima metà di stagione sembra aver dato ragione a chi lo ha scelto. Duttilità tattica, capacità di segnare e di far segnare. Poi un calo abbastanza evidente e repentino, difficile capirne il motivo

M. SILVESTRI S.V.

ERRICO S.V.

FELLA 5.5: Da uno con le sue qualità ci si aspettava tanto di più, a maggior ragione dopo i numeri della scorsa stagione. Invece delude, sia nei gol fatti che a livello di prestazioni. Va via dopo il prestito, lo si saluta senza troppo rammarico

MANIERO 6.5: È il trascinatore dell’attacco biancoverde, per voglia, atteggiamento e anche per gol. Ma viste le sue qualità è impossibile ritenersi totalmente soddisfatti del suo apporto: 11 gol in 38 partite, di cui 4 su rigore e uno (quello contro il Padova nei playoff) su respinta dopo aver sbagliato il tiro dal dischetto

SANTANIELLO 5: Le qualità ci sono e sono evidenti. Il problema è che, complici anche i non tantissimi palloni giocabili messi a disposizione dalla squadra, si vedono ben poco. Di certo qualcosina di più era lecito attendersi

BERNARDOTTO 5: Dopo averlo affrontato in D, l’Avellino lo aveva già inseguito nella passata stagione non riuscendo però a prenderlo. Quest’anno arriva a vestire il biancoverde, ma dimostra davvero troppo poco. Ci mette il cuore, la grinta, ma a certi livelli non basta

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome qui