Se non lo avete ancora fatto, domenica è l’occasione ideale per andare a scoprire il Cinema Partenio rinnovato dal restyling che restituisce alla città un luogo tanto amato e oggi ancora più necessario come spazio di socialità e cultura dopo il “grande freddo” della pandemia.

E “Finalmente Domenica!” è il titolo che lo Zia Lidia Social Club ha dato al nuovo ciclo di proiezioni d’autore che, per domenica 23 maggio, rinnova il tradizionale ciclo di incontri con gli autori ospitando il regista Antonio Capuano che presenterà il suo film “Il buco in testa” e dialogherà con il pubblico in sala. Com’è ormai tradizione, anche questo ciclo di film è rappresentato dalla bella immagine creata per l’occasione dal M° Giovanni Spiniello che rappresenta “L’onda bluverderame”, un presagio di rinascita attraverso la cultura.

Presentato Fuori Concorso all’ultimo Torino Film Festival, il film di Capuano lo scorso 17 maggio è stato scelto come Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – SNCCI con la seguente motivazione: “Per la vitalità lucida e appassionata che Antonio Capuano infonde in una vicenda di faticosa redenzione umana e difficile riconciliazione storica. L’autore si confronta con una delle pagine più buie del nostro Paese, delineando con sensibilità, passione e vigore il ritratto di una donna in cerca di pace nel suo presente e libertà dal passato che ne ha segnato l’esistenza”.

Il buco in testa segue le vicende di Maria interpretata da Teresa Saponangelo. La donna vive vicino Napoli, ha un lavoro precario e non ha nessuno a parte la madre praticamente muta. Suo padre, invece, vicebrigadiere di polizia è stato ucciso durante una manifestazione da un militante di sinistra quando lei aveva appena due mesi. Lo sviluppo della trama è proprio legato a ciò, infatti Maria scopre che l’assassino del padre ha un volto ed è intenzionata ad incontrarlo. Nel cast, oltre alla Saponangelo, ci sono Tommaso Ragno, Francesco Di Leva, Gea Martire, Vincenza Modica, Anita Zagaria, Daria D’Antonio, Bruna Rossi, Alberto Ricci Höiss e Vincenzo Ruggiero.

Oltre ad essere regista del film Capuano scrive anche la sceneggiatura che è liberamente ispirata ad un  fatto di cronaca. Si tratta della vera storia di Antonia Custra che nel 2007 incontrò l’uomo che uccise suo padre, il vicebrigadiere del terzo reparto celere di Milano Antonio Custra, morto il 14 maggio 1977.

Per poter assistere al film è indispensabile la prenotazione. Per prenotare si prega di scrivere un messaggio Whatsapp al numero 3286730274. Biglietto intero: € 7. Biglietto soci ZiaLidiaSocialClub: € 6.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome qui