L’Amore in Pillole. Abbi cura di te” è il titolo della serata che si terrà al Tilt! con due personalità davvero particolari: lo scrittore e psicoterapeuta Gian Marco Manzo e il pianista jazz Luis Di Gennaro per la presentazione del primo libro di Manzo dal titolo “Abbi cura di te”.

Li abbiamo incontrati nello show room di Arena Pianoforti, mentre preparavano lo show che sarà un’esperimento di collegamento tra il ritmo della parola poetica e la musica. Ne parlano i due protagonisti, con la leggerezza che meritano gli argomenti seri.

Novanta minuti per creare una magia, tra candele, fogli sparsi in giro, persone sedute per terra, drink che fanno risuonare i cubetti di ghiaccio contro il vetro.
Le note di Luis Di Gennaro e le parole di Gian Marco Manzo a fare il resto, coagulando pensieri ed emozioni, ricordi e speranze, intorno all’amore più prezioso, quello per se stessi, presupposto di ogni altro tipo di amore sano e reso poeticamente nei versi di Manzo che l’autore ha originariamente annotato su ogni tipo di foglietto volante, per poi riunirli in questo volume.

Brevi note sui protagonisti della serata

Gian Marco Manzo, scrittore

Gian Marco Manzo

Mi chiamo Gian Marco Manzo, sono nato ad Avellino, città dove attualmente vivo, il 29 Aprile 1989.
Sono psicologo clinico e psicoterapeuta in formazione.
Nel luglio del 2019 ho pubblicato il mio primo libro:
“Abbi cura di te – Amore in pillole”.
Ho iniziato a mettere le parole sui fogli quando ero ancora un bambino. A quei tempi per me la scrittura era qualcosa di terapeutico. Scrivevo per mettere in ordine i miei pensieri, le mie emozioni, le sensazioni dei giorni che passavano, e sembrava quasi che, attraverso quelle parole, anche la vita che trascorreva acquistasse un senso. Le parole erano sfogo, confidarsi con qualcuno che ti ascoltasse, che ti capisse. Era un dialogo con me stesso, ma anche con chi non avevo il coraggio di parlare.
Questa maniera di vivere la scrittura è sempre viva dentro di me e, da allora, non ho mai smesso di scrivere.
Mi sono appassionato alla lettura in generale, e in particolare alla poesia, nella prima adolescenza attraverso autori come Bukowski, Neruda, Merini, Baricco, Murakami fino ai più recenti Arminio, Kaur,
a tanti altri che mi hanno accompagnato, e continuano a farlo ogni giorno, sulla mia strada.Dico sempre a chi me lo domanda, che parole e libri, mi hanno salvato la vita.
Nel tempo raccoglievo i miei scritti su pagine bianche sparse qua e là, nelle note del telefono, nei quaderni, nei cassetti, ovunque potevo e dovunque ero. Qualche tempo fa, però, è nata in me l’esigenza, accompagnata da un sogno, di poter dare dignità a quelle pagine e a quei pensieri. Di arrivare agli altri attraverso il mio mondo. Di risuonare in chi, come me, sente l’esigenza di rispecchiarsi e trovare se stesso in quei fogli che raccontano storie di vita. Così sono andato alla ricerca
di tutti quei fogli e quegli appunti e ho deciso di metterli insieme in una raccolta. “Abbi cura di te – Amore in pillole”, così ho battezzato questa raccolta, non è solo un insieme di poesie. È la descrizione di un percorso di vita, di esperienze ed emozioni personali, di una crescita individuale segnata ed arricchita dai miei studi di psicologia.
È un racconto di perdite e rinascite, di diversità e accettazione, della bellezza dello stare al mondo, di amore, verso gli altri, ma anche e soprattutto verso sé stessi.

Luis Di Gennaro

Luis Di Gennaro

Avellinese classe 1988.
IL suo percorso musicale inizia nel 1995, con le prime lezioni di musica classica impartitegli dal maestro Vincenzo Colella.
Dal 2011 si dedica esclusivamente allo studio del jazz
formandosi con maestri per lui fondamentali: Danilo Rea, Stefano Giuliano e Aaron Goldberg.
Contemporaneamente alla pratica jazzistica
sviluppa interessi per la musica rock Progressive
di Emerson, Lake & Palmer, degli Yes e delle Orme.
Luigi dall’età di quattordici anni, partecipa con vigore alla vita musicale irpina collaborando con gruppi locali rock e pop, tra cui gli Amon Ra.
Nel 2005 partecipa alle serate di solidarietà organizzate dall’associazione “Babbà al Rum” a sostegno delle famiglie dei malati neoplastici terminali, presentate dal noto cabarettista Umberto Valentino (Bagaglino) con la partecipazione del cantante Agostino Penna (Uomini e Donne).
Con una scaletta di brani originali, partecipa, nel Luglio 2005 ad una serata di teatro e musica all’ombra del Maschio Angioino a Napoli.
A Dicembre 2005 e 2006, al Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, serata Moda, Arte e Spettacolo “Babbà al Rum” per la solidarietà, presenta in anteprima alcuni brani del primo concept-album, presentati da Maria Giovanna Elmi e Idris, ospite d’onore Peppino Di Capri.
Negli ultimi anni Luigi Di Gennaro si è spesso esibito da solo. Una scelta questa, che seppur complessa, conferma quanto egli sia alla continua ricerca del raggiungimento della maturità artistica.
Così, nei suoi concerti in felice solitudine, Luigi ha proposto un repertorio libero e coinvolgente, unendo l’improvvisazione propria del jazz con la canzone d’autore, non tralasciando i ricordi legati ai Beatles e ai Doors, illuminato da citazioni legate tanto alla musica lirica quanto alle invenzioni di un maestro come Art Tatum.
Nel 2010 partecipa in Piano Solo alla rassegna ventennale “Libri Meridionali” a cura del Professore Gennaro Malzone.
Nel 2011 durante i corsi estivi del Fara Music School, grazie al Maestro Danilo Rea si avvicina alla musica jazz e contemporanea, scoprendo un mondo musicale.
Nel 2013 partecipa alla manifestazione Piano City Napoli e suona in Piazza S.Domenico Maggiore aprendo il concerto al M°Bruno Canino.
Sempre nello stesso anno, insieme al chitarrista Julien Colarossi apre il concerto allo storico trio “Doctor 3” (Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra) presso l’Associazione Senza tempo di Avellino.
Nel 2014 è vincitore del concorso “pianoforte sostenibile” ( uno dei 20 pianisti scelti provenienti da tutta Italia) organizzato da Stefano Bollani e la Banda Osiris,nella stessa rassegna ha l’onore di condividere il palco con Stefano Bollani, Danilo Rea, Antonello Salis e Mark Harris.
Nel 2014 si esibisce a Milano per la rassegna Piano City, presentando il suo personale omaggio a Fabrizio De Andrè, facendo registrare sold out.
2014 Apre il concerto della cantante americana Stacey Kent, nomination ai Grammy ( Oscar della musica )
2014 Suona per Piano City Napoli presso la Basilica di S.Giovanni Maggiore, in piano solo, di lì ad una settimana nello stesso luogo si esibisce “la Sacerdotessa del Rock” Patti Smith.

In questo video, Luis Di Gennaro con Danilo Rea

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